venerdì 20 novembre 2009

le ricette di rebecca



PASTA CON I FAONI




Ingredienti per quattro persone:

4 faoni (grossi gamberi di scoglio)
1 scalogno
prezzemolo
olio
sale
400 gr. pomodori pachino
vino bianco
400 gr. vermicelli

Preparazione:

in una pentola mettere tre cucchiai di olio, un trito di scalogno e prezzemolo (2/3 rametti), fare scaldare . Quando l’olio sarà caldo , acciaccare leggermente il carapace dei faoni , e unirli, vivi (purtroppo per loro) , agli ingredienti già in pentola. Fare soffriggere a fuoco moderato finché i faoni saranno diventati di colore rosso , sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco , aggiungere i pomodori tagliati, o , se preferite, precedentemente sbollentati e passati. Fare cuocere per circa un quarto d’ora e lasciare riposare. Cuocere i vermicelli in acqua bollente e salata, scolarli e versarli nel sugo, unire un giro di olio e mantecare a fuoco moderato. Servire caldi con un faone a guarnire il piatto

Il commento di Rebecca:

eccomi di ritorno da una non piacevole esperienza, complicazioni per un intervento quasi di routine all'occhio sinistro mi hanno costretta a letto immobile per non peggiorare e non subire un distacco di retina, e va be' tutto passa! sono ancora un poco "acciaccata" e il computer posso ricominciare ad usarlo ma ancora con parsimonia, tempo limitato, approfitto per salutare tutte le mie amiche e i miei amici di blog, e ringraziare per il sostegno, non sarò molto presente in questo periodo ma ...ci sono!!!!!! la ricetta che ho postato l'ho realizzata a settembre ,fa parte della lista di attesa che mi accingo ad eludere!
per chi non conosce i faoni posso dire che sono dei grossi granchi, con delle chele notevoli, che si trovano in prossimità degli scogli. Quando eravamo a La Maddalena i nostri uomini ce ne hanno riportati un po’ ed è partita la spaghettata! Ogni occasione è buona per fare tavolate e mangiare,( poi una torna con due chili in più!!!!!). Il sapore dei faoni ricorda quello dei grossi crostacei , tipo aragosta, ma meno dolciastro , buonissimo
!

martedì 27 ottobre 2009

le ricette di rebecca




PEPERONI AL RISO


Ingredienti per quattro persone:

8 peperoni piccoli e tondeggianti
8 cucchiai di riso
4 pomodori da sugo
basilico
prezzemolo
scalogno
parmigiano grattugiato o pecorino
sale
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

pulire i peperoni , togliere la parte superiore con il picciolo, togliere le parti bianche e i semi, sciacquare l’interno e salare leggermente. Frullare i pomodori lavati , le parti di peperone tolte vicino al picciolo, gli odori, la quantità è a gusto personale, io abbondo con gli odori, un bel ciuffo di prezzemolo e basilico e uno scalogno piccolino, sale. Dopo frullato aggiungere il riso e un giro di olio, riempire i peperoni. Disporre gli stessi in una teglia oliata e con mezzo bicchiere di acqua, irrorarli con un altro poco di olio e mettere sopra di ognuno una manciata di parmigiano grattugiato. Infornare, meglio se il forno è caldo, e cuocere a 180° per circa 40 minuti, controllare la cottura, ogni forno ha i suoi tempi. Gustare caldi o freddi.



Il commento di Rebecca:

abbiamo fatto questi peperoni quando eravamo in vacanza a La Maddalena a settembre, sono venuti buonissimi, la collaborazione con la mia amica-cugina-acquisita Annarita è veramente proficua, Annarita è un’ottima cuoca e anche a lei piace inventare e sperimentare, quando siamo tutti insieme i buoni propositi riguardanti la dieta vengono regolarmente rimandati!!!! Ma come si fa a rinunciare a certi piattini appetitosi!?!?....

domenica 25 ottobre 2009

le ricette di rebecca



PASTA CON LE MELANZANE



Ingredienti per quattro persone:

400 gr. vermicelli
parmigiano grattugiato
2 melanzane lunghe viola
basilico
olio extravergine d’oliva
sale
1 alice sott’olio
500 gr. pomodori da sugo
1 scalogno
Preparazione:

lavare i pomodori, tagliarli e metterli a cuocere in pentola finché non dimezzino di volume , poi passarli con il frullatore ad immersione. Pulire le melanzane , tagliarle a dadini. In una padella antiaderente mettere un po’ di sale sul fondo , scaldare e poi versare le melanzane , mescolarle bene in modo che rosolino da tutte le parti poi aggiungere un cucchiaio di olio e far andare a fuoco vivace , sempre rimestando fino a cottura, senza farle seccare. Scaldare , in un tegame, lo scalogno con due giri di olio e l’alice,unire il pomodoro, le melanzane e una abbondante dose di basilico, aggiustare di sale. Fare sobbollire per circa venti minuti. Cuocere i vermicelli in abbondante acqua sapida, si buttano a bollore e si scolano al dente. Fare mantecare la pasta con il sugo per qualche secondo, servire caldi con una abbondante spolverata di parmigiano.

Il commento di Rebecca:

premetto che le melanzane andrebbero fritte, ma evitiamo, viene molto buona anche così, é uno di quei piatti tramandati da madre in figlia. L’estate di ritorno dal mare sentivamo il profumo da lontano ed era festa, è una pasta che ci ha sempre messo di buonumore, sa di estate , di mare , di vacanza.

mercoledì 21 ottobre 2009

le ricette di rebecca




TORTA FORMAGELLA


Ingredienti:
per la pasta:
250 gr. farina 00
125 gr. burro
1 vasetto di yogurt bianco
mezza bustina lievito per dolci
un pizzico di sale
per la crema di ricotta:
170 gr. ricotta di pecora
30 gr. zucchero
1 uovo
un quarto di bustina di zafferano
mezza scorza di limone grattugiata
mezza scorza di arancia grattugiata
uva sultanina q. b.

Preparazione:

in una ciotola larga miscelare la farina con il lievito in polvere e il pizzico di sale . Formare al centro un avvallamento nella farina e versare il burro ammollato e lo yogurt. Impastare velocemente, quando l’impasto sarà compatto ed omogeneo, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno trenta minuti. Nel frattempo mettere a rinvenire l’uva sultanina, ne occorrono circa due manciate, in un bicchiere con due dita di brandy e mezzo bicchiere di acqua tiepida; in una ciotola passare la ricotta o schiacciarla bene con una forchetta, unire lo zucchero, l’uovo, lo zafferano e le scorze grattugiate degli agrumi, amalgamare bene, strizzare l’uvetta e unire all’impasto.
Tagliare un foglio di carta forno, della grandezza della teglia scelta per la cottura, e disporlo sulla spianatoia. Stendere sulla carta la pasta necessaria per la crostata , dando la classica forma circolare un poco più larga per lasciane i bordi più alti così da accogliere la crema di ricotta, la rimanente pasta servirà per fare le guarnizioni. Poniamo nella teglia e tagliamo la carta in eccesso. Stendere la
crema di ricotta, a coprire il disco di pasta, e procedere con le guarnizioni, stendendo la pasta e tagliandola a rombi irregolari, guarnire secondo fantasia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180°.

Il commento di Rebecca:

la ricetta è la stessa delle formaggelle, che ho utilizzato per fare una specie di crostata di ricotta, è stata molto gradita , e di conseguenza è finita praticamente subito!

sabato 17 ottobre 2009

le ricette di rebecca



FETTUCCINE AI PEPERONI


Ingredienti per quattro persone:

fettuccine
3 peperoni
4 cucchiai colmi di ricotta di pecora
1 scalogno
buccia grattata di mezzo limone
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

per la pasta vedere al preparazione base e tagliare nel formato fettuccine, oppure acquistarle pronte.
Lavare e mondare i peperoni dei semi e delle parti callose, tagliarli a pezzi e metterli in padella con lo scalogno un bicchiere di acqua sale e un giro di olio, cuocere a fuoco vivace. Quando saranno cotti frullarli con il pimer , non troppo, devono essere sminuzzati , ma non ridotti in crema. Unire la ricotta, la buccia grattata di mezzo limone un filo di olio, rimestare bene il tutto. Cuocere le fettuccine in abbondante acqua salata, a bollore le buttiamo , come vengono a galla le scoliamo, se fresche, rispettiamo i tempi di cottura indicati se confezionate. Tenere da parte un poco di acqua di cottura, unire la fettuccine all’intingolo, mantecarle bene, se necessario aggiungere l’acqua di cottura sufficiente a rendere la pasta morbida. Servire calde.

Il commento di Rebecca:

mi era rimasta un poco di ricotta e qualche peperone in frigo e siccome non si spreca mai nulla è partito l’esperimento! La pasta è venuta buonissima , almeno per i nostri gusti, ce la siamo spazzolata bene bene con tanto di “scarpetta “, i piatti sono rimasti lucidi lucidi……..

martedì 13 ottobre 2009

le ricette di rebecca




MARMELLATA DI UVA DA VINO E UVA FRAGOLA


Ingredienti:
uva da vino
uva fragola
zucchero

Preparazione:
lavare le uve, separare gli acini dal raspo, lavare e mettere in una pentola antiaderente , maneggiare gli acini strizzandoli un poco con le mani .cuocere finché la frutta si sarà ridotta di oltre la metà a questo punto passare con il passapomodoro usando il passino con i fori che non consentano il passaggio dei semini. Rimettere in pentola e cuocere per altre 2 o 3 ore la poltiglia dovrà ridursi ancora di un terzo circa. Pesare la frutta così ridotta , (facendo attenzione a non scottarsi!!!!) aggiungere lo zucchero in ragione di 100 gr. ogni chilo di frutta cotta. Cuocere ancora per due ore finché non si sia addensata, tenere presente che rimarrà sempre più liquida rispetto alle altre marmellate. Versare nei vasetti sterilizzati, chiudere bene e rovesciarli sottosopra, metterli raffreddare nel forno tiepido e spento e lasciare che si raffreddino lentamente, poi riporli a dimora.



Il commento di Rebecca:

non ho dato le quantità dell’uva e dello zucchero negli ingredienti, perché il rapporto va fatto sulla frutta cotta. Abbiamo raccolto l’uva da mia mamma, ma non la potevamo mica mangiare tutta! Il vino non lo sappiamo fare e poi la quantità non è sufficiente , e allora ho deciso di cimentarmi in una marmellata misto uva, ho girato tra le varie ricette in rete , quella di Milla mi è piaciuta più delle altre, mi sono fatta un’idea e ho provato. Il risultato è molto buono , dolcissimo, meno male che mi sono tenuta con lo zucchero, sono molto soddisfatta, anche se la preparazione è veramente lunga.

venerdì 9 ottobre 2009

le ricette di rebecca


MARITOZZI



Ingredienti:

500 gr di farina 00
200 gr. farina di farro
50 gr di lievito
50 ml di latte
150 gr di zucchero
6 cucchiai di olio d’ol
4 uova
170 gr di uvetta passita
rum per dolci
sale

Preparazione:

In una ciotola grande mescolare le farine , sciogliere il lievito con il latte tiepido, unire le uova , l’olio, un pizzico di sale, lo zucchero, impastare bene gli ingredienti, scodellare su una spianatoia infarinata e impastare fino a ché l’impasto sia ben incordato , morbido ed elastico. Formare una palla e metterla a lievitare fino a quando l’impasto raddoppia il suo volume, un’ora di solito è sufficiente. Nel frattempo mettere a bagno l’uvetta con acqua tiepida e rum per dolci , metà acqua e metà liquore, per farla rinvenire. Riprendere l’impasto lievitato, lavorarlo di nuovo unendo l’uva passa strizzata e asciugata , continuare ad impastare , poi dividere la pasta in tanti piccoli panetti, e dare la forma di pallina o di sigaro,considerare che lievitano, metterli nelle teglie a debita distanza e lasciare lievitare per almeno tre/quattro ore, Cuocere in forno caldo , 200° per circa otto minuti , ma attenzione ogni forno ha i suoi tempi, appena sfornati spennellare la superficie bollente con una mistura di acqua e zucchero per mantenerli lucidi. Servirli freddi o tiepidi.




Il commento di Rebecca:

i maritozzi sono un ricordo di gioventù, quando la domenica mattina andavamo con mio marito, allora “il mio ragazzo”, a mangiare i maritozzi con la panna al “baretto” all’angolo di Porta Portese! Quando ho letto la ricetta da Katty, ho subito pensato di farli , grazie Katty ho giocato un po' con le farine rispetto all'originale. La dose in ricetta è per un buon numero di maritozzi, e allora li ho congelati , dietro consiglio di Katty, li tiro fuori dal congelatore la sera e la mattina li passo in forno per pochi minuti, profumo!!!! Ne ho fatti metà con l’uvetta e metà con il cioccolato spezzato, sono buoni, poi se aggiungiamo marmellata… nutella ….o…. panna……

lunedì 5 ottobre 2009

le ricette di rebecca



ROTOLINI DI MELANZANE



Ingredienti per 4 persone:

3 melanzane
300 gr. ricotta
100 gr. mortadella
150 gr. parmigiano grattugiato
50 gr. formaggio tipo groviera dolce
1/4 mozzarella sbriciolata
noce moscata
1 scalogno
1 passata di pomodoro
basilico

Preparazione:

pulire le melanzane e tagliarle a fette longitudinalmente di circa mezzo cm di spessore, grigliarle adagiarle su di un piano salare leggermente. Preparare il ripieno: sminuzzare il formaggio e la mortadella, unire alla ricotta con il parmigiano e una spolverata di noce moscata grattugiata, mescolare bene .Preparare un sughetto semplice mettendo in pentola passata di pomodoro, scalogno sale q.b. abbondante basilico, fare sobbollire per un quarto d’ora , aggiungere un giro di olio extravergine e lasciare riposare. A questo punto preparare i rotolini. Su ogni fetta mettere un cucchiaio circa di composto e arrotolare la fetta su se stessa a formare un “cannolo”, continuare fino a terminare le fette. Adagiare i rotolini su una teglia antiaderente sul fondo della quale avremo versato un velo di sugo. Dopo avere ben disposto tutti i rotolini nella teglia irrorarli di sugo, splverarli con abbondante parmigiano grattugiatoe qualche briciola di mozzarella .Metterli a cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti , dipende sempre dal forno, fare attenzione e controllare la cottura . Si possono consumare caldi o freddi.



Il commento di Rebecca:
i rotolini sono molto gustosi , mangiati caldi come secondo piatto o freddi come antipasto, invertendo i fattori il prodotto non cambia! Il bello è che li possiamo fare in tutte le stagioni se abbiamo nel congelatore una scorta di melanzane grigliate. A proposito , se ne avete in abbondanza è un ottimo modo di conservarle, la mia mamma fa così con quelle del suo orto.

venerdì 2 ottobre 2009

le ricette di rebecca




MORE IN CROSTA


Ingredienti:
250 gr. farina 00
125 gr. burro
125 gr. yogurt cremoso bianco
mezza bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
300 gr. c/a more
1 cucchiaio di zucchero
pangrattato
Per la crema
1 uovo
1 cucchiaio di farina 00
1 cucchiaio di zucchero
250 gr. di latte


Preparazione:


per prima cosa preparare la frolla: in una ciotola larga miscelare la farina con il lievito in polvere e il pizzico di sale . Formare al centro un avvallamento nella farina e versare il burro ammollato e lo yogurt. Impastare velocemente, quando l’impasto sarà compatto ed omogeneo, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno trenta minuti. Nel frattempo lavare e mondare le more ,metterle in una padellina antiaderente con un cucchiaio abbondante di zucchero , coprire e cuocere a fuoco moderato rimestando ogni tanto , trascorsi circa 15 minuti togliere dal fuoco, lasciare le more a scolare per qualche minuto , colare lo sciroppo in una tazza e mettere da parte. Si possono usare le more intere o passarle con il passapomodoro con i fori più piccoli per evitare di sentire i semini sotto i denti , è una scelta personale. Preparare la crema sbattendo un rosso d’uovo,con un cucchiaio di zucchero, una volta montato aggiungere un cucchiaio scarso di farina,mettere a scaldare il latte e aggiungerlo, una volta caldo, al composto, mescolare bene e rimettere tutto sul fuoco fino a ché la crema non si addensi , unire due cucchiai dello sciroppo di more e terminare la cottura, lasciare raffreddare. Trascorso il tempo di riposo della frolla, riprendere la pasta, dividerla in due parti uguali, in una parte aggiungere gradualmente impastando tre/quattro cucchiaini di cacao amaro. Rimpastare per qualche secondo anche la metà bianca , poi stendere, abbastanza spesse, le due parti ognuna come un mezzo rettangolo con un lato più grande tipo ala, unire la bianca con la nera e si formerà una base rettangolare con due grandi ali laterali, una bianca e una nera, una sorta di scatola non assemblata , aperta, con un coltello a punta incidere le “ali” per formare delle strisce. Al centro sulla base rettangolare, lasciando liberi anche parte dei lati corti, spargere uno strato di pangrattato, poi la crema e quindi le more intere o in purea. chiudere prima i lati corti , come se fossero le pagine di un libro, poi striscia per striscia intrecciare e chiudere il tutto. Spennellare con il latte tutta la superficie, infornare su carta forno, a forno caldo, 180°, per 30 minuti circa, poi spegnere e lasciare raffreddare in forno, lasciando una fessurina per non fare bruciare il dolce. Una volta freddo spolverare il dolce con lo zucchero a velo, servire freddo accompagnato dalla crema allo sciroppo di more.





Il commento di Rebecca:


da mia madre utilizzo sempre i prodotti della campagna, così quando mio marito mi ha portato un bel cestino di more , ho fatto questo dolcetto e con il resto un po’ di marmellata. Consiglio di farlo con le more passate , così si evitano i fastidiosi semini tra i denti , ma c’è anche a chi piace sentire la mora nella sua interezza…. Si può mangiare da solo o accompagnato dalla crema aromatizzata con lo sciroppo, la crema è buona anche da sola servita ben fredda in coppetta.
Chiaramente questa ricetta risale al mese di agosto, vista la stagionalità dei frutti, la posto solo ora perchè era in ...lista d'attesa come molte altre, comunque si può realizzare anche con le more , o i frutti di bosco , surgelati.

martedì 29 settembre 2009

le ricette di rebecca




MOUSSAKA DI DANIELE CUGINETTO


Ingredienti per sei persone:

6 melanzane viola lunghe
4 patate
600 gr. agnello tritato
scalogno
1 bottiglia di passata di pomodori
foglie di mirto
foglie di alloro
pecorino grattugiato q.b.
besciamella (5 gr.farina ,olio, 500 gr. latte di capra)
1 uovo
olio extravergine d’oliva
olio per friggere
vino bianco
sale

Preparazione:

pulire le melanzane , tagliarle a fette , longitudinalmente, spesse circa mezzo centimetro, metterle sotto sale per circa un’ora, pelare le patate , tagliarle come le melanzane,e metterle in acqua fredda.
Sciacquare le melanzane , asciugarle bene e friggerle in olio caldo, per qualche secondo, da entrambe le facce. Metterle a scolare, per almeno un’ora, su di una ciotola con un piatto capovolto al centro, in modo che perdano tutto l’olio assorbito in eccesso. Le patate andrebbero sbollentate e poi fritte, ma si possono solo friggere , o solo bollire , in tutti i casi vanno fatte scolare . in una casseruola antiaderente e capiente scaldare lo scalogno con un paio di cucchiai di olio extrv., unire la carne e rimestando far rosolare bene, fino a ché non cambi completamente colore, unire il mirto e l’alloro e sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. A questo punto versare la passata di pomodoro , salare con molta moderazione, ci sono ingredienti già saporiti, se troppo densa allungare con poca acqua calda, cuocere finché non venga un bel ragù ristretto. Preparare la besciamella sciogliendo la farina nel latte aggiungendo un cucchiaio di olio extrv. Mettere sul fuoco, moderato, rimestare delicatamente fino a ché non si addensi, a questo punto si può aggiungere un rosso d’uovo mescolare velocemente e togliere dal fuoco, oppure non mettere l’uovo. Ora si può assemblare il moussaka: spolverare una teglia antiaderente con un po’ di pangrattato, disporre le patate a coprire il fondo, seguitare con le melanzane, sopra questi strati coprire con abbondante ragù, una poco di besciamella e una generosa spolverata di pecorino.
Continuare con uno strato di melanzane ragù e formaggio , terminare con melanzane e coprire il tutto con la besciamella , sopra la quale andrà una generosissima quantità di pecorino a pioggia.
Infornare a 180° per circa 30 minuti , e comunque sarà pronto quando avrà fatto una bella crosticina dorata. Servire tiepido.

Il commento di Rebecca:

il moussaka lo ha preparato Daniele cuginetto ed è venuto una meraviglia! In questo frangente ho fatto da assistente e devo dire che lui se l’è cavata benissimo, è davvero un ottimo cuoco, bravo cuginetto!!!!! Nella ricetta ho aggiunto il particolare dell’uovo nella besciamella, se si vuole c’è anche questa versione, Daniele l’ha fatta semplice e senza burro, viste le intolleranze. Un consiglio: preparare il moussaka in anticipo, un po’ come si fa per la pasta al forno, in modo che si rapprenda e si esalti tutto il sapore. E voglio ribadire ancora una volta …. Bravissimo Dany!!!!!