domenica 31 luglio 2011

le ricette di rebecca








ROTOLINI DI MELANZANE LIGHT



Ingredienti per quattro persone:


4 melanzane lunghe
2 confezioni fiocchi di latte allo yogurt
mezzo litro passata di pomodoro
pangrattato
parmigiano grattugiato
1 ciuffo di basilico
1 cipolla
sale
olio extravergine di oliva


Preparazione:


dopo aver lavato e asciugato le melanzane affettarle, nel senso della lunghezza, metterle sulla piastra e scottarle da entrambi i lati, salare le fette secondo gusto, attenzione a non eccedere, e lasciare riposare .Fare un sugo semplice con la cipolla , la passata di pomodoro, o pomodori freschi, e il basilico, salare secondo gusto e cuocere, a fine cottura aggiungere due cucchiai di olio. Preparare i rotolini: su ogni fetta di melanzana mettere un cucchiaino di fiocchi di formaggio, arrotolare e disporre i rotolini su una teglia, antiaderente, sulla base della quale avremo spolverato del pangrattato. Coprire i rotolini con il sugo, mettere sopra , a pioggia , il parmigiano grattugiato e un poco di pangrattato, infornare in forno caldo , 200°, abbassare la temperatura dopo qualche minuto, e cuocere fino a ché si formi una appetitosa crosticina, controllare la cottura che sappiamo varia secondo i tipi di forno , con queste temperature termo ventilato, sono necessari 15/20 minuti di cottura. Servire caldi o freddi secondo gusto.




Il commento di Rebecca:


ormai lo sanno tutti che sono a dieta , a onor del vero ho raggiunto la meta , e senza neanche troppi sacrifici, sono proprio soddisfatta! Ora mi guardo allo specchio e mi riconosco , finalmente, ho buttato alle ortiche quella zavorra di quindici chili che mi portavo dietro da un paio di anni, ora devo essere brava a mantenere quello che è sempre stato il mio peso e il mio fisico, e a proposito di questo, la ricetta che ho descritto è utile perché molto gustosa poco calorica e quindi adatta ad un regime alimentare dietetico. Il formaggio che ho usato non è di una marca conosciuta , ma è buonissimo, l’aggiunta dello yogurt da un qualcosa in più al gusto, calorie in …linea , quindi ok, aggiudicato. Lo mangiavo come secondo ,e poi le verdure , per cui ho pensato , ma se metto tutto insieme e faccio un piattino slurposo non è meglio? Ceeerto!

giovedì 21 luglio 2011

le ricette di rebecca





PESCHE DOLCI







Ingredienti:


Pasta Brioche:
250 gr.farina 0
350 gr. Manitoba
4 uova
75 gr. burro
50 gr. zucchero
5 gr. lievito di birra secco
Crema:
1 cedro
1 uovo
40 gr. frumina
50 gr. zucchero
200 gr. latte
Bagna:
500 gr. acqua
300 gr. zucchero
1 cucchiaio di rum
1 bicchiere alchermes

Preparazione:


sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido unire 100 gr. di manitoba mescolare lasciare nella m.d.p. per 30/40 minuti; unire poi tutti gli ingredienti, tranne il burro e fare impastare per 10/15m. , infine unire il burro sciolto e freddo, continuare d impastare fino a ché l’impasto risulti lucido, lasciare lievitare fino a raddoppio, circa un’ora ma chiaramente dipende dalla temperatura , il tutto sempre nella macchina del pane a freddo. , Quando sarà lievitato , riprendere l’impasto e formare delle palline staccando dall’impasto pezzi da circa 25/30 gr., posizionare le palline in una teglia con la carta forno , ben distanziate, e lasciare lievitare nuovamente per circa un paio di ore , comunque fino al raddoppio . Preparare la crema : mettere a scaldare il latte con le scorze del cedro, in una tazza sbattere l’uovo con lo zucchero e la frumina formare una crema omogenea, unire il latte caldo a filo e poi mettere , di nuovo il tutto sul fornello e continuare la cottura fino a ché la crema si rassodi e diventi bella cremosa , unire un cucchiaio di succo di cedro mescolare e spegnere il fornello, togliere le scorze, lasciare freddare la crema mescolando per evitare che si formi la pellicina. Preparare anche la bagna mettendo a bollire l’acqua con lo zucchero, lasciare raffreddare ed unire i liquori. Cuocere le brioche lievitate in forno caldo a 180° per un quarto d’ora circa , controllare comunque la cottura, devono risultare dorata. Tuffare le palline nella bagna inzuppare bene strizzare leggermente e passarle subito in una ciotola di zucchero semolato , nella parte inferiore spingere, delicatamente, con un dito a creare un avvallamento, mettere un cucchiaino circa di crema e unire ad un’altra pallina, proseguire fino a terminare le briochine; porre le pesche su un vassoio e decorare con una amarena, o a piacere.

Il commento di Rebecca:


questo è uno di quei dolci che mi ricordano quei tempi lontani in cui una ragazzina , all’uscita dalla messa dei fanciulli, entrava nel laboratorio di pasticceria e si comperava, con grande soddisfazione, una bella pesca rosata e profumata, che delizia! Un ricordo dolcissimo del mio papà, che prima che io uscissi , si metteva la manona in tasca e tirava fuori quei soldini tintinnanti che sarebbero divenuti la mia buonissima pesca della domenica. Quando penso al mio papà il ricordo si trasforma spesso in nostalgia, mi sarebbe piaciuto averlo a fianco più a lungo, ma non siamo noi a decidere e così mi ha lasciato adolescente , alla soglia della vita. Sono felicissima di essere riuscita a fare questo dolce , la famiglia ha gradito molto , sono venute soffici , profumate e buonissime . Un consiglio , con questa dose ne vengono veramente tante , meglio dimezzare, o utilizzare parte dell’impasto per altre preparazioni.

martedì 12 luglio 2011

le ricette di rebecca












PASTA CON I FASOLARI




Ingredienti per quattro persone:


10/15 fasolari
400 gr. vermicelli
20 (circa) pomodorino pachino
2 spicchi aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
peperoncino q.b.


Preparazione:


fare aprire i fasolari in una padella con il coperchio, a fuoco moderato . In un’altra padella , capiente , dovrà contenere la pasta, mettere tre o quattro giri di olio con l’aglio intero e il prezzemolo tritato, fare scaldare, finché non si sentirà il profumo dell’aglio , facendo attenzione a non farlo annerire, non deve assolutamente friggere. Unire il peperoncino, in polvere , i pomodori tagliati e mezzo bicchiere di acqua tiepida, lasciare andare a fuoco moderato, fino a che siano appassiti. Nel frattempo togliere il mollusco dalle conchiglie, asportare la sacca della sabbia, la parte più scura, filtrare il liquido dei fasolari, tenere da parte qualche conchiglia per guarnire. A questo punto unire i molluschi e il loro liquido al sugo con un altro giro di olio , lasciare ancora cuocere per una decina di minuti . Importante non mettere sale nel sugo. Cuocere i vermicelli in abbondante acqua sapida buttare al bollo e scolare cinque minuti prima della cottura , versare nella padella e , mantecando, portare a termine la cottura, se necessario unire un poco di acqua di cottura. Rimettere in qualche conchiglia il mollusco per guarnire il piatto , servire caldo.





Il commento di Rebecca:


torno dalla vacanza con questa pasta che abbiamo gustato nella nostra casetta a La Maddalena. Mio marito ha preso i fasolari , tra l’altro bellissimi, non avendoli mai cucinati ho chiesto consiglio, un po’ di mio e un po’ di “appreso” ho fatto questa pasta, ci è piaciuta tantissimo , proprio buona! I fasolari, naturalmente vanno fatti spurgare almeno una giornata, meglio se in acqua di mare, in alternativa acqua e sale marino. Passerò a trovarvi al più presto , non ho tantissimo tempo, quando si torna c’è sempre un gran marasma in casa e al lavoro, intanto vi abbraccio.

lunedì 20 giugno 2011

messaggio di rebecca




Non sono sparita! sono a La Maddalena e ho problemi con la connessione pertanto non riesco a lasciare commenti , ne a postare ricette, non so se migliorà la situazione , non ci credo molto, pertanto vi do apuntamento al mio ritorno dopo l'undici di luglio, vi seguo sempre comunque.


Vi abbraccio tutti amici e amiche di blog , a presto Reby

giovedì 2 giugno 2011

le ricette di rebecca






MAIALINO AL FORNO


Ingredienti per quattro persone:


700 gr. maialino
1 manciata fofglie di mirto
olio extravergine d’oliva


Preparazione:


lavare la carne e asciugare bene con carta casa, asciugare ulteriormente la cotenna usando l’asciugacapelli, deve essere perfettamente asciutta; ungere una teglia con poco olio, salare la carne e porre nella teglia mettendo la parte della cotenna sopra, cospargere di foglie di mirto. Mettere in forno termoventilato caldo a 200° dopo qualche minuto abbassare a 180°, cuocere per circa una ora e mezza, deve colorire bene la cotenna; importante non si deve girare la cotenna deve sempre rimanere rivolta verso l’alto, controllare la cottura che ,si sa ,varia da forno a forno, servire ben caldo .


Il commento di Rebecca:


il segreto per cuocere bene il maialino me lo ha confidato un signore di La Maddalena, come dicono loro- non vuole condito molto, perché è buono di suo, non si gira , e vuole forno termoventilato- tutto questo aggiunto alla cotenna superasciutta, certo se poi si avesse la possibilità di farlo ,come loro, cotto nella buca di sassi arroventati , o allo spiedo…. In casa fatto così è un ottimo sostituto, croccante fuori e succoso e saporito nell’interno

sabato 28 maggio 2011

le ricette di rebecca












STRUDEL


Ingredienti:


pasta sfoglia
125 gr di burro
125 gr di farina (io ho usato 0)

60 gr di acqua freddissima
1 pizzico di sale
Ripieno
2 mele
1 tazza di frutta essiccata, mista, a dadini (banana ananas cocco papaia albicocca etc.)
limoncello
cannella in polvere
zucchero q.b.


Preparazione:


per la sfoglia:
mettere a congelare la quantità di burro prevista tagliata a pezzetti .Nel mixer fare mescolare la farina, il sale ed il burro fino a ché si otterrà uno sfarinato, a questo punto aggiungere a filo l'acqua, continuando a far girare il mix fino a d ottenere la palla di pasta, altrimenti continuare a mano. mettere l’impasto sulla spianatoia infarinata e compattarlo con la mani, poi stenderlo per con il matterello a fare le pieghe a tre portando la parte alta verso chi lavora per i due terzi, poi ripiegare sopra a questo la parte in basso a chiudere girare per portare la parte piegata verso chi lavora , come fosse un libro, stendere di nuovo e ripiegare , girare di nuovo e ripetere l’operazione tante volte quanto è necessario per ottenere una pasta liscia e omogenea, poi mettere a riposare in frigo coperta con un foglio di pellicola per alimenti, per almeno trenta minuti.
per il ripieno
Mettere a bagno la frutta disidratata in acqua bollente e limoncello circa un bicchierino per bicchiere. Cuocere le mele , sbucciate e ridotte in pezzetti, in una padellina con lo zucchero , secondo gusto, fare andare rimestando per qualche minuto, poi unire la frutta ammollata e il liquido della stessa , il tutto spolverato con la cannella. Fare ridurre e lasciare freddare.
Dopo riposata , riprendere la pasta sfoglia stenderla con il matterello , tagliare dei rettangoli e dei dischi, spolverare le basi con un po’di pangrattato , deporre un poco di ripieno su di ognuno , per i rettangoli richiuderli su se stessi , per i dischi : ricoprire con un altro disco di pasta , più piccolo , chiudere a “raviolo”. Con i ritagli di pasta si possono fare delle decorazioni da mettere sopra gli strudel. Spennellare con il rosso d’uovo mettere in forno caldo a 180° per circa mezz’ora. Si possono gustare tiepidi o freddi con una spolverata di zucchero a velo.



Il commento di Rebecca:



ho voluto provare questa frolla veloce trovata sul blog della bravissima Morena , lei è una garanzia , ma questa frolla è davvero una genialata , veloce e di riuscita ottima, buonissima. Gli strudel sono stato molto apprezzati e…spazzolati , una ricetta da tenere bene in vista, grazie Morena!

mercoledì 18 maggio 2011

le ricette di rebecca










PANE CON PASTA MADRE




Ingredienti:


400 gr. farina 0
200 gr. farina manitoba
480 /420 gr. acqua
200 gr. lievito madre
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino miele
sale secondo gusto


Preparazione:


nella m.d.p. mettere il lievito madre con 1 etto di manitoba , lo zucchero 200 gr. di acqua, fare andare la macchina , ad impasto, fino ad ottenere una pastella, spegnere e lasciare riposare per almeno 1 ora. Unire il resto degli ingredienti nella macchina e, fare andare , modalità impasto, fino a ché sia ben amalgamato e risulti lucido. Rovesciare l’impasto in una ciotola capiente,leggermente infarinata, coprire con un foglio di plastica, lasciare lievitare per 12/15 ore .A lievitazione raggiunta rovesciare l’impasto sulla spianatoia infarinata bene, l’impasto risulta molto morbido, dividere in due parti: allargare un pezzo con le mani , poi piegare la due estremità laterali , destra e sinistra, verso l’interno, come se chiudessimo una finestra, poi la parte alta , ripiegare verso il centro , ma senza raggiungere il centro , la piegatura sarà al massimo di quattro dita, schiacciare leggermente la parte piegata e arrotolare su se stessa a formare il filoncino, mettere in uno stampo da plum cacke, a misura, coperto da un panno bianco infarinato, infarinare anche la parte superiore del filoncino, e ricoprire ripiegando lo straccio a coprire; procedere allo stesso modo per il secondo pezzo di impasto. Lasciare lievitare per venti minuti circa. Nel frattempo accendere il forno al massimo, fare scaldare bene. Trascorsi i venti minuti preparare un foglio di carta forno sulla leccarda del forno o su una teglia rettangolare da pizza, rovesciare il primo filone capovolto e fare tre incisioni con un coltello ben affilato facendo attenzione ad incidere non in profondità, dritto, ma lateralmente come se si volesse sbucciare piegare la carta forno per separare i due filoncini e mettere il secondo procedendo nella stessa maniera. Infornare nella parte bassa, appena chiuso lo sportello abbassare la temperatura a 200°. Dopo circa 30 minuti trasferire il pane al centro del forno e abbassare la temperatura ancora a 180°, quando il pane sarà ben colorito, toglierlo dalla teglia e posarlo direttamente sulla griglia di supporto del forno, lasciare in forno spento con lo sportello leggermente aperto fino a ché il forno sia freddo.





Il commento di Rebecca:


che soddisfazione il pane fatto in casa e che profumo! Si torna indietro nel tempo quando casa si chiamava focolare, bello bello! Ho seguito il”maestro” Bonci , anche se qualcosina di mio ho lasciato, la proporzione dell’acqua è notevole, si può fare l'80% o il 70% per me meglio il 70, e l’impasto risulta morbidissimo , ma ha ragione lui, si può lavorare , bisogna prenderci un po’ la mano, e avere amore e pazienza, il risultato premia.

venerdì 13 maggio 2011

le ricette di rebecca









MUFFIN BOUNTY


Ingredienti:


Solidi:
140 gr. zucchero
250 gr. farina 0
1 cucchiaino lievito per dolci
1 cucchiaino bicarbonato
1 bustina di vanillina


Liquidi:
cioccolato ( 4 cucchiai cacao amaro, 1 cucchiaio zucchero 150 gr. latte)
3 giri olio extrav.
2 uova
100 gr. latte


cioccolato fondente
farina di cocco


Preparazione:


preparare il cioccolato mettendo in una tazza il cacao con lo zucchero e il latte sul fuoco , miscelare bene le polveri poi aggiungere il latte tiepido sciogliere bene il tutto e unire al resto del latte, portare ad ebollizione poi lasciare freddare. Miscelare insieme tutti gli ingredienti solidi, in un’altra ciotola frullare insieme tutti i liquidi, compreso il cioccolato freddo.. Mettere la ciotola dei solidi in quella dei liquidi e amalgamare insieme, riempire lo stampo per metà , mettere un cucchiaino di farina di cocco e un quadretto di cioccolato extrafondente, ricoprire con l’impasto necessario. Cuocere in forno caldo a 200° per in quarto d’ora,lasciarli a forno spento e semiaperto per alti dieci minuti circa . Lasciarli freddare e volendo spolverare di zucchero a velo.



Il commento di Rebecca:
è proprio vero , mai fatti i muffin fino a poco tempo fa, poi quando si inizia prende la fantasia di rifarli, sarà perché sono semplici, soffici e belli divedere…chissà…comunque ho ripetuto l’esperienza , stavolta senza burro e con del cioccolato liquido , da lì l’idea del cocco e cioccolato appunto sapore bounty, la mia dieta non mi concede di assaggiare , ma detto fatto sono spariti, chissà saranno piaciuti??!?........

martedì 10 maggio 2011

le ricette di rebecca





CROSTATA CERCHI




Ingredienti per 2 crostate:
600 gr. farina 00
250 gr. burro
100 gr.mandorle
150 gr. zucchero
3 uova
1 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
marmellata di uva
marmellata di kaki


Preparazione:


Preparazione: in una ciotola larga amalgamare la farina le mandorle sminuzzate, quasi a farina, il lievito, un pizzico di sale, al centro creare un avvallamento dove unire le uova sgusciate e lo zucchero, sbattere bene con una forchetta e unire agli altri ingredienti fino a formare una pasta morbida e compatta , incartare con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo riprendere la pasta, dividere in due parti una pari a un terzo dell’altra. Prendere la parte più grande e stenderla con il matterello su un foglio di carta forno, dando la classica forma di disco, porre la base nella teglia tagliando l’eccesso di carta. Al centro porre due cucchiaiate di marmellata di kaki e spalmarla in senso circolare creando in bel cerchio, tutto intorno spalmare la marmellata di uva. Con la pasta rimasta fare dei rotolini e decorare evidenziando il diametro del cerchio di marmellata di kaki e poi decorando a piacere, con raggi e ciambelline.Cuocere in forno caldo a 180° per circa 35/40 minuti , controllare dato che i tempi di cottura sono sempre indicativi.



Il commento di Rebecca:
la cosa simpatica di questa crostata è il mischiarsi di sapori delle marmellate impiegate , dato che su una fetta le troviamo tutte e due, un questa si sposano due sapori autunnali , ma ci possiamo sbizzarrire , anche facendo più cerchi invece di due soli.

venerdì 6 maggio 2011

le ricette di rebecca









SPAGHETTI 150° UNITA’ D’ITALIA





Ingredienti per quattro persone


400 gr. spaghetti
2 zucchine
10 pomidorino pachino
1 scalogno
peperoncino in polvere secondo gusto
olio extravergine d’oliva
sale


Preparazione:


in una padella antiaderente mettere un giro d’olio e lo scalogno finemente tritato con un mestolino di acqua, fare andare a fuoco lento, nel frattempo lavare e affettare le zucchine , fine , lavare e tagliare in quattro i pomodorino. Unire il tutto allo scalogno , salare , lasciare cuocere a fuoco lento fino a ché i pomodori non abbiano rilasciato il loro sughetto e le zucchine siano appassite, unire una spolverata di peperoncino spegnere i fornelli e lasciare riposare coperto. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua sapida, buttare al bollo e scolare al dente , mantecare in padella a fuoco lentissimo, lasciare riposare qualche secondo e servire. Volendo si può aggiungere una spolverata di misto grattugiato pecorino e parmigiano .


Il commento di Rebecca:

questa è la pasta che abbiamo mangiato il 17 marzo, giorno della ricorrenza della nostra Italia, eravamo a La Maddalena e abbiamo festeggiato vicini vicini a …Garibaldi. Per rimanere in tema tricolore abbiamo fatto questi spaghetti , un modo come un altro per partecipare alla giornata storica …e quando mi ricapita! Lo posto con un poco di ritardo , ma comunque …buon compleanno Italia!!!!

lunedì 2 maggio 2011

le ricette di rebecca




PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO CON LM






consigliato menù feste



Ingredienti:

300 gr. lievito madre rinfrescato
10 uova
1 kg. farina 0
250 gr. strutto
250 gr. parmigiano grattugiato
50 gr. pecorino grattugiato
100 gr. groviera dolce
sale q.b.

Preparazione:

in un recipiente dai bordi alti, mettere il lievito madre con un etto di farina e 50 gr. acqua, impastare e lasciare lievitare per 30/40 minuti. Unire le uova , lo strutto, che avremo tenuto al caldo per renderlo morbido, sbattere con le fruste elettriche. Incorporare metà farina lentamente , il sale , poi i formaggi grattugiati. L’impasto, a questo punto sarà diventato più duro e perciò continueremo a impastare con le mani, incorporando l’altra metà farina. Bisogna lavorare bene l’impasto , sbattendo e maneggiando per almeno un altro quarto d’ora. Per ultimo unire la groviera tagliata a dadi, non troppo piccoli, altrimenti in cottura si scioglieranno. Riempire la metà di uno stampo da panettone, da un chilo, con l’impasto e livellare con le mani bagnate di acqua calda. Fare lievitare , coperto per il tempo necessario, in luogo caldo, con il lievito madre sono necessarie più ore per le lievitazione , anche 10/12 ,dipende molto dalla temperatura; si può porre lo stampo , posizionato già sulla teglia di cottura, sopra una pentola con dell’acqua calda e coprire, aiuterà la lievitazione, l’impasto deve raddoppiare. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, saggiare con uno stecchino lungo al centro, deve risultare asciutto , come per le torte, il colorito sarà bello dorato a cottura raggiunta. Sformare e lasciare raffreddare.

Il commento di Rebecca:
quest’anno non potevo non tentare l’avventura della pasta madre anche nella pizza di Pasqua, mi sono cimentata , e , anche se ho avuto un momento di forte dubbio perché proprio non voleva crescere, poi è andato tutto per il meglio. Ci sono volute più di dieci ore di lievitazione, poi in forno già caldo , hanno continuato a crescere bene e sono venute a “panettone”. Ho usato , infatti, gli stampi da panettone, due da mezzo chilo e uno da un chilo per la dose doppia di ingredienti. Ho notato che , rispetto alla pizza fatta con il lievito di birra questa sbriciola un poco di più, ma è buonissima, sono molto soddisfatta, e anche per quest’anno tradizione rispettata. La ricetta con il lievito di birra la trovate nel primo post compreso come gustarla.

venerdì 22 aprile 2011

le ricette di rebecca






COLOMBA PASQUALE











consigliato menù feste


Ingredienti per tre colombe da 500 gr.


PRIMO IMPASTO

gr 135 gr. pasta madre
390 gr. farina manitoba
155 gr. burro morbido
105 gr. zucchero
3 tuorli d’uovo
150 gr. acqua
50 gr. acqua


SECONDO IMPASTO

1 kg. c/a primo impasto
65 gr. farina manitoba
3 tuorli
1 cucchiaino di miele
4 gr. sale
30 gr. zucchero
30 gr. burro fuso
1 fila aroma vaniglia
1 fiala aroma limone
50 gr. cubetti arancio candito
50 gr. cubetti cedro candito
100 gr. cioccolato fondente
Glassa
6 cucchiai zucchero
1° 2 albumi
1 manciata pinoli
1 manciata mandorle
1 manciata nocciole
Preparazione :

1°impasto , 1° giorno ore 20,30-
Nella macchina del pane mettere la pasta madre con le uova, sciogliere lo zucchero nei 150 grammi di acqua appena tiepida,poi unirla nella mdp insieme al burro ammorbidito e la farina. Fare impastare con il programma impasto , senza calore, fino a ché non sia legato l’impasto, unire a filo i 50 gr. di acqua rimasti, una vota assorbito bene il liquido rovesciare l’impasto in un recipiente , capiente a sufficienza per contenere la pasta lievitata, coprire con un foglio di plastica, alimentare, lasciare lievitare per almeno 12 ore al caldo.








2° impasto, 2° giorno ore 12,30-
Prendere il primo impasto lievitato e rimetterlo nella mdp ,aggiungere la farina, il miele, il sale e lo zucchero, fare andare a modalità impasto sempre senza calore. Quando l’impasto sarà legato aggiungere i tuorli uno per volta, aspettando che sia bene assorbito il primo per mettere il secondo e così via. Una volta assorbite le uova ,colare il burro liquefatto , ma freddo,fare amalgamare il tutto per bene. Da ultimo unire i canditi e il cioccolato , amalgamare, rimettere l’impasto nella ciotola e fare riposare , coperta e al caldo, per una ora.
Rovesciare l’impasto sulla spianatoia infarinata , dividere in tanti per quante sono le colombe. Incartare ogni pezzo arrotolando la pasta su se stessa partendo da basso verso l’alto , girare con la parte della piega verso chi impasta e incartare di nuovo. Dividere ancora ogni pezzo a metà, una sarà per le ali ed una per il corpo, incartare una per una sola volta ognuno dei pezzi.
Preparare a questo punto la colomba: un pezzo si lavora per le ali , allungando a rotolino e posizionarlo nella forma , seguendo la stessa, a formare appunto le ali; il secondo pezzo allungarlo sempre a rotolo, non uniforme , lasciandolo un po’ più grosso al centro,posizionarlo nella forma poggiandolo sopra le ali, ad incrocio. Mettere di nuovo a lievitare le colombe in luogo caldo , coperte fino a ché non raggiungano il bordo dello stampo, dalle 4 alle 6 ore, dipende da molti fattori.
Glassa:
passare la frutta secca per qualche minuto sul fuoco in una padella antiaderente, per dare una leggere tostatura, frullarla , poi, insieme allo zucchero. Unire l’albume a formare una cremina abbastanza densa. Quando le colombe saranno a lievitazione far colare un poco di glassa con un cucchiaio sopra alle stesse, secondo gusto, volendo mettere delle mandorle intere sopra , poi zucchero a velo, una spolverata, a chi piace anche la granella di zucchero; infornare a 180°per 40/50 minuti, dipende dalla pezzatura e dal forno, se tendono a scurirsi è bene coprire con dell’alluminio e terminare la
cottura.



Il commento di Rebecca:

ho seguito la ricetta di Papum , sono venute molto bene, ne ho fatte tre da 500 gr., l’assaggiatore ufficiale ha detto che è buonissima e molto soffice, naturalmente io guardo, la dieta non prevede dolci…..ma ho quasi raggiunto il peso e allora tengo duro!







AUGURI DI BUONA PASQUA