martedì 30 novembre 2010

le ricette di rebecca




MARMELLATA DI MORE E CIOCCOLATO



Ingredienti:

1 kg more , al netto degli scarti
400 gr. zucchero
100 gr. cioccolato fondente di buona qualità

Preparazione:

lavare le more , metterle in un tegame e lasciare andare a fuoco medio finche non si formerà il succo e siano dimezzate di volume, ci vorranno circa 20 minuti .Togliere dal fuoco e passarle con un passapomodoro con i fori piccoli, l’operazione è piuttosto lenta perché le more sono piene di semini. Terminata l’operazione , unire lo zucchero e rimettere sul fuoco. continuare la cottura rimestando, attenzione perché il composto tende ad attaccarsi alla pentola, dopo circa 10 minuti unire il cioccolato sminuzzato , terminare la cottura , occorreranno altri 10 minuti circa . Questa marmellata tende a rapprendere molto, quindi alla prova piattino (su un piattino freddo mettere un cucchiaino di marmellata, inclinare , se la marmellata è compatta e scende piano è pronta, altrimenti continuare la cottura)la goccia dovrà essere più liquida del solito. Versare calda nei barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati , chiudere capovolgere e lasciare raffreddare lentamente lasciandoli sotto una coperta.

Il commento di Rebecca:

Marmellata e cioccolato l’ho già sperimentata con i fichi
l’esperimento è davvero riuscito , molto buona e allora proviamo con le more, che quest’anno sono venute proprio belle grosse ,certo ci vuole una grandissima pazienza per passarle con tutti quei semini, ma ne vale la pena davvero. L’unione con il cioccolato fondente da un gusto particolare alla marmellata, il dolce acidulo delle more si smorza con l’amaro gustoso del cioccolato, un buon matrimonio! Buona sul pane , sulle fette biscottate, sui savoiardi, e per preparare dolci e crostate ci ricorda l’estate in queste giornate piovose fredde e buie.

mercoledì 24 novembre 2010

le ricette di rebecca




DOLCIOTTI AL LIMONE



Ingredienti:

500 gr. farina 0
100 gr. mandorle sminuzzate (quasi in farina)
3 uova
150 gr. di zucchero
250 gr. di burro
1 cartina lievito in polvere per dolci
la buccia di mezzo limone grattugiato

Preparazione:

in una ciotola capiente mettere la farina con il sale e il lievito in polvere unire il burro ammollato , a pezzi, ed impastare con la punta delle dita unendo bene il burro alla farina. Aggiungere le mandorle tritate molto finemente, lo zucchero , le uova, la scorza di limone grattugiato, impastare velocemente il tutto, mettere a riposare per almeno 30 minuti in frigo. Passato il tempo di riposo dividere la pasta una parte i due terzi dell’altra, stendere la pasta sulla spianatoia, per uno spessore di circa un centimetro, ci possiamo aiutare mettendo la pasta su un foglio di carta forno per evitare che si attacchi al legno; con un bicchiere rovesciato tagliare dei cerchietti; rimpastare i ritagli e continuare fino a terminare la pasta . Su ogni cerchietto mettere un cucchiaino di marmellata di limone e sopra una mandorla. Con la terza parte della pasta fare dei rotolini e allungarli a creare dei “serpentelli”, girarli intorno al ripieno e decorare secondo fantasia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180° gradi. Lasciare raffreddare , spolverare con dello zucchero a velo. In una scatola di latta si conserveranno fragranti come appena sfornati.

Il commento di Rebecca:

altra versione dei dolciotti, dopo quelli banana e nutella e alla nutella, ecco quelli al limone, per me buonissimi, anche perché mi piace tantissimo la marmellata di limone. L’abbinamento con le mandorle è risultato vincente , ottimo incontro! Non ho contato quanto biscotti sono venuti , comunque una buona quantità, nonostante ciò non sono durati molto una volta che sono stati…scoperti.

martedì 16 novembre 2010

le ricette di rebecca




POLPETTE E FAGIOLI



Ingredienti per quattro persone:

400 gr. fagioli secchi ( borlotti o secondo gusto)
passata di pomodoro
1 carota
1 scalogno
salvia
250 gr. carne macinata di maiale
250 gr. carne macinata di pollo o tacchino
50 gr. mortadella macinata
1 uovo
3 cucchiai parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaio di prezzemolo e basilico tritato
2 fette di pane di grano duro ammollato
mezzo limone
sale

Preparazione:

i fagioli vanno preparati per tempo, prima messi , se secchi, a mollo in acqua per una notte, comunque vanno bolliti a fuoco lento , con poco sale e un rametto d i salvia. Per le polpette: in una ciotola mescolare i macinati con le uova , il trito di odori, il parmigiano, il succo e la buccia grattata di mezzo limone, il pane ammollato ben strizzato e sminuzzato finemente ( si può usare anche il minipimer ), maneggiare bene impastando in modo che si amalgamino tutti gli ingredienti. Quando l’impasto risulterà omogeneo, formeremo le polpette, poco più grandi di una pallina da ping pong. Cuocere le polpette in una padella antiaderente , o di ceramica, con un velo di olio senza farle friggere, finche siano belle dorate. In un tegame fare scaldare la carota tritata con lo scalogno affettato con due cucchiai di acqua , fino a ché l’acqua non sia ritirata. Unire tre cucchiai di passata di pomodoro fare andare per qualche minuto e poi aggiungere i fagioli con circa la metà dell’acqua di cottura, aggiustare di sale, mettere le polpette nel sughetto con i fagioli e fare insaporire per una decina di minuti poi spegnere e lasciare riposare . Servire caldi ma non bollenti.

Il commento di Rebecca:

le polpette in tutte le salse! Una soluzione per la cena sempre valida, specialmente perché posso prepararla prima, così, quando torniamo affamati e stanchi, dobbiamo solo metterci a tavola, una gran comodità! Un piatto gustoso e completo e se avanza è buono anche il giorno dopo.

venerdì 12 novembre 2010

le ricette di rebecca


CREMA

Ingredienti:

300 gr. latte
2 rossi d’uovo
4 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio colmo di farina 00
buccia di limone
baccello di vaniglia

Preparazione:

sbattere bene i rossi d’uovo con lo zucchero, devono bianchire, unire la farina e mescolare bene. Scaldare il latte, unire a filo nel composto rimestando , poi porre il tutto, con un poco di buccia di limone e volendo un baccello di vaniglia, nella pentola e portare lentamente ad ebollizione, sempre mescolando, finché non si addensi bene e diventi cremoso. Lasciare intiepidire, mescolando ogni tanto per non far formare la pellicola.

Il commento di Rebecca:

voglio postarla anche se la crema non è una ricetta molto originale , ma forse a qualcuno alle prime armi può fare comodo: per fare la crema ci sono un mare di ricette , casalinghe o raffinate, io mi trovo bene con questa, di solito metto solo la scorza di limone, e se impazzisce, la frullo con il minipimer, dopo aver tolto la scorza di limone, non succede quasi mai ma nell’eventualità…

lunedì 8 novembre 2010

le ricette di rebecca



SALMONE AL CARTOCCIO




speciale menù feste


Ingredienti per quattro persone:

600 gr. salmone
succo di mezzo arancio
succo di mezzo limone
sale
olio extravergine

Preparazione:

tagliare il salmone , pulito e diliscato, in quattro trance . Tagliare quattro fogli di alluminio per alimenti in misura tale da poter fare il cartoccio, in alternativa si può usare la carta forno. Porre su ogni foglio un trancio di pesce e condirlo con i succhi di agrumi il sale e un filino di olio, chiudere bene il cartoccio lasciando in alto la parte di chiusura, metterlo in teglia . Infornare a forno caldo. 180° per 15/20 minuti circa, controllare la cottura aprendo un cartoccio con cautela per non scottarsi, ogni forno ha i suoi tempi.
Servire in cartoccio caldo.



Il commento di Rebecca:

comodissimo e veloce , un ottimo secondo per fare bella figura con gli ospiti. Di solito prendo il salmone congelato già pulito ,c’è sempre di scorta nel congelatore, così se devo improvvisare un pranzo o una cena , ho un buon asso nella manica, accompagnato da verdure o patate è sempre molto gustoso. Ottimo anche per il menù delle feste, per esempio la cena della Vigilia, l 'ho già sperimentato si può preparare prima, davvero praticissimo e di sicuro successo, non è ora di cominciare a pensare al Natale ?!?.......

mercoledì 3 novembre 2010

le ricette di rebecca



TORTA MIMOSA ALL’ANANAS



Ingredienti per 12 persone:

pan di spagna
9 uova
1 cucchiaino di sale
230 gr. zucchero
120 gr. farina 00
120 gr. fecola di patate

crema farcitura
1 kg. panna liquida zuccherata (vegetale)
1 hg. cioccolato fondente
1 scatola di ananas senza zucchero
1 bicchierino di rum
Preparazione:
per il pan di spagna vedi ricetta, cuocerlo in una teglia rettangolare circa 35 cm. x 25, imburrata e infarinata, per il tempo necessario. Scolare l’ananas e lasciarlo sgocciolare per circa un’ora , ponendo le rotelle su di un colino , con sotto un recipiente per raccogliere il succo, e cospargendole con un paio di cucchiai di zucchero. Montare la panna. Raccogliere il succo dell’ananas e unire il rum. Frullare l’ananas e ridurlo in poltiglia, dividere la panna in due parti, di cui una tre quarti dell’altra, unire l’ananas alla parte maggiore della panna e mescolare bene, lasciare la seconda parte. Tritare grossolanamente il cioccolato fondente. Per comporre il dolce : tagliare uno strato di pan di spagna di circa mezzo centimetro di spessore, che ci servirà da coperchio, e metterlo da parte. Lasciando un bordo di circonferenza di circa un centimetro di larghezza, scavare il pan di spagna così scoperchiato fino al fondo, ovviamente anche qui calcolare uno spessore necessario a contenere il ripieno, in somma dobbiamo creare una sorta di scatola . Bagnare con il mix di liquore e succo tutte le pareti del pan di spagna scavato, dopo averlo posto sul piatto di portata. Riempire con il composto di panna e ananas, unire allo stesso anche il cioccolato sminuzzato. Bagnare il ”coperchio” di pan di spagna tenuto da parte e metterlo a coperchio sul tutto. Coprire con la rimanente panna tutta la torta. Sbriciolare la pasta tolta dal pan di spagna e spargerla sopra e intorno al dolce a questo punto decorare: fare fondere il rimanente cioccolato e fare disegni a piacere lasciando colare dai rebbi della forchetta fili di cioccolato fuso secondo fantasia.

Il commento di Rebecca:

ecco la torta per il compleanno di mio marito, fatta con amore e con la collaborazione del festeggiato, che se c’è da pasticciare non si tira mai indietro. Certo non è bella come certe torte che vedo dalle mie amiche di blog, che sono così brave da farmi vergognare a mettere la foto delle mie , ma è veramente buona, e poi l’ananas aiuta a non sentire la …pesantezza del dolce a fine pasto, davvero aiuta a digerire. La cioccolata mi ha fatto un po’ disperare , non sono riuscita a fare i soliti fili di cioccolato , ma nessuno se ne è lamentato…….

lunedì 25 ottobre 2010

le ricette di rebecca



TONNARELLI AL TARTUFO

Ingredienti per quattro persone.
pasta:
4 uova
400 gr. farina di grano duro
intingolo:
1 tartufo nero (circa 50 gr.)
1 scalogno
latte
olio extravergine d’oliva
pasta d’acciughe
burro
formaggio di pecora semistagionato

Preparazione:

per la pasta vedere la preparazione di base. In una capiente padella con i bordi alti mettere tre cucchiai di latte, due giri d’olio, lo scalogno affettato e lasciare soffriggere delicatamente girando con il cucchiaio di legno in modo che il latte non quagli, unire, poi, il tartufo a pezzetti, cuocere per qualche minuto, unire una punta di pasta d’acciughe, frullare il tutto fare sobbollire, se dovesse seccare troppo unire ancora del latte, attenzione che sia caldo, deve essere un intingolo cremoso e non troppo secco. Unire ancora due piccole noci di burro togliere dai fornelli e tenere in caldo; nel frattempo cuocere in abbondante acqua sapida i tonnarelli, si scolano quando vengono a galla. Versare la pasta nell’intingolo , mantecare per qualche secondo, se necessario aggiungere un poco di acqua di cottura. Servire caldi con una spolverata di formaggio semistagionato di pecora.

Il commento di Rebecca:
utilizzo del secondo tartufo avuto in regalo da amici. Stavolta ho scelto una preparazione più delicata e cremosa , ma non voglio utilizzare la panna o troppo burro e allora mi sono industriata come ho descritto sopra, utilizzando il latte rigorosamente scremato e il burro, poco, che dicono a basso contenuto di colesterolo, ma sarà poi vero? Comunque siamo un po’ più in pace con la coscienza…. La pasta è venuta molto buona e delicata a me è piaciuta tanto , se dovessi riavere tra le mani un tartufo la rifarei sicuramente.

venerdì 15 ottobre 2010

le ricette di rebecca




CROSTATA GOLOSA (KIWI E BANANA)



Ingredienti per due crostate:

500 gr. farina 0
100 gr. mandorle sminuzzate (quasi in farina)
3 uova
150 gr. di zucchero
250 gr. di burro
1 cartina lievito in polvere per dolci
2 cucchiai di rum
1 pizzico di sale
4 amaretti sbriciolati
4 gianduiotti tagliati a fettine
marmellata kiwi e banane q. b.

Preparazione:

in una ciotola capiente mettere la farina con il sale e il lievito in polvere unire il burro ammollato , a pezzi, ed impastare con la punta delle dita unendo bene il burro alla farina. Aggiungere le mandorle tritate molto finemente, lo zucchero , le uova, il rum, impastare velocemente il tutto, mettere a riposare per almeno 30 minuti in frigo. Tagliare i gianduiotti a fettine, sbriciolare gli amaretti. Trascorso il tempo di riposo, riprendere la pasta, dividere in due parti per due crostate, è bene rimetterne in frigo una mentre si prepara l’altra. Dividere ancora ogni parte in due di cui una pari a un terzo dell’altra. Prendere la parte più grande e stenderla con il matterello su un foglio di carta forno, dando la classica forma di disco, porre la base nella teglia tagliando l’eccesso di carta. Ricoprire la base con gli amaretti sbriciolati, disporre le fettine di gianduiotto ed infine ricoprire con la marmellata di kiwi e banane. Stendere anche la parte di pasta più piccola e ritagliare delle strisce larghe circa due dita , mettere le strisce sopra lo strato di marmellata per rifinire la crostata con il classico disegno a griglia. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti, il tempo di cottura è indicativo, ogni forno ha le sue prerogative. Servire fredda.

Il commento di Rebecca:

prima di tutto un velo pietoso sulla foto di testa, sono venute tutte brutte questa era la meno peggio! In compenso la crostata è venuta una squisitezza! Secondo me può essere un ottimo dolce a fine pasto, certo le calorie ci sono…., oppure una ricca merenda , comunque molto buona!
p.s. per 5/6 giorni sarò fuori e perciò lontano dal computer e dal blog.

lunedì 11 ottobre 2010

le ricette di rebecca




PAPPARDELLE AI FUNGHI PORCINI


Ingredienti per quattro persone:

400 gr. c/a pappardelle all’uovo
3 funghi porcini grandi
aglio
olio extravergine
sale

Preparazione:

per la pasta vedere preparazione di base e tagliare la pasta 2 o 3 volte più larga delle normali fettuccine. Pulire i funghi con uno straccetto umido e uno spazzolino per togliere gli eventuali residui di terra , non lavarli con l’acqua. In una padella capiente a sufficienza per contenere poi anche la pasta , far scaldare l’aglio nell’olio , senza farlo bruciare, unire i funghi tagliati a lamelle , salare e lasciare cuocere per una decina di minuti, finché saranno morbidi , attenzione a non farli seccare . Cuocere la pasta in abbondante acqua sapida, buttare al bollo e scolare quando riaffiora, unire la pasta all’intingolo nella padella , fare stufare con un poco di acqua di cottura. Servire calde , volendo si può aggiungere una spolverata di parmigiano.

Il commento di Rebecca:

le foto le ho fatte con il telefonino, e si vede! se non mi sbrigavo non sarei riuscita a fare la foto alla pasta nel piatto, perciò chiedo venia per la qualità !
Tra gli ingredienti ho dimenticato di mettere quello più importante….un buon cercatore di funghi meglio se …fortunato! Nei boschi intorno casa di mamma ad Agosta , si trovano bei porcini, sempre se si riesce a precedere i cercatori del posto, quando arriviamo noi , la domenica mattina, di solito è già tutto “pulito”, quando riusciamo ad andare il sabato sera ,capita di fare un buon bottino come in questo caso . La pasta fatta in casa e i funghi appena colti…..che c’è di meglio in una grigia domenica d’autunno…..? se poi il cercatore ne trova in abbondanza si possono congelare o tagliare a fettine e mettere a seccare e fare questo piatto quando ce ne viene voglia!

domenica 3 ottobre 2010

le ricette di rebecca




MELANZANE E PEPERONI AL GRATIN DI FORMAGGIO



Ingredienti per quattro persone:

2 melanzane
4 peperoni
200 gr. c/a caciotta di pecora semistagionata grattugiata
200 gr c/a parmigiano grattugiato
1 mozzarella
pane grattato q.b
olio extravergine d’oliva
sale
passata di pomodoro.

Preparazione:

lavare e pulire le melanzane e i peperoni togliendo i piccioli , dividere i peperoni in otto parti a formare delle vaschette, togliere tutte le parti bianche ; tagliare le melanzane a rondelle di circa un centimetro di spessore. Preparare una ciotola con la passata allungata con poca acqua , se molto densa,e poco sale , per la quantità considerare che deve servire per metterne un cucchiaio su i peperoni e le melanzane.. Mettere i peperoni e le melanzane su due teglie con carta forno, salare , irrorare con un poco di olio e velare con la passata. A seguire spolverare prima con poco pangrattato e da ultimo con abbondante formaggio grattugiato che avremo precedentemente mescolato insieme. Colare nelle teglie due bicchieri di acqua e poco olio, facendo attenzione a non bagnare gli ortaggi , coprire con foglio alluminio, ed infornare a forno caldo a 180/200 gradi. Testare la cottura secondo il forno, a fine cottura mettere una sottile fetta di mozzarella su ogni peperone e ogni melanzana, far gratinare . Servire caldi o freddi secondo gusto.

Il commento di Rebecca:

l’estate sono queste le pietanze che mi fanno impazzire , sono golosissima di queste verdure gratinate, il problema è che fa così caldo che ti passa la voglia di accendere il forno!!! La mia fortuna è il forno termoventilato con il programmatore, per cui la cottura la faccio di notte , e per gratinare , al volo con il grill prima di mangiare , così conteniamo il disagio. Ora il problema non si pone dato che inizia a fare freschetto e per fortuna ancora ci sono sia le melanzane che i peperoni ,
perciò godiamoci uno scampolo d'estate! Questo che può essere antipasto come contorno o addirittura un secondo , riscuote sempre un gran successo quando lo faccio , ed è comodo da preparare prima , basta, come ho detto , lasciare la mozzarella e gratinatura per ultimo prima di servire.

venerdì 24 settembre 2010

le ricette di rebecca



MARMELLATA KIWI E BANANA


Ingredienti:

800 gr. kiwi (al netto degli scarti)
200 gr. banane (al netto degli scarti)
1 manciata di mandorle
300 gr. zucchero

Preparazione:
in una pentola mettere la frutta, precedentemente, sbucciata a pezzetti , fare andare a fuoco moderato finché non si abbassi di volume, circa dieci minuti; unire lo zucchero e fare cuocere fino alla prova piattino: un cucchiaino di marmellata sul piattino freddo inclinare, se la marmellata scenderà lentamente sarà pronta altrimenti continuare la cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata, ci vorrà circa una mezz’ora. Tritare grossolanamente le mandorle ed aggiungerle al composto, mettere nei vasetti precedentemente sterilizzati, o in acqua bollente o in forno a 100°, chiudere con i coperchi, girare i vasetti sotto sopra. Lasciare raffreddare lentamente coperti da un panno o nel forno spento. Riporre quando saranno ben freddi.

Il commento di Rebecca:
esperimento! Ogni tanto mi frulla qualcosa in testa e allora provo, avevo questi kiwi dell’albero di mio zio, e devo dire che come frutto non mi fanno impazzire, le banane erano troppo mature e per la serie non si spreca niente, ho tentato questa marmellata o confettura (ma quale sarà giusta??!?). Buon risultato ci ho fatto un po’ di dolci tipo i
cornetti biscotto e crostate. Sapore particolare , non troppo dolce , piacevole, la volevo provare anche su dei formaggi ma….non c’è più ! sarà piaciuta?

domenica 19 settembre 2010

le ricette di rebecca



TONNARELLI ASPARAGI SALSICCIA E PINOLI




Ingredienti per quattro persone:

4 uova
400 gr. farina di grano duro
8 asparagi
1 scalogno
4 salsicce mignon
1 manciata di pinoli
olio extravergine d’oliva
sale
parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione:

per la pasta vedere preparazione di base .Pulire gli asparagi e privarli della parte dura, porre le salsicce in acqua fredda e poi togliere la pelle. Mettere gli asparagi tagliati a pezzi con acqua in una padella per una veloce precottura. In un padella antiaderente, o nella woc, scaldare quattro cucchiai di olio con lo scalogno affettato finemente, aggiungere gli asparagi precotti, far andare a fuoco moderato per cinque minuti. Unire le salsicce a pezzetti e continuare a cuocere a fuoco basso,salare solo se necessario, di solito non serve, da ultimo unire i pinoli e spegnere. Nel frattempo cuocere i tonnarelli in abbondante acqua sapida , buttare a bollore e scolare quando vengono a galla. Mantecare la pasta nella padella , unendo se necessario un poco di acqua di cottura. Servire caldi con del parmigiano grattugiato.

Il commento di Rebecca:

questa pasta l’ho preparata insieme alla mia mamma, e nonostante non ami particolarmente gli asparagi , ho gradito questa preparazione delicata e saporita. Mamma non voleva che aggiungessi i pinoli , invece hanno dato un tocco molto particolare , da rifare sicuramente.

martedì 31 agosto 2010

le ricette di rebecca





BIGNE’ PEPERONI E FUNGHI



Ingredienti per quattro persone:

120 gr. bigné c/a 25
2 funghi champignon
2 peperoni
1 scalogno
sale
parmigiano grattugiato
olio extravergine d’oliva
Besciamella:
50 gr. burro
50 gr. farina
500 gr. latte

Preparazione:

pulire bene funghi e peperoni, togliendo le parti dure , semi e parti superflue, tagliarli a pezzetti . In una padella mettere prima peperoni e scalogno, affettato, con un bicchiere di acqua, quando i peperoni cominceranno a diminuire di volume aggiungere i funghi, quando saranno quasi cotti aggiungere un giro di olio e il sale necessario, terminare la cottura. Preparare la besciamella secondo ricetta. Frullare i peperoni ed i funghi insieme grossolanamente, devono rimanere sminuzzati, non deve essere una crema, unire i tre quarti della besciamella al composto. Tagliare i bigné , quasi a metà, lasciando la base un poco più grande del cappello, riempire con il composto preparato, coprire con il cappello e disporre in una teglia con carta forno . Quando tutti i bigné saranno in teglia colare sopra i cappelli la rimanente besciamella e spolverarli con un poco di parmigiano. Infornare a 180° per circa dieci minuti, controllare che non si brucino o abbrustoliscano troppo, devono scaldare e dorare. Servire caldi o freddi sia come antipasto che come arricchimento per il secondo piatto, o come stuzzichino con l’aperitivo.

Il commento di Rebecca:
una variante dei bigné ai carciofi, ho voluto giocare con il ripieno, i bigné li ho acquistati già pronti , la loro preparazione in casa mi da ansia riguardo al risultato, perciò quando voglio fare una cosa veloce , uso quelli pronti. Devo dire che anche questi sono veramente stuzzicanti e gustosi, e hanno riscosso successo, stanno diventando un asso nella manica per stupire amici e parenti!

mercoledì 25 agosto 2010

le ricette di rebecca





LASAGNA PARMIGIANA


Ingredienti per sei persone:
2 melanzane
2 mozzarelle
sale
olio extravergine d’oliva
300 gr. parmigiano grattugiato
Pasta:
2 uova
200 gr. farina 0
Sugo:
1 litro passata di pomodoro
1 scalogno
basilico
Besciamella:
1 litro di latte
100 gr. farina 00
100 gr. burro

Preparazione:
per la pasta seguire la preparazione base realizzarla più fine della solita pasta per lasagne, preparare anche la besciamella seguendo la ricetta. Lavare e mondare del picciolo le melanzane, tagliarle a rondelle e sbollentarle in acqua leggermente salata, solare e lasciare su un panno. Preparare il sugo mettendo insieme , nel tegame , la passata lo scalogno e qualche foglia di basilico, salare fare cuocere per una quarto d’ora a fuoco lento, spegnere e mettere un giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare. Affettare le mozzarelle. Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente, con il sale e un poco di olio, immergere le strisce , una per volta , toglierle quando tornano a galla e passarle subito in acqua fredda, metterle poi ben stese e distanziate su una tovaglia asciutta. Preparare la teglia: sul fondo mettere un velo di sugo, fare un primo strato con la pasta coprendo tutta la base della teglia, continuare con le melanzane, coprire con il sugo e poca besciamella, spolverare con abbondante parmigiano e sopra mettere fette di mozzarella su tutta la superficie. Continuare nello stesso ordine fino a terminare gli ingredienti, l’ultimo strato sarà di pasta. Irrorare l’ultimo strato con il sugo , poi ricoprire con abbondante besciamella e da ultimo spolverare generosamente di parmigiano. Infornare in forno caldo e cuocere coperta con foglio di alluminio per circa trenta minti a 180°, controllare la cottura perché può variare secondo il tipo di forno, per fare una crosticina più croccante scoprire la teglia e gratinare. Lasciare intiepidire . E’ bene preparare la pasta al forno in anticipo di almeno mezz’ora per darle modo di rapprendersi e d’insaporirsi bene, si può lasciare in caldo o ripassarla in forno caldo per qualche minuto prima di servire.

Il commento di Rebecca:
ho preparato questa lasagna per il compleanno di mia suocera, con la valida collaborazione di mio marito che è diventato bravissimo nel tirare la pasta con la “nonna papera”, questa volta l’abbiamo voluta provare più sottile devo dire che il risultato è migliore , molto più saporita e delicata. Le melanzane danno un tocco di sapore molto gradevole, le ho tagliate sottili per non fare sentire troppo la consistenza , risultato una sapore morbido e ben amalgamato.

venerdì 13 agosto 2010

le ricette di rebecca



TAVOLATA D’ESTATE


Ingredienti:
1 gruppo di amici (numero variabile)
2 o più prodi pescatori
pesce appena pescato
vino buono
farina
olio per frittura
voglia di stare insieme q.b.
voglia di divertirsi q.b.
appetito q.b.
IN ALTERNATIVA:
qualsiasi tipo di cibo purché si stia insieme

Preparazione:
mescolare insieme tutti gli ingredienti e il risultato è assicurato.

Il commento di Rebecca:

appena tornata da La Maddalena e già mi manca! Soprattutto le ritrovate atmosfere dei vent’anni , e qui il sospiro è d’obbligo,anche se siamo cambiati un po’ tutti , anche se il fisico non è più quello….altro sospiro!
Il bello è che , dal tempo passato su di noi, riaffiorano in certi momenti quei ragazzi che eravamo. Il posto è sempre meraviglioso , anche se le abitazioni si sono moltiplicate in maniera esponenziale, la parte costiera ,con i suoi scogli e le cale, è rimasta la stessa che non ti stanchi mai di guardare, quei colori del mare così trasparente che le barche sembrano sospese sul verde, sul blu ,sull’azzurro e su quelle sfumature che non ho trovato in nessun altro mare visitato.
Tornando alla …ricetta ,le tavolate della cena sono passate dalla mega frittura di pesce, rigorosamente pescato dai nostri prodi, al porcetto allo spiedo servito su un letto di foglie di mirto, alla zuppa di pesce fatta magistralmente da Gianni; il tutto annaffiato dai vari Vermentino e Cannonau secondo gli abbinamenti e i gusti ; ed accompagnato da sfizi vari tipo il pane guttiau , che a detta di mio nipote Francesco , da dipendenza perché se lo assaggi non riesci a smettere! è una sorta di pane tagliato a quadrotti ,molto sottile tipo carasau, condito e insaporito all’origine, che si sgranocchia che è un piacere!
Naturalmente non ci siamo fatti mancare i vari dolcetti tipici, papassine formagelle ed altri dei quali non ricordo il nome , gelati artigianali e non ,e , a coronamento delle serate LUI il signore della Sardegna, sua maestà il MIRTO. Devo dire che il kilo e mezzo che mi sono riportata è veramente poco in confronto a quanto sopra! Bene una bella vacanza , un posto meraviglioso, una bella compagnia direi che la ..ricetta è riuscita benissimo….

sabato 10 luglio 2010

le ricette di rebecca




POLPETTI SOFFOCATI



Ingredienti per quattro persone:

1 kg. polpetti o moscardini freschi se surgelati raddoppiare la quantità
500 gr di pomodoro (passata o pezzettoni)
2/3 cucchiai olio extravergine d’oliva
un cucchiaio di prezzemolo tritato
1 scalogno
1 aglio
peperoncino in polvere q.b.

Preparazione:

in un tegame mettere l’olio , i polpetti puliti il pomodoro, il peperoncino, lo scalogno affettato e l’aglio intero , metà prezzemolo coprire con il coperchio e cuocere a fuoco moderato per una mezz’ora. Controllare la cottura, i polpetti avranno rilasciato parecchio liquido, continuare finché i polpetti saranno morbidi, provare con la forchetta . Assaggiare il sugo e salare se necessario, di solito sono saporiti a sufficienza.A termine cottura dovrà rimanere un bel sughetto scuro e corposo. Servire caldi con il resto del prezzemolo spolverato, e con delle fette di pane abbrustolito .

Il commento di Rebecca:

era tanto che non facevo questo piatto, del quale sono golosa, così passando davanti al negozio dei surgelati , mi è presa l’ispirazione, li ho comperati e li abbiamo spazzolati a cena . Se avanza il sugo ci si può condire la pasta, preferibilmente lunga oppure fare un bel risotto ….buonissimo….

mercoledì 30 giugno 2010

le ricette di rebecca




SPAGHETTI FIORI GAMBERI E COZZE



Ingredienti per quattro persone:

400 gr. spaghetti
6 gamberi interi
500 gr. cozze
15/20 pomidorino pachino
8/10 fiori di zucca
1 scalogno
peperoncino in polvere
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

in una padella antiaderente dai bordi alti, mettere a scaldare lo scalogno finemente affettato con un cucchiaio di olio, aggiungere i gamberi e fare andare a fuoco medio per qualche minuto. Togliere i gamberi e lasciarli da parte, nella padella mettere i fiori, precedentemente lavati e mondati del pistillo, tagliati a striscioline, cuocere per qualche minuto poi unire i pachino tagliati a metà con un poco di acqua calda, fare cuocere fino a che non si formi un bel sughetto e i pomodori siano quasi sciolti . Nel frattempo fare aprire la cozze, dopo averle ben pulite, in una padella calda, toglierle dalle valve e filtrare l’acqua fuoriuscita. Quando il sugo è quasi pronto unire il liquido delle cozze, fare ancora andare a fuoco vivace per qualche secondo, unire cozze e gamberi e lasciare riposare. Cuocere la pasta in abbondante acqua sapida, buttare a bollore e scolare al dente. Fare mantecare la pasta nel sugo per qualche secondo , volendo aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere, servire caldi.

Il commento di Rebecca:

è un pastrocchietto che ho fatto con quello che avevo in casa, un po’ di quello e un po’ di questo, avanzetti vari, ma quanto mi piacciono ‘sti intrugli! Devo dire che la mia …creatività è premiata e delle mie…creature rimane solo un piatto lucido che neanche avrebbe bisogno di essere lavato….

lunedì 14 giugno 2010

le ricette di rebecca



BIGNE’ AI CARCIOFI



Ingredienti per quattro persone:
120 gr. bignè c/a 25
4 carciofi
sale
olio extravergine d’oliva
prezzemolo
parmigiano grattugiato
besciamella:
50 gr. burro
50 gr. farina
500 gr. latte

Preparazione:
mondare i carciofi delle parti dure, ritagliarli a forma di rosa, porli in acqua e limone . In un tegame mettere un paio di giri di olio, un poco di prezzemolo, i carciofi tagliati a spicchi, acqua per un terzo del tegame, salare e cuocere a fuoco moderato. Preparare la besciamella con il latte, il burro e la farina, poco sale, seguendo la ricetta . Quando I carciofi saranno cotti sminuzzarli grossolanamente con il minipimer, unire due generose cucchiaiate di parmigiano e I due terzi della besciamella, rimestare il tutto per amalgamare. Tagliare i bigné , quasi a metà, lasciando la base un poco più grande del cappello, riempire con il composto di carciofi, coprire con il cappello e disporre in una teglia con carta forno . Quando tutti i bigné saranno in teglia colare sopra i cappelli la rimanente besciamella e spolverarli con un poco di parmigiano. Infornare a 180° per circa dieci minuti, controllare che non si brucino o abbrustoliscano troppo, devono scaldare e dorare. Servire caldi o freddi sia come antipasto che come arricchimento per il secondo piatto, o come stuzzichino con l’aperitivo.

Il commento di Rebecca:

li ho visti alla prova del cuoco fatti dalle Sorelle … mi sfugge il cognome, purtroppo non sono un’assidua telespettatrice piuttosto una che passa davanti al televisore di tanto in tanto, infatti non ho sentito la ricetta, ho visto la fine del piatto e ne ho dedotto il procedimento, non so se sia giusto o meno, fatto è che hanno avuto un successone e li ho fatti più volte, sono buonissimi. I bignè li ho comperati già pronti , avrei potuto farli , ma ci vuole tempo e pazienza e allora ……