giovedì 14 agosto 2008

le ricette di rebecca



PASTELLA PER FRITTI

Ingredienti:

2 uova
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco
1 cubetto di ghiaccio
farina quanto basta

Preparazione:

in una ciotola sgusciare le uova, unire l’olio e un poco di sale, sbattere in emulsione con una forchetta, a seguire unire il vino continuando ad emulsionare . Incorporare la farina lentamente per non creare grumi in quantità tale che si raggiunga una cremosità abbastanza soda. Aggiungere il cubetto di ghiaccio e lasciare riposare per una mezzora, dopodichè possiamo usarla per impastellare e friggere.

Il commento di Rebecca :

pastella adatta per molti fritti, direi per tutti , non assorbe olio e rimane croccante. Per fare i carciofi va lasciata un poco più lenta.

martedì 12 agosto 2008

le ricette di rebecca


GNOCCHI AL SUGO DI CASTRATO

Ingredienti per quattro persone :

8 patate
farina
sale
sugo di castrato
parmigiano grattugiato

Preparazione:

fare bollire le patate intere e con la buccia in acqua salata ( 2 patate a persona), una volta cotte vanno sbucciate, schiacciate con l’apposito arnese e acciaccate ancora sulla spianatoia e lì lasciate raffreddare. Una volta fredde va messo un poco di sale, aggiunta farina, impastando, fino a che l’impasto non sia omogeneo, liscio e morbido; a questo punto si divide la pasta, si fanno dei lunghi “serpentelli” che poi vanno tagliati a gnocchi, poi rotolando lo gnocco sui rebbi di una forchetta, o sulla spianatoia, facendo una leggera pressione con il dito indice si farà il classico forellino girato. Per vedere se la consistenza è giusta provare, in un pentolino di acqua bollente, a immergere uno gnocco se verrà a galla e sarà ben definito la consistenza è giusta altrimenti andrà aggiunta la farina. Mettiamo una pentola larga con l’acqua sul fuoco , quando bollirà salare e buttare gli gnocchi quando verranno a galla saranno cotti. Scoliamo e condiamo con
il sugo di castrato e abbondante parmigiano.

Il commento di Rebecca:

sapori della tradizione, sapori d’infanzia, per me il massimo del gusto degli gnocchi è in questa ricetta e ringrazio la mia mamma che mi ha insegnato a farli, ma devo riconoscere che quando cucina lei gli gnocchi hanno un altro sapore è insuperabile. W la mamma !

le ricette di rebecca


SUGO DI CASTRATO

Ingredienti per quattro persone:

500 gr. castrato ovino
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
foglie di basilico
un litro e mezzo di passata di pomodoro
sale
olio extravergine d’oliva
1 bicchiere di vino bianco

Preparazione:

sgrassare bene la carne , per togliere il gusto un poco forte del castrato, fare sbollentare in acqua bollente la carne per qualche secondo. Pulire e tritare gli odori, tranne il basilico. In un tegame preriscaldato mettere la carne e gli odori, tranne il basilico, con un filo di olio e un poco di acqua , rimestare, quando sarà ben scottata la carne, sfumare con il vino e unire la passata di pomodoro, aggiustare di sale e far cuocere per circa una ora a fuoco lento, a pentola coperta , rimestando ogni tanto. Quando la carne sarà ben cotta e il sugo addensato chiudere i fornelli e aggiungere il basilico, un filo di olio a crudo, mettere il coperchio e lasciare riposare.

Il commento di Rebecca:

altro condimento antico quasi in disuso, anche perché non è facile trovare la carne di castrato. Nei paesi fortunatamente ancora si può trovare qualche macellaio che vende il castrato e allora ritroviamo gli antichi sapori delle nostre mamme, come gli gnocchi al sugo di castrato secondo me imbattibili, specialmente nelle giornate fredde accanto ad un caminetto……, ma io non disdegno di mangiarli anche in pieno agosto mmmmmm .....

lunedì 11 agosto 2008

le ricette di rebecca


SPAGHETTI CON LE VONGOLE


Ingredienti per quattro persone:

400 gr. spaghetti
800 gr. vongole
2 spicchi di aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
Olio extravergine di oliva

Preparazione:

fare spurgare le vongole per almeno tre ore in acqua salata , cambiando l’acqua almeno per tre volte e alla fine sciacquando sotto l’acqua corrente. In una padella larga, fare aprire le vongole a fuoco alto velocemente , fare intiepidire e colare il succo in una tazza passandolo attraverso un colino per togliere ulteriori impurità, mettiamo da parte. Togliamo dalle valve la metà della vongole e riponiamo l’altra metà. In un tegame , idoneo a contenere poi anche la pasta, versiamo le vongole sgusciate l’aglio quattro cucchiai di olio e un poco di prezzemolo tritato, facciamo scaldare a fuoco lento senza fare bruciare l’aglio, per un paio di minuti, poi aggiungiamo le vongole con il guscio e lasciamo sul fuoco per poi unire velocemente la pasta. Nel frattempo avremo portato a bollore l’acqua salata per gli spaghetti, e fatto cuocere gli stessi fino a poco prima che al dente. Scoliamo la pasta, mantenendo un poco di acqua di cottura, e versiamo nel tegame con le vongole insieme al succo che avevamo messo da parte e ancora un poco di prezzemolo tritato, facciamo mantecare e portiamo in tavola. Se dovessero risultare poco “sciolti” unire un poco di acqua di cottura. Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

il buon risultato degli spaghetti con le vongole è dovuto quasi esclusivamente alla bontà e freschezza dei frutti di mare, perché non è una ricetta difficile da farsi, comunque ho trovato che se si segue il procedimento che ho descritto si ottiene un risultato migliore, anche se c’è un poco più di lavoro.

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VITELLO TONNATO

Ingredienti per dieci persone:

1 kg. filetto di vitella
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla piccola
sale
salsa tonnata

Preparazione:

occorre un tegame lungo tipo pesciera in modo che il filetto possa posizionarsi in lunghezza. Riempire di acqua per i due terzi il tegame e mettere sul fuoco con la carota il sedano e la cipolla ovviamente puliti. Quando l’acqua sarà quasi a bollore immergiamo il filetto e lasciamo cuocere a fuoco basso, con il coperchio, per circa mezz’ora, giriamo la carne durante la cottura. Controlliamo sempre perché la cottura varia secondo la carne , l’intensità del fornello, quindi il tempo è indicativo. Quando la carne sarà cotta spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare il filetto nel tegame con il suo brodo. Togliamo quindi dal tegame e riponiamo in frigo perché si rapprenda bene e si possa tagliare senza che sbricioli. Di solito la cottura si effettua almeno mezza giornata prima di servire il piatto. Affettiamo quindi il nostro filetto finemente con un coltello da prosciutto e disponiamo le fettine su di un vassoio in bella mostra; irroriamo le fettine con un poco di brodo di cottura, ricopriamo con la salsa tonnata e guarniamo con qualche cappero, servire naturalmente freddo.

Il commento di Rebecca:

il vitello tonnato mi piace moltissimo e piace anche a tutti i miei, certo è un poco costoso , ma quando si decide di cucinarlo va presa la carne migliore, comunque frutta molto ed è comodissimo se si vuole preparare un pranzo freddo in anticipo. Un consiglio dettato dall’esperienza : conservate un bicchiere di brodo. Se la salsa tonnata è troppo densa si può allungare un poco col brodo della carne.

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DOLCIOTTI ALLA NUTELLA


Ingredienti:

600 gr. farina 00
3 uova intere
200 gr. zucchero
200 gr. burro
mezza cartina di lievito per dolci
limone o liquore aromatico
nutella

Preparazione:

in una ciotola larga disporre la farina , mischiata con il lievito, a fontana, unire le uova, lo zucchero, il burro, 1 bicchierino di liquore o la buccia grattugiata di un limone, impastare il tutto velocemente fino a che la pasta sia omogenea, e mettere in frigo, coperta, per almeno 30 minuti. Dividiamo la pasta in due parti una i due terzi dell’altra, usiamo prima la parte maggiore, l’altra manteniamola ancora in frigo. Sopra una spianatoia infarinata stendere la pasta fino ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Con un bicchiere tagliare delle forme circolari, rimarranno dei ritagli di pasta che rimpasteremo per procedere nuovamente nel medesimo modo fino a che tutto l’impasto sarà terminato. Disporre i tondini sulla teglia, con la carta forno, ad ognuno poniamo al centro un cucchiaino colmo di nutella. Con la rimanente pasta fare dei rotolini per guarnire i dolciotti a griglia o come fantasia detta. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti controllare la cottura secondo il forno. I dolciotti si mantengono dentro le scatole da biscotto, o nelle bustine da alimenti, anche per una decina di giorni.

Il commento di Rebecca :

biscottoni buoni per la prima colazione o la merenda per bambini di tutte le età. Possiamo sostituire la nutella con una marmellata , secondo il gusto . La quantità dipende dalla grandezza del diametro dei biscotti , ma sono sempre troppo …pochi…

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RATATUIA DI REBECCA


Ingredienti per quattro persone:

1 peperone rosso
1 peperone giallo
4 zucchine romane
2 melanzane media grandezza
4 pomodori rossi
1 manciata di capperi sottosale
1 cipolla
basilico
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

pulire e lavare gli ortaggi. Tagliare i peperoni a listine, le zucchine a rondelle spesse, le melanzane e i pomodori a tocchetti. In una padella antiaderente mettere i peperoni , le melanzane e la cipolla affettata finemente, fare andare a fuoco vivace, saltando le verdure; dopo qualche minuto aggiungere le zucchine e i pomodori e un poco di acqua, continuare a cuocere moderando il fuoco e rimestando con delicatezza per non fare rompere le verdure continuare fino a che non si siano ridotti di volume gli ortaggi. Salare, unire i capperi dissalati e un paio di giri di olio, continuare fino a cottura ultimata , spegnere i fornelli aggiungere qualche foglia di basilico un altro giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare. Si può mangiare calda o fredda secondo gusto.

Il commento di Rebecca:

ortaggi estivi gustosi e saporiti, nella mia interpretazione non ci sono le patate volutamente, per rendere il secondo meno calorico e alleggerire il carico di solanacee. Contorno gustoso ma anche piatto unico per pasto veloce terminato con un poco di frutta.

martedì 5 agosto 2008

le ricette di rebecca




SALSA TONNATA



Ingredienti per dieci persone:

500 gr. maionese
160 gr. tonno sottolio sgocciolato
1 limone
1 manciata di capperi sottosale

Preparazione:

dissalare i capperi e sciacquarli sotto l’acqua corrente, sgocciolare bene il tonno, spremere il limone. Frullare bene il tonno con i capperi e il succo di limone. Unire alla maionese il composto frullato ed amalgamare bene il tutto, riporre in frigo e lasciare riposare per almeno 30 minuti , dopodiché la salsa tonnata è pronta all’uso.

Il commento di Rebecca:

se siamo molto bravi e pazienti possiamo preparare anche la maionese, ma visto che si va sempre di corsa, e notoriamente detta salsa impazzisce con facilità, preferisco usare un bel vasetto pronto. Comunque la salsa tonnata è molto buona , il suo impiego principe è sul vitello tonnato, ma si può usare per condire una insalata particolare, sui pomodori verdi o su delle tartine e anche spalmata sulla pizza bianca a mo di marmellata mmmm………

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BOMBOLOTTI SPEK E RUGHETTA


Ingredienti per quattro persone:


400 gr. bombolotti
100 gr. spek a fettine
1 mazzetto di rughetta
cipolla
latte
olio extravergine di oliva
sale
parmigiano secondo gusto


Preparazione:


In una padella dai bordi alti mettiamo a scaldare la cipolla tritata finemente, con un paio di giri di olio extrv., e un cucchiaio di acqua. Quando la cipolla sarà appassita e l’acqua consumata aggiungere lo spek tagliato a listarelle, lasciare soffriggere piano piano , facendo attenzione a non bruciacchiare lo spek e la cipolla, per un paio di minuti. Uniamo mezzo bicchiere di latte, sempre rimestando per non farlo coagulare, lasciamo sobbollire per circa 3 o 4 minuti, se necessario aggiustiamo di sale. A parte prepariamo la rughetta laviamo e scegliamo le parti più tenere, mettiamo a bollire l’acqua per la pasta. Quando la pasta sarà cotta, scoliamo e uniamo all’intingolo con un giro di olio extrv. a crudo, mantechiamo e da ultimo uniamo anche la rughetta, rimestiamo il tutto lasciamo riposare per qualche secondo e portiamo in tavola. I bombolotti si possono gustare con una spolverata di parmigiano o senza, secondo il gusto personale.


Il commento di Rebecca:


la rughetta è quella che ufficialmente viene chiamata rucola, per noi a Roma, la rughetta è quella selvatica , non coltivata, di sapore più acre di quella coltivata; oltre che per l’insalata , usarla nelle paste è veramente stuzzicante, l’importante è non farla cuocere. Per rendere i condimenti cremosi uso il latte al posto della panna, ormai da tempo , il risultato è buono e il piatto più leggero , digeribile , con meno calorie e colesterolo !!!!!


le ricette di rebecca



SEMIFREDDO FRAGOLE E NUTELLA



Ingredienti per otto persone:

500 gr. fragole
500 gr. panna da montare (anche vegetale)
1 confezione di savoiardi
zucchero
cacao amaro in polvere
nutella
rum per dolci


Preparazione:

pulire bene le fragole e lavarle velocemente per non far perdere loro l’aroma, tagliarle in spicchi e lasciarle sotto zucchero, un paio di cucchiai, per almeno una ora in modo che rilascino il loro sciroppo. Quando le fragole saranno pronte procederemo a montare la panna con la frusta elettrica, zuccherando secondo gusto. Dividiamo la panna a metà in due ciotole. Separare le fragole dal loro sciroppo, che terremo da parte, e frulliamo le stesse che uniremo ad una metà della panna, mescolando. All’altra metà della panna , invece, incorporiamo due cucchiai colmi di nutella rimestando in senso circolare dal basso in alto, per non smontare la panna. Per bagnare i savoiardi prepariamo una miscela con lo sciroppo delle fragole e mezzo bicchiere di rum per dolci. Siamo pronti per assemblare il dolce in un contenitore rettangolare con i bordi alti. Bagniamo velocemente i biscotti e formiamo lo strato di fondo, sul quale verseremo un abbondante strato di crema alla fragola, copriamo con uno strato di biscotti bagnati e proseguiamo con un altrettanto abbondante strato di panna alla nutella , proseguiamo nello stesso ordine, dovremmo poter raddoppiare gli strati. L’ultimo strato deve essere alla nutella e su questo spolverizziamo il cacao amaro aiutandoci con un passino, guarniamo a piacere con qualche fragola che avremo conservato intera. Tenere in frigo per almeno due ore e servire naturalmente freddo a fine pasto.


Il commento di Rebecca:

goloso , goloso, goloso che altro si può dire? La preparazione è piuttosto lunga e comunque va programmato con un certo anticipo. Quando decido di fare questo tipo di dolci di solito preparo il giorno prima o al massimo la mattina per la sera, così il dolce ha tempo di riposare ed insaporire. Trovo ottima la panna vegetale anche se le calorie sono sempre tante…………

mercoledì 16 luglio 2008

le ricette di rebecca


VERMICELLI MELANZANE E CIUFFI DI CALAMARO



Ingredienti per quattro persone:

400 gr. vermicelli
4/5 ciuffi di grinfie di calamaro
8/10 pomodori ciliegini
1 melanzana grande o 2 medie
1 spicchio di aglio
un quarto di bicchiere di vino bianco
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:

lavare gli ortaggi e i ciuffi di calamaro, tagliare le melanzane a dadini e i pomodorini a metà, tritare grossolanamente i ciuffi. In una padella dai bordi alti ,preriscaldata, mettere le melanzane con un poco di sale e farle scottare per un paio di minuti; aggiungere l’olio lo spicchio di aglio e lasciare andare a fuoco vivace. In un altro padellino scottiamo le grinfie di calamaro , senza olio, per un paio di minuti, tireranno fuori il loro liquido, togliamo dal fuoco e uniamo le sole grinfie alla padella con le melanzane, conservando a parte il liquido. Facciamo andare a fuoco vivace le grinfie e le melanzane per 1/2 minuti , sfumiamo con il vino bianco. Uniamo i pomodori con il liquido dei calamari e lasciamo sobbollire , con il coperchio, per circa cinque minuti , aggiustare di sale e unire un poco di prezzemolo tritato. Da parte avremo messo a bollire l’acqua per la pasta in una pentola capiente, quando avrà raggiunto il grado di bollitura, salare e buttare i vermicelli; scolarli prima che al dente, mantenendo un poco di acqua di cottura. Unire la pasta all’intingolo per mantecare , se necessario ammorbidire con l’acqua di cottura. Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

quando si cucina rimane quasi sempre qualche ingrediente che non ci è servito o che era parte inutilizzata di una ricetta, e allora si riutilizza in qualche altro piatto; come nel caso dei calamari ripieni alle melanzane, dove avanzano sempre la metà delle grinfie. Secondo il mio assaggiatore ufficiale questa pasta , frutto di riciclaggio di ingredienti, è ……. proprio buona !!!!

le ricette di rebecca


ZUCCHINE DIVERSE IN PADELLA



Ingredienti per quattro persone:

8/10 zucchine romane
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:

pulire le zucchine e affettarle a rondelle spesse, o a tocchetti. In una padella antiaderente mettere due giri di olio, lo spicchio di aglio, le zucchine e il rosmarino e fare cuocere a fuoco vivace rimestando. A metà cottura aggiungere un altro filo di olio,aggiustare di sale e terminare la cottura diminuendo l’intensità del fuoco. Servire calde o fredde secondo il gusto.

Il commento di Rebecca:

contorno veloce e gustoso, si può anche utilizzarlo come antipasto, magari freddo. Una variante è la cottura al forno, con gli stessi ingredienti, ma tagliando le zucchine longitudinalmente a giulienne grossolana.

martedì 15 luglio 2008

le ricette di rebecca


POLLO ALLE MELANZANE



Ingredienti per quattro persone:

6 sovra cosci di pollo disossato
4 melanzane lunghe media grandezza
8/10 pomodori ciliegini
cipolla
aglio
olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
sale

Preparazione:

pulire le melanzane e liberarle della buccia, tagliare la polpa a dadi. Mettere del sale fino sul fondo di una una padella antiaderente , scaldarla e unire i dadi di melanzana,lasciare cuocere rimestando per 2/3 minuti; aggiungere un filo di olio e uno spicchio di aglio, continuare la cottura per un altro minuto, togliere dai fornelli. Dopo aver disossato i sovra cosci , ridurli in bocconcini, lavarli e asciugarli. In una padella antiaderente scottare i bocconcini di pollo da tutti i lati , senza olio. Aggiungere la cipolla affettata finemente, un paio di giri di olio e rosolare a fuoco moderato da tutti i lati. Sfumare con il vino bianco, e uno spicchio di aglio, aggiustare di sale. Unire i pomidorini tagliati in quattro parti. Ora possiamo aggiungere le melanzane e portare a termine la cottura, ci vorranno solo pochi minuti tanto da insaporire il tutto. Fare riposare coprendo la padella con il coperchio e servire, poi, caldo.

Il commento di Rebecca:

il pollo con i peperoni è un classico ma con le melanzane quanti lo avranno provato? Questo mi sono chiesta giorni fa e allora mi sono messa all’opera, visto che il pollo intero non lo faccio spesso , ma preferisco i sovra cosci, meglio se disossati, ho intrigato questi bocconcini con le melanzane …….e sono buoni! Li abbiamo provati anche freddi , niente male .E’ proprio vero cucina ….officina …..

martedì 8 luglio 2008

le ricette di rebecca


CROSTATA ALLE VISCIOLE


Ingredienti per la pasta frolla:

(dose per tre crostate)
500 gr. farina 00
250 burro
200 zucchero
3 uova + 1 tuorlo
1 pizzico di sale

marmellata di visciole o amarene
(ricetta di rebecca)

Preparazione:

per la pasta: in una ciotola larga mettere la farina a fontana, al centro mescolare le uova lo zucchero il burro sciolto e il sale, impastare velocemente e formare una palla di pasta , coprire con la pellicola e mettere in frigo per almeno 30 minuti. Prepariamo un barattolo di marmellata, secondo la necessità, mettendolo a “bagnomaria” in acqua calda per ammorbidire la marmellata, se risultasse ancora troppo densa allungare con poca acqua calda. . Tagliare un pezzo di carta forno della misura della teglia da utilizzare e stenderci sopra la pasta necessaria per il fondo della crostata, aiutandoci con un matterello, posizionare il fondo, con la carta, sulla teglia. Stendere la marmellata sul fondo in uno strato consistente, con la pasta rimasta fare delle strisce larghe a piacere e posizionarle a raggiera partendo dal centro verso la circonferenza. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 35 minuti.

Il commento di Rebecca:

crostata classica e intramontabile dove il gusto acidulo delle visciole si sposa con la dolcezza della frolla . A fine pasto con un buon vino dolce o uno spumantino , il pomeriggio con il te , la mattina per colazione è un dolce per tutte le ore.

lunedì 7 luglio 2008

le ricette di rebecca


SPEZZATINO DI VITELLA CON CREMA DI CARCIOFI



Ingredienti per quattro persone:
1 kg. spezzato di magro di vitella
3 carciofi
1 cipolla bianca piccola
aglio
prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

pulire i carciofi togliendo le parti dure, tagliarli in piccoli spicchi e metterli a cuocere a fuoco lento in una pentola, ricoperti di acqua con un poco di sale , uno spicchio di aglio e un rametto di prezzemolo, con il coperchio. In un tegame, preriscaldato, faremo scottare lo spezzato da tutti i lati, rimestando con la paletta di legno, poi aggiungere l’olio extv. e la cipolla tagliata finemente, far rosolare bene la carne per qualche minuto facendo attenzione a non farla bruciacchiare. Sfumare con il vino insieme ad uno spicchio di aglio. Mentre lo spezzato continua ad andare a fuoco lento, torniamo ai carciofi, se necessario aggiungere altra acqua , naturalmente calda, fino a ché non siano quasi sfatti, a questo punto frulliamo il tutto riducendolo in crema. Unire la crema allo spezzato insaporire per qualche secondo rimestando, unire un filo di olio a crudo spegnere i fornelli e lasciare intiepidire.


Il commento di Rebecca:

quando la stagione sta per terminare, si trovano, a buon prezzo gli ultimi carciofi, di solito bruttini e piccoli ma comunque di buon sapore, che possiamo utilizzare per fare queste creme con le quali si possono arricchire piatti classici e consueti , facendoli diventare originali. La crema di carciofi si può congelare per poi essere utilizzata anche fuori stagione.

venerdì 4 luglio 2008

le ricette di rebecca


CROSTATA MELE E CILIEGIE




Ingredienti per la pasta frolla:

(dose per tre crostate)
500 gr. farina 00
250 burro
200 zucchero
3 uova + 1 tuorlo
1 pizzico di sale

Ingredienti :
2 mele
10 ciliegie
50 gr. di misto frutta essiccata (cocco, banana,ananas,etc,)
10 mandorle
sambuca
1 quadrotto di cioccolato fondente
carta forno

Preparazione:

per la pasta: in una ciotola larga mettere la farina a fontana, al centro mescolare le uova lo zucchero il burro sciolto e il sale, impastare velocemente e formare una palla di pasta , coprire con la pellicola e mettere in frigo per almeno 30 minuti.
Per la farcitura: mondare le mele e denocciolare le ciliegie. Fare bollire in un pentolino dell’acqua con qualche cucchiaio di zucchero, scottare le mele, che avremo ridotto in fettine, e le ciliegie, per un paio di minuti, scolare e lasciare raffreddare. Sminuzzare nel mixer la frutta essiccata e le mandorle. Tagliare un pezzo di carta forno della misura della teglia da utilizzare e stenderci sopra la pasta necessaria per il fondo della crostata, aiutandoci con un matterello, posizionare poi il fondo con la carta sulla teglia. Cospargere il fondo con la frutta secca sminuzzata, adagiare sopra le fettine di mela a spirale e poi le ciliegie, da ultimo il cioccolato fondente, ridotto in pezzetti, a pioggia. Irrorare il tutto con una spruzzata di sambuca. Con la pasta rimasta fare delle strisce larghe a piacere e chiudere la crostata con la classica griglia. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 35 minuti .

Il commento di Rebecca:

la merenda per i bambini è un pasto importante come la colazione, questa crostata può essere un’ottima merenda , o colazione anche per i bambini….cresciutelli. Importante è consumarla entro un paio di giorni altrimenti può ammuffire la frutta, ma non credo che ciò possa accadere………

mercoledì 2 luglio 2008

le ricette di rebecca


CALAMARI RIPIENI ALLE MELANZANE



Ingredienti per quattro persone:

8 calamari media grandezza
1 melanzana
passata di pomodoro
parmigiano
1 cipolla bianca piccola
basilico
1 uovo
olio extravergine di oliva
sale
stecchini


Preparazione:

pulire i calamari, separare il ciuffo delle grinfie dal cappello. Lavare la melanzana, togliere la buccia e ridurre la polpa in dadini. In una padella antiaderente spargere un poco di sale fino sul fondo , quando sarà calda aggiungere la dadolata di melanzana e fare andare a fuoco moderato rimestando per fare appassire la melanzana, dopo 5/6 minuti aggiungere un filo di olio e cuocere ancora per qualche minuto poi spegnere e lasciare raffreddare. Una volta freddati i dadi di melanzana, andranno sminuzzati insieme a 4 ciuffi di grinfie , preferibilmente servendosi di uno sminuzzatore elettrico o di un frullatore. Aggiungere al composto un uovo intero e due cucchiai colmi di parmigiano grattugiato, amalgamare bene il tutto e farcire le tasche di calamari riempiendo fino a tre quarti per poter poi chiudere le stesse con uno stecchino. A parte prepariamo un sughetto con la cipolla affettata finemente, fatta scaldare con olio e acqua , alla quale si aggiunge circa mezza bottiglia di passata di pomodoro, sale e basilico fresco , lasciamo sobbollire per 5 minuti e spegniamo i fornelli. In una padella sempre antiaderente, poniamo a rosolare i calamari con tre giri di olio d’oliva extv, la rosolatura va seguita senza distrarsi, perché i calamari devono colorire, senza bruciarsi, per intero. Terminata la rosolatura sfumare con del vino bianco e aggiungere poco sale, solo dopo quest’ultimo passaggio uniamo il sugo e lasciamo cuocere per una decina di minuti, se il sugo dovesse risultare troppo denso unire un poco di acqua calda. Servire caldi con il loro sughetto.

Il commento di Rebecca:

la prima volta che ho mangiato dei totani ripieni, perché così me li hanno presentati, avevo quindici anni ed ero in vacanza in sardegna, forse è per questo che mi piacciono tanto! E’ passato qualche annetto… e allora perché non cambiare il ripieno e non giocare un po’ con le verdure di stagione? Detto fatto ed ecco qui i totani o calamari a scelta, con le melanzane, che buoni….provare per credere.

martedì 1 luglio 2008

le ricette di rebecca


Fettuccine Fantasia



Ingredienti per quattro persone:

5 “nidi” di fettuccine all’uovo
4 asparagi
12 fiori di zucca
10 pomodori pachino
100 gr. filetto di salmone fresco (o in scatola al naturale)
1 aglio
1 cipolla bianca piccola
1 bicchierino di brandy
mezzo bicchiere di latte
ricotta salata
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

pulire gli asparagi togliendo la parte più dura , togliere dai fiori il gambo e la parte interna. Lavare i pomodori e le verdure mondate. Scaldare uno spicchio di aglio in una padella antiaderente dai bordi alti, con tre cucchiai di olio d’oliva extv., unire gli asparagi tagliati a rondelle sul gambo e più grossolanamente in punta, poi dopo qualche secondo i fiori tagliati a fettuccia. Lasciare cuocere a fuoco vivace finchè i fiori dimezzeranno di volume, circa 5 minuti, poi sfumare con il brandy. A questo punto uniamo la cipolla tagliata finemente, il salmone a dadini, i pomidorino dimezzati e lasciamo cuocere a fuoco lento, fino a ché il salmone non inizi a sciogliersi , allunghiamo con il latte rimestando perché
non coaguli per qualche secondo, togliamo l’aglio, aggiustiamo di sale, copriamo e lasciamo sobbollire per circa 10 minuti. A parte avremo preparato la pentola con l’acqua per cuocere la pasta, quando sarà a bollore butteremo le fettuccine e il sale necessario. Quando la pasta sarà a tre quarti della cottura , scolare, lasciando da parte un poco di acqua di cottura, e unirla all’intingolo. Finire di cuocere a fuoco lento rimestando e saltando la pasta , se necessario allungare con l’acqua di cottura, rifinire con un giro di olio a crudo e servire il piatto caldo con una grattugiata di ricotta salata.

Il commento di Rebecca:

all’inizio dell’estate cominciano a fiorire le zucche e le zucchine, queste piante fanno veramente tanti fiori e la mia mamma nel suo orto, ogni mattina ne raccoglie un mazzetto, per cui li utilizziamo in mille modi diversi dai classici fritti alla pizza ripiena e in tanti tipi di pasta seguendo la fantasia . Sono convinta che se gli ingredienti sono buoni il risultato non può essere da meno , fino ad ora ho avuto ragione , pertanto continuo a sperimentare e a pasticciare.

mercoledì 25 giugno 2008

le ricette di rebecca


MARMELLATA DI VISCIOLE o AMARENE



Ingredienti

1 kg. amarene senza noccioli
500 gr. zucchero


Preparazione:

denocciolare le amarene dopo averle lavate, mettere a cuocere la frutta in una pentola antiaderente. Quando la frutta sarà dimezzata di volume togliamo dai fornelli, se vogliamo una marmellata uniforme e cremosa passiamo con il passaverdure il tutto , se invece si preferisce la marmellata con i pezzi di frutta lasciamo così . Rimettiamo sul fuoco la pentola con la frutta semicotta e lo zucchero, cuociamo a fuoco lento rimestando continuamente per non fare attaccare il composto. Deve sobollire per circa mezz’ora, comunque si prova la cottura mettendo un cucchiaino di marmellata su di un piatto, attendere qualche secondo e inclinare il piatto , se la marmellata è ferma e scende compatta lentamente è cotta, se risulta troppo liquido continuare la cottura. Sterilizzare i barattoli di vetro passandoli qualche secondo sulla fiamma dalla parte del foro, riempire con la marmellata calda, chiudere bene con il tappo . Disporre i barattoli riempiti in un recipiente e coprirli con una coperta , riporli solo quando sono ben freddi.

Il commento di Rebecca:

ricetta della mamma per questa classica marmellata, le visciole non si trovano molto facilmente è uno di quei frutti che tendono a scomparire, ma il gusto è molto particolare con quel poco di agretto che si sposa benissimo con il gusto della pasta frolla.

martedì 24 giugno 2008

le ricette di rebecca


Gnocchetti mare monti



Ingredienti per quattro persone:

1 kg. gnocchetti di patate
500 gr. di cozze
300 gr. funghi misti
4 gambi di carciofo
8 pomodorini pachino
mezzo bicchiere di vino bianco
aglio
peperoncino
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale q.b

Preparazione:

per gli gnocchi seguire la ricetta classica (ricetta di rebecca), oppure si possono acquistare pronti freschi. Per il condimento: affettare sottilmente i gambi di carciofo a rondelle e i funghi a pezzi grossolani, dopo averli ovviamente puliti.
In una padella dai bordi alti mettere a scaldare l’aglio con due giri d’olio e un poco di peperoncino, unire i gambi di carciofo e poi i funghi, fare andare a fuoco alto per qualche minuto seguendo la cottura, quando saranno rosolati sfumare con il vino bianco; aggiungere i pomodorini tagliati , il liquido delle cozze, che avremo fatto aprire in un altro tegame solo con il calore senza condimento, e lasciamo sobbollire per cinque minuti con il coperchio. Nel frattempo separiamo le cozze dalle valve. Da ultimo uniamo le cozze e un poco di prezzemolo tritato, se necessario aggiustiamo di sale, e spegniamo i fornelli lasciando il coperchio. Cuociamo gli gnocchi in abbondante acqua sapida, quando vengono a galla sono cotti, scoliamo e li mantechiamo per qualche secondo nel sughetto unendo un filo di olio a crudo. Servire caldi .


Il commento di Rebecca:


primo piatto relativamente veloce e neanche difficile da eseguire, se si esclude la fase preparatoria , il pulire e preparare i vari ingredienti, certo se gli gnocchi li facciamo in casa la cosa diventa più lunga e più impegnativa. Particolare attenzione va fatta quando si sala per via del sughetto delle cozze che è sempre molto saporito. Che sia piatto unico o seguito da altre pietanze è sempre molto gustoso.

venerdì 13 giugno 2008

le ricette di rebecca

Torta Fragolosa


Ingredienti :

1 pandispagna (vedi ricetta di Rebecca)
500 gr. di panna da montare (anche vegetale)
500 gr. fragole
400 gr. cioccolato fondente
alchermes
rum per dolci
zucchero semolato

Preparazione:

lavare velocemente le fragole mondarle del picciolo. Scegliamo quattro belle fragole che metteremo da parte e poi, in una ciotola, tagliare le altre in quattro parti, ricoprirle con un paio di cucchiai di zucchero e lasciare riposare per un’ora circa fino a che si sarà fatto lo sciroppo con lo zucchero sciolto e il succo delle stesse.
Montare la panna con le fruste elettriche e riporre in frigo.
Mixare il succo delle fragole con un bicchierino di rum per dolci e un bicchierino di alchermes .
Sminuzzare grossolanamente il cioccolato fondente, lasciandone circa 100 grammi per la decorazione.
Quando le fragole avranno dato il loro succo frullare le stesse con un frullatore ad immersione o classico e unire la crema di fragole a 400 grammi di panna montata amalgamando con un cucchiaio di legno finché non si otterrà un composto rosa omogeneo.
Ora siamo pronti per comporre la nostra torta: tagliare un disco di pan di spagna di circa mezzo centimetro di spessore, che ci servirà da coperchio, e metterlo da parte. Lasciando un bordo di circonferenza di circa un centimetro di larghezza, scavare il pan di spagna così scoperchiato fino al fondo, ovviamente anche qui calcolare uno spessore necessario a contenere il ripieno, in somma dobbiamo creare una sorta di scatola rotonda. Bagnare con il mix di liquori e succo tutte le pareti del pan di spagna scavato, dopo averlo posto sul piatto di portata. Riempire con il composto di panna e fragole unire allo stesso anche il cioccolato sminuzzato. Bagnare il disco di pan di spagna tenuto da parte e metterlo a coperchio sul tutto. Coprire con la rimanente panna tutta la torta. Sbriciolare la pasta tolta dal pan di spagna e spargerla sopra e intorno al dolce a questo punto decorare a piacere con le fragole messe da parte per esempio mettendone una centrale intera e le altre a spicchi tutte intorno; fare fondere il rimanente cioccolato e fare disegni a piacere lasciando colare dai rebbi della forchetta fili di cioccolato fuso a raggiera dal centro verso l’esterno e ricoprendo in parte le fragole.

Il commento di Rebecca:

la preparazione di questo dolce è abbastanza lunga, non è semplicissima, ci vuole un poco di impegno, ma la soddisfazione finale premia il lavoro. Anche in questo caso ho mixato ingredienti ed esperienze e ho creato questa “fragolosa”, e devo dire senza falsa modestia che sono molto orgogliosa di me !




con questa torta partecipo alla raccolta di pan di panna

http://pandipanna.blogspot.com/2009/01/qualcosa-di-dolce.html

le ricette di rebecca


Bucatini gamberi e fiori di zucca


Ingredienti per quattro persone:

8 fiori di zucca
4 gamberi
400 gr. bucatini
1 aglio
1 bicchierino di brandy
5 pomodori pachino
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

lavare i fiori e privarli del pistillo, tagliarli a striscioline . In una padella antiaderente e dai bordi alti fare scaldare l’aglio con due giri di olio unire i gamberi e i fiori, fare saltare e sfumare con il brandy. Unire i pachino tagliati in quattro fare sobbollire con un poco di acqua calda per circa 10 minuti, dopo avere tolto i gamberi (lasciamoli in caldo), aggiustare di sale . Nel frattempo cuocere i bucatini in abbondante acqua salata scolare, a metà cottura e unirli al sugo nella padella e terminare la cottura saltandoli insieme al sugo, aggiungendo se necessario un poco di acqua di cottura. Quando la pasta sarà quasi al dente aggiungere un giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare qualche secondo , impiattare mettendo un gambero su ogni porzione.

Il commento di Rebecca:

versione particolare per i bucatini, più spesso utilizzati con condimenti più robusti. E’ un gusto diverso, da provare, tra l’altro è anche veloce da realizzare, avendo gli ingredienti disponibili. Testato e approvato dagli assaggiatori volontari che si aggirano nella mia cucina-officina.

giovedì 29 maggio 2008

le ricette di rebecca


Sugo con il muscoletto



Ingredienti :

500 gr. muscolo di vitellone o manzo
1 bottiglia di passata di pomodoro ( oppure
1 kg. pomidoro da sugo)
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
basilico
sale q.b.
olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di vino bianco

Preparazione:

tritare finemente tutti gli odori tranne il basilico, lavare il muscolo e tagliarlo a spezzatino. In un tegame , con un paio di giri di olio, scottare la carne velocemente da tutti i lati, unire il trito di odori e fare rosolare il tutto per qualche minuto facendo attenzione a non farlo attaccare, né bruciare; sfumare con il vino, salare. Una volta consumato il vino unire la passata di pomodoro, se troppo densa diluire con acqua calda e lasciare sobbollire a fuoco lentissimo per circa 40 minuti, se necessario aggiustare di sale, da ultimo profumare con qualche foglia di basilico fresco e un altro giro di olio a crudo. Se vogliamo usare il pomodoro fresco si procederà come sopra sostituendo la passata con i pomidoro precedentemente lavati , ridotti in pezzettoni, precotti per una quindicina di minuti, passati e finalmente uniti alla carne. Condire la pasta e servire per secondo la carne in umido , naturalamente calda.

Il commento di Rebecca:

Il sugo del giorno di festa delle nostre nonne era con la carne , se questa faceva anche da secondo la festa era doppia. Il muscoletto non si usa più tanto sulle nostre tavole, ma ogni tanto è bene tornare alle vecchie usanze. Con questo sugo si condisce magnificamente la pasta fatta in casa di ogni tipo dagli gnocchi , ai ravioli, alle fettuccine, diluendolo secondo la necessità con l’acqua di cottura.

mercoledì 7 maggio 2008

le ricette di rebecca





Calamari e Carciofi



Ingredienti per quattro persone:

5 calamari media grandezza
4 carciofi
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio di aglio
olio extravergine d’oliva
sale q.b

Preparazione:

pulire i carciofi togliendo le parti dure, tagliarli a spicchi piuttosto fini. In una padella dai bordi alti fare cuocere a fuoco vivace i carciofi con tre giri di olio, rimestare e saltare per non farli bruciacchiare. In un'altra padella , scottare i calamari tagliati a rondelle spesse, con poco olio e lo spicchio di aglio. Quando i carciofi sono prossimi alla cottura unire i calamari, un cucchiaino circa di prezzemolo tritato , terminare la cottura, dopo aver aggiustato di sale . Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

i carciofi si sposano bene con il gusto del pesce , specie dei molluschi, bisogna però fare attenzione alla cottura dei calamari, deve essere veloce altrimenti induriscono e perdono il loro tipico sapore. Secondo veloce e gustoso, perciò calcolare sempre …un commensale in più…

martedì 6 maggio 2008

le ricette di rebecca


Rotolini di patate
al forno



Ingredienti per quattro persone:

8 patate media grandezza
250 gr. formaggio tipo groviera dolce grattugiata
150 gr.mortadella tagliata fine
noce moscata
1 uovo intero
sale
cartaforno

Preparazione:

cuocere le patate con la buccia in acqua con un poco di sale, a cottura ultimata sbucciarle e schiacciare con lo schiacciapatate, raccogliendo il prodotto in una ciotola larga. Manipolare per ottenere un pasta omogenea, unire l’uovo, una macinata di noce moscata (secondo il gusto), il formaggio, il sale necessario, impastare bene il tutto, l’impasto deve essere compatto morbido omogeneo. Formare dei rotolini grandi circa quanto un pollice , ma più cicciotti. Tagliare le fette di mortadella a strisce larghe e arrotolare con queste i rotolini singolarmente (una striscia , un rotolino). Disporre i rotolini così ricoperti in una teglia con la carta forno e cuocere in forno caldo per circa 10 minuti (180°). Servire caldi , ma non bollenti.

Il commento di Rebecca:

sono buonissimi, adatti come secondo, come contorno, come antipasto, sono di sicuro successo quando gli amici ti dicono “porta qualcosa…”, piacciono ai bambini, insomma sono super! Attenzione alla cottura , la mortadella non deve seccare, pertanto i tempi sono indicativi, anche la temperatura , se il forno è molto potente, va abbassata.



le ricette di rebecca



Maltagliati di pollo
con zucchine e pomidorino



Ingredienti per quattro persone:

500 gr. di petto di pollo a fettine
10 pomidorino pachino
100 gr. di mozzarella a dadini
4 zucchine
1 aglio
2 rametti di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

tagliare le fettine di petto di pollo in maniera irregolare. Lavare le zucchine e i pomidorino e tagliare a rondelle spesse, entrambi. In una padella antiaderente mettere un paio di giri d’olio, l’aglio, le zucchine e i pomidorino, e fare cuocere a fuoco vivace, saltando e rimestando per non far bruciacchiare o attaccare le verdure. In un’altra padella scottare la carne da tutti i lati con pochissimo olio, (solo per ungere la padella); quando le verdure sono quasi cotte aggiungere la carne, aggiustare di sale e portar a termine la cottura sempre a fuoco vivace, da ultimo unire i dadini di mozzarella e il prezzemolo tritato, tenere sul fuoco per un paio di minuti ancora, coprire e togliere dai fornelli. Lasciare riposare e servire caldi.

Il commento di Rebecca:

la carne bianca è la più gettonata perché leggera, magra e comunque ricca di proteine e allora bisogna ingegnarsi per proporla in tanti modi diversi, questo uno dei tanti , il gusto è piacevole e si presenta bene perché colorato.

le ricette di rebecca


Pasticcio di melanzane


Ingredienti per quattro persone:

5 melanzane di media grandezza
100 gr di mortadella a fette
1 mozzarella
200 gr. parmigiano grattugiato
2 uova
3 cucchiai di farina
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 cipolla
basilico
sale
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

affettare le melanzane longitudinalmente e scottarle sulla piastra o sulla griglia , senza metterle precedentemente sotto sale, salare con moderazione. Preparare il sugo: scaldare la cipolla affettata con un giro di olio e acqua, quando sarà ammorbidita unire la passata di pomodoro e il basilico, aggiustare di sale e portare a cottura, il sugo deve essere piuttosto liquido. In una ciotola rompere le uova sbatterle con la farina un poco di sale e un cucchiaio di acqua a formare una pastella abbastanza liquida. In una teglia rettangolare, usa e getta, per le porzioni necessarie, comporre il pasticcio: sulla base versare un poco di sugo e disporre un strato di fette di melanzane, sopra distribuire un paio di cucchiai di pastella su tutto lo strato, delle fettine di mozzarella e continuare con straccetti di mortadella , infine coprire con il sugo e spolverare con il parmigiano. Continuare con lo stesso ordine fino a terminare con le fette di melanzane che andranno coperte con abbondante sugo e parmigiano e qualche fiocchetto di mozzarella. Infornare a forno caldo (180°) sarà pronto quando si sarà fatta un bella crosticina di superfice, lasciare intiepidire e servire.

Il commento di Rebecca:


il pasticcio è parente della più nota parmigiana, si può mangiare caldo o freddo, comunque è meglio prepararlo in anticipo e farlo riposare perché si rapprende e si sporziona meglio, possiamo sempre riscaldare un pochino in forno prima di servire. Attenzione al sale, dato che si salano gli ingredienti singolarmente è bene non calcare la mano altrimenti si rischia di fare un piatto troppo salato. W il pasticcio anche …il giorno dopo…

mercoledì 30 aprile 2008

le ricette di rebecca


DADOLATA DI PETTO
DI POLLO AL LIMONE



Ingredienti per quattro persone:

500 gr. petto di pollo
farina 00
olio extravergine d’oliva
succo di mezzo limone
¼ di bicchiere vino bianco
sale q.b.

Preparazione:

tagliare il petto di pollo a dadi, infarinare. Mettere in una padella circa quattro cucchiai di olio, quando sarà caldo, non bollente, unire la dadolata di pollo, cuocere a fuoco vivace fino a dorare tutti i lati. Quando sarà ben rosolato il tutto, aggiungere il vino , il succo di limone , salare e portare a termine la cottura. Attenzione a non protrarre troppo la cottura , deve rimanere , di fondo , un intingolo cremoso. Servire caldi
.

Il commento di Rebecca:


è un secondo abbastanza veloce e di sicuro effetto, si può anche preparare in anticipo portando la cottura fino alla rosolatura della carne ; poi, poco prima di servire, riprendere unendo il vino e il limone eccetera. Si accompagnano bene delle verdure all’agro o, perché no, le classiche patatine fritte.

martedì 29 aprile 2008

le ricette di rebecca


I CIAMMELLETTI
DELLE NONNE


Ingredienti:

1 tazza di olio extravergine d’oliva
1 tazza di vino bianco da pasto
1 tazza di zucchero
1 tazza di nocciole e noci tritate
1 bustina di lievito per dolci
farina 00 quantità utile

Preparazione:

in una ciotola larga versare l’olio, lo zucchero, il vino, il trito di noci e nocciole, la bustina di lievito, mescolare e unire la farina necessaria a formare un impasto della consistenza della pasta di pane lievita, quindi morbido ed elastico, lavorare e formare un panetto, lasciarlo coperto a riposare per un quarto d’ora circa. Sulla spianatoia divideremo la pasta per formare dei rotolini che allungheremo a mo’ di serpentelli dello spessore di un dito . Tagliare a misura ( circa 15 cm) unire le estremità a formare una ciambellina; da parte preparare un piattino con dello zucchero semolato, dove “intingeremo” la ciambellina prima di disporla sulla teglia con la carta forno. Cuocere a forno caldo per circa 15/20 minuti a 180°, la temperatura e il tempo di cottura sono indicativi , possono variare secondo i tipi di forno, comunque controllare la cottura , i ciammelletti rimangono abbastanza chiari anche a cottura ultimata attenzione a non bruciarli.

Il commento di Rebecca:

biscottini di antica ricetta tramandata dalle nonne e variata nel tempo. I ciammellitti, termine dialettale, si mantengono benissimo nelle scatole di latta dei biscotti , anche per lungo tempo, sono appetitosi , uno tira l’altro come le ciliegie. A fine pasto con del vino dolce, tipo Vinsanto, sono irresistibili!

le ricette di rebecca


COSCI DI POLLO CON
POMODORI DATTERINI


Ingredienti per quattro persone:

8 cosci di pollo senza pelle
10/15 pomodori datterini
4 cucchiai olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
1 cipolla piccola
1 rametto di rosmarino
mezzo bicchiere di vino bianco
sale q.b.

Preparazione:

in una padella antiaderente calda scottare i cosci , unire la cipolla tagliata finemente , l’olio e fare rosolare su tutti i lati. Sfumare con il vino avendo l’accortezza di unire anche l’aglio e il rosmarino. Quando il vino sarà consumato unire i pomodori datterini tagliati a metà o in quattro, portare a termine la cottura dopo aver aggiustato di sale, aggiungere un giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare. Servire caldo.

Il commento di Rebecca:

la cottura è abbastanza veloce, senza pelle si insaporisce bene la carne e il piatto è più leggero e digeribile. Bene si accompagnano i contorni di verdure fresche, pertanto lo possiamo considerare un piatto dietetico .