martedì 20 settembre 2011

le ricette di rebecca









FOCACCIA DI PASTA MADRE


Ingredienti:


300 gr. di pasta madre rinfrescata
mezzo cucchiaino di miele
1 tazza di farina 0
acqua q.b.
sale q.b.


Preparazione:


impastare la pasta madre rinfrescata , da un giorno massimo due, con la farina , sale e tanta acqua quanto ne necessita per ottenere un impasto morbido. Quando l’impasto è ben incordato dividere in tre e stendere con il matterello tre sfogliette rotonde e abbastanza fine. Cuocere sulla piastra da piadina , o bistecchiera, bella rovente , muovendo la piastra stessa per far staccare la focaccia. Girare per far cuocere da entrambi i lati. Si può gustare da sola al posto del pane o farcita con dei salumi o verdure.






Il commento di Rebecca :


non mi piace buttare nulla, tanto meno la pasta madre rinfrescata. Cercavo un modo per utilizzarla senza dover mettere su un forno o una pizzeria, così girovagando in web, ho trovato
questa soluzione , nella mia ricetta c’è qualcosina di diverso ma la riuscita è molto soddisfacente e gustosa , così il mercoledì, giorno del “ rinfresco “ si cena con queste focacce. Veramente gustose e morbide , poi la soddisfazione di vedere che fanno le bolle, bellissimo, una esperienza da provare.






Sono tornata , ho speso gli ultimi spiccioli di estate nel meraviglioso mare de La Maddalena, pronta ad affrontare lavoro ed impegni vari, passerò al più presto a sbirciare le ultime creazioni mangereccie un abbraccio a tutti.

domenica 28 agosto 2011

le ricettedi rebecca



RISOTTO AL SUGO DI GALLINELLA



Ingredienti:


sugo di gallinella
riso tipo carnaroli , 60 gr. a persona


Preparazione:

per il sugo vedere la preparazione della gallinella. Altrimenti mettere in un tegame un paio di filetti dello stesso tipo di pesce con uno scalogno piccolo e d un ciuffo di prezzemolo con un bicchiere di passata allungata con un quarto di bicchiere di acqua , salare e far stringere il sugo. Una volta cotti i filetti e ristretto il sughetto , togliere gli odori e aggiungere un poco di olio. Sciacquare bene il riso sotto l’acqua corrente , metterlo nel sugo bollente e lasciarlo cuocere, aggiungere , se necessario un poco di brodo di dado, meglio se di pesce. Lasciare un poco di polpa di pesce e sminuzzarla nel riso , portare il tutto a cottura , lasciare riposare per qualche minuto e servire con una spolverata di prezzemolo fresco.


Il commento di Rebecca:


semplicissimo e buonissimo, anche freddo devo dire. Un modo per utilizzare il sugo in eccesso della cottura della gallinella o di iniziativa , comunque ci si ritrova con un primo e un secondo basta un po’ d’insalata ed il gioco è fatto.


Domani torno a La maddalena per un ultimo sprazzo di vacanza, non so se riuscirò a postare o/e commentare , ma vi seguirò sicuramente, al 18 settembre ...si tornerà alla normalità! ciao !!!

giovedì 25 agosto 2011

le ricette di rebecca







GALLINELLA AL TEGAME



Ingredienti per 2 persone:


1 gallinella c/a gr. 500
1 scalogno
1 bicchiere di passata di pomodoro
olio extravergine d’oliva
acqua q.b.
sale q.b.
prezzemolo.


Preparazione :

squamare ed sviscerare il pesce, sciacquarlo sotto l’acqua corrente, (meglio se lo fa il pescivendolo!), metterlo in un tegame , pesciera, con il pomodoro allungato con mezzo bicchiere di acqua , lo scalogno e un ciuffo di prezzemolo, salare con moderazione. Far cuocere a fuoco medio con il coperchio, quando l’occhio sarà bianco il pesce è cotto, togliere il coperchio alzare la fiamma e tenere qualche altro minuto sul fuoco, togliere il pesce e far restringere l’intingolo dopo aver messo un paio di cucchiai di olio. Diliscare il pesce e servirlo con un poco del suo sughetto. Lasciare il resto da parte per condire un buon primo
.



Il commento di Rebecca:
è un bel pesciotto colorato e buonissimo, ho voluto mantenere i suoi colori cuocendolo con il pomodoro , anche perché quando si mette nella zuppa ci sta proprio bene. Una cenetta a due gustosa , con un contorno di verdure fresche e un bicchiere di vino bianco ghiacciato.

lunedì 22 agosto 2011

le ricette di rebecca








CROSTATA AGRUMI ALLA NUTELLA


Ingredienti per 2 teglie da cm. 26 c/a


700 gr. farina 00
250 gr. burro (temperatura ambiente)
170 gr. zucchero
2 uova grandi o 3 medie
1 tuorlo
1 pizzico di sale
1 bustina lievito per dolci
1 fiala aroma limone
6 cucchiai di mandorle tritate
nutella q.b.
marmellata arance e mandarini q.b.


Preparazione:


in una ciotola larga versare la farina e il lievito mischiati fare la fontana e unire le uova lo zucchero il burro ammollato la fiala di aroma e il pizzico di sale. Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno mezza ora .
Tagliare un foglio di carta forno, della grandezza della teglia scelta per la cottura, e disporlo sulla spianatoia. Stendere sulla carta la pasta necessaria per la crostata , dando la classica forma circolare, ricordare di lasciare un quarto dell’impasto per fare le guarnizioni. Porre nella teglia e tagliare la carta in eccesso. Stendere la nutella, a coprire il disco di pasta, sopra la marmellata di arance e mandarini e ,ancora sopra alla marmellata, lasciare cadere le mandorle tritate (tre cucchiai per costata circa a pioggia .Procedere con le guarnizioni. Stendere la pasta rimasta, con gli stampini fare delle formine e guarnire la crostata secondo fantasia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180°.




Il commento di Rebecca:



da quando ho acquistato questi stampini per biscotti le mie crostate sono migliorate in estetica, adesso sono quasi carine. Non so se riuscirò ancora a fare una crostata solo di marmellata , ora che ho preso gusto a fare questi pasticciotti, ma mi piace troppo trovare nuovi sapori mischiando gusti classici, e non piace solo a me dato che trovo sempre degli …estimatori…


martedì 16 agosto 2011

le ricette di rebecca








CALAMARI RIPIENI CON ZUCCHINE


Ingredienti per quattro persone:
8 calamari medi
1 zucchina
passata di pomodoro
rosmarino
scalogno
aglio
prezzemolo
parmigiano grattugiato
scorza grattata di mezzo limone
sale
olio


Preparazione:


pulire i calamari sciacquarli separare le grinfie, mettere queste ultime in padella con uno spicchio di aglio e prezzemolo tritato, far cuocere per una decina di minuti. Pulire la zucchina e ridurla a tocchetti, metterla in padella con un poco di scalogno rosmarino e olio lasciare andare a fuoco moderato per il tempo necessario alla cottura. Frullare le grinfie e le zucchine ,cotte, unire il limone e un paio di cucchiai di parmigiano , salare e farcire le sacche dei calamari per due terzi, chiudere con uno stecchino. Fare rosolare i calamari farciti in una padella con due/tre giri di olio , girandoli continuamente e con delicatezza per farli ben colorire su tutta la superficie, unire prezzemolo tritato. Quando saranno ben rosolati sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Aggiungere circa due/tre etti di passata di pomodoro con mezzo bicchiere di acqua calda, fare sobbollire piano piano per qualche minuto, quando inizia a restringere se c’è un ’avanzo di ripieno unirlo all’intingolo, aggiustare di sale e portare a termine la cottura, sarà ottimale quando il sughetto si sarà ristretto in una cremina densa. Servire caldi.








Il commento di Rebecca :


ancora una variazione sul tema, che mi piacciono tantissimo i calamari ripieni penso che si sia capito. Stavolta è toccato alle zucchine , vista l’abbondanza di questo periodo è bello far incontrare mare e orto, il risultato è gustoso, ma non poteva essere altrimenti se piacciono i due ingredienti principali; di zucchine in padella con rosmarino aglio e prezzemolo ne ho fatte di più e le ho usate come contorno , una cenetta niente male!

domenica 31 luglio 2011

le ricette di rebecca








ROTOLINI DI MELANZANE LIGHT



Ingredienti per quattro persone:


4 melanzane lunghe
2 confezioni fiocchi di latte allo yogurt
mezzo litro passata di pomodoro
pangrattato
parmigiano grattugiato
1 ciuffo di basilico
1 cipolla
sale
olio extravergine di oliva


Preparazione:


dopo aver lavato e asciugato le melanzane affettarle, nel senso della lunghezza, metterle sulla piastra e scottarle da entrambi i lati, salare le fette secondo gusto, attenzione a non eccedere, e lasciare riposare .Fare un sugo semplice con la cipolla , la passata di pomodoro, o pomodori freschi, e il basilico, salare secondo gusto e cuocere, a fine cottura aggiungere due cucchiai di olio. Preparare i rotolini: su ogni fetta di melanzana mettere un cucchiaino di fiocchi di formaggio, arrotolare e disporre i rotolini su una teglia, antiaderente, sulla base della quale avremo spolverato del pangrattato. Coprire i rotolini con il sugo, mettere sopra , a pioggia , il parmigiano grattugiato e un poco di pangrattato, infornare in forno caldo , 200°, abbassare la temperatura dopo qualche minuto, e cuocere fino a ché si formi una appetitosa crosticina, controllare la cottura che sappiamo varia secondo i tipi di forno , con queste temperature termo ventilato, sono necessari 15/20 minuti di cottura. Servire caldi o freddi secondo gusto.




Il commento di Rebecca:


ormai lo sanno tutti che sono a dieta , a onor del vero ho raggiunto la meta , e senza neanche troppi sacrifici, sono proprio soddisfatta! Ora mi guardo allo specchio e mi riconosco , finalmente, ho buttato alle ortiche quella zavorra di quindici chili che mi portavo dietro da un paio di anni, ora devo essere brava a mantenere quello che è sempre stato il mio peso e il mio fisico, e a proposito di questo, la ricetta che ho descritto è utile perché molto gustosa poco calorica e quindi adatta ad un regime alimentare dietetico. Il formaggio che ho usato non è di una marca conosciuta , ma è buonissimo, l’aggiunta dello yogurt da un qualcosa in più al gusto, calorie in …linea , quindi ok, aggiudicato. Lo mangiavo come secondo ,e poi le verdure , per cui ho pensato , ma se metto tutto insieme e faccio un piattino slurposo non è meglio? Ceeerto!

giovedì 21 luglio 2011

le ricette di rebecca





PESCHE DOLCI







Ingredienti:


Pasta Brioche:
250 gr.farina 0
350 gr. Manitoba
4 uova
75 gr. burro
50 gr. zucchero
5 gr. lievito di birra secco
Crema:
1 cedro
1 uovo
40 gr. frumina
50 gr. zucchero
200 gr. latte
Bagna:
500 gr. acqua
300 gr. zucchero
1 cucchiaio di rum
1 bicchiere alchermes

Preparazione:


sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido unire 100 gr. di manitoba mescolare lasciare nella m.d.p. per 30/40 minuti; unire poi tutti gli ingredienti, tranne il burro e fare impastare per 10/15m. , infine unire il burro sciolto e freddo, continuare d impastare fino a ché l’impasto risulti lucido, lasciare lievitare fino a raddoppio, circa un’ora ma chiaramente dipende dalla temperatura , il tutto sempre nella macchina del pane a freddo. , Quando sarà lievitato , riprendere l’impasto e formare delle palline staccando dall’impasto pezzi da circa 25/30 gr., posizionare le palline in una teglia con la carta forno , ben distanziate, e lasciare lievitare nuovamente per circa un paio di ore , comunque fino al raddoppio . Preparare la crema : mettere a scaldare il latte con le scorze del cedro, in una tazza sbattere l’uovo con lo zucchero e la frumina formare una crema omogenea, unire il latte caldo a filo e poi mettere , di nuovo il tutto sul fornello e continuare la cottura fino a ché la crema si rassodi e diventi bella cremosa , unire un cucchiaio di succo di cedro mescolare e spegnere il fornello, togliere le scorze, lasciare freddare la crema mescolando per evitare che si formi la pellicina. Preparare anche la bagna mettendo a bollire l’acqua con lo zucchero, lasciare raffreddare ed unire i liquori. Cuocere le brioche lievitate in forno caldo a 180° per un quarto d’ora circa , controllare comunque la cottura, devono risultare dorata. Tuffare le palline nella bagna inzuppare bene strizzare leggermente e passarle subito in una ciotola di zucchero semolato , nella parte inferiore spingere, delicatamente, con un dito a creare un avvallamento, mettere un cucchiaino circa di crema e unire ad un’altra pallina, proseguire fino a terminare le briochine; porre le pesche su un vassoio e decorare con una amarena, o a piacere.

Il commento di Rebecca:


questo è uno di quei dolci che mi ricordano quei tempi lontani in cui una ragazzina , all’uscita dalla messa dei fanciulli, entrava nel laboratorio di pasticceria e si comperava, con grande soddisfazione, una bella pesca rosata e profumata, che delizia! Un ricordo dolcissimo del mio papà, che prima che io uscissi , si metteva la manona in tasca e tirava fuori quei soldini tintinnanti che sarebbero divenuti la mia buonissima pesca della domenica. Quando penso al mio papà il ricordo si trasforma spesso in nostalgia, mi sarebbe piaciuto averlo a fianco più a lungo, ma non siamo noi a decidere e così mi ha lasciato adolescente , alla soglia della vita. Sono felicissima di essere riuscita a fare questo dolce , la famiglia ha gradito molto , sono venute soffici , profumate e buonissime . Un consiglio , con questa dose ne vengono veramente tante , meglio dimezzare, o utilizzare parte dell’impasto per altre preparazioni.

martedì 12 luglio 2011

le ricette di rebecca












PASTA CON I FASOLARI




Ingredienti per quattro persone:


10/15 fasolari
400 gr. vermicelli
20 (circa) pomodorino pachino
2 spicchi aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
peperoncino q.b.


Preparazione:


fare aprire i fasolari in una padella con il coperchio, a fuoco moderato . In un’altra padella , capiente , dovrà contenere la pasta, mettere tre o quattro giri di olio con l’aglio intero e il prezzemolo tritato, fare scaldare, finché non si sentirà il profumo dell’aglio , facendo attenzione a non farlo annerire, non deve assolutamente friggere. Unire il peperoncino, in polvere , i pomodori tagliati e mezzo bicchiere di acqua tiepida, lasciare andare a fuoco moderato, fino a che siano appassiti. Nel frattempo togliere il mollusco dalle conchiglie, asportare la sacca della sabbia, la parte più scura, filtrare il liquido dei fasolari, tenere da parte qualche conchiglia per guarnire. A questo punto unire i molluschi e il loro liquido al sugo con un altro giro di olio , lasciare ancora cuocere per una decina di minuti . Importante non mettere sale nel sugo. Cuocere i vermicelli in abbondante acqua sapida buttare al bollo e scolare cinque minuti prima della cottura , versare nella padella e , mantecando, portare a termine la cottura, se necessario unire un poco di acqua di cottura. Rimettere in qualche conchiglia il mollusco per guarnire il piatto , servire caldo.





Il commento di Rebecca:


torno dalla vacanza con questa pasta che abbiamo gustato nella nostra casetta a La Maddalena. Mio marito ha preso i fasolari , tra l’altro bellissimi, non avendoli mai cucinati ho chiesto consiglio, un po’ di mio e un po’ di “appreso” ho fatto questa pasta, ci è piaciuta tantissimo , proprio buona! I fasolari, naturalmente vanno fatti spurgare almeno una giornata, meglio se in acqua di mare, in alternativa acqua e sale marino. Passerò a trovarvi al più presto , non ho tantissimo tempo, quando si torna c’è sempre un gran marasma in casa e al lavoro, intanto vi abbraccio.

lunedì 20 giugno 2011

messaggio di rebecca




Non sono sparita! sono a La Maddalena e ho problemi con la connessione pertanto non riesco a lasciare commenti , ne a postare ricette, non so se migliorà la situazione , non ci credo molto, pertanto vi do apuntamento al mio ritorno dopo l'undici di luglio, vi seguo sempre comunque.


Vi abbraccio tutti amici e amiche di blog , a presto Reby

giovedì 2 giugno 2011

le ricette di rebecca






MAIALINO AL FORNO


Ingredienti per quattro persone:


700 gr. maialino
1 manciata fofglie di mirto
olio extravergine d’oliva


Preparazione:


lavare la carne e asciugare bene con carta casa, asciugare ulteriormente la cotenna usando l’asciugacapelli, deve essere perfettamente asciutta; ungere una teglia con poco olio, salare la carne e porre nella teglia mettendo la parte della cotenna sopra, cospargere di foglie di mirto. Mettere in forno termoventilato caldo a 200° dopo qualche minuto abbassare a 180°, cuocere per circa una ora e mezza, deve colorire bene la cotenna; importante non si deve girare la cotenna deve sempre rimanere rivolta verso l’alto, controllare la cottura che ,si sa ,varia da forno a forno, servire ben caldo .


Il commento di Rebecca:


il segreto per cuocere bene il maialino me lo ha confidato un signore di La Maddalena, come dicono loro- non vuole condito molto, perché è buono di suo, non si gira , e vuole forno termoventilato- tutto questo aggiunto alla cotenna superasciutta, certo se poi si avesse la possibilità di farlo ,come loro, cotto nella buca di sassi arroventati , o allo spiedo…. In casa fatto così è un ottimo sostituto, croccante fuori e succoso e saporito nell’interno

sabato 28 maggio 2011

le ricette di rebecca












STRUDEL


Ingredienti:


pasta sfoglia
125 gr di burro
125 gr di farina (io ho usato 0)

60 gr di acqua freddissima
1 pizzico di sale
Ripieno
2 mele
1 tazza di frutta essiccata, mista, a dadini (banana ananas cocco papaia albicocca etc.)
limoncello
cannella in polvere
zucchero q.b.


Preparazione:


per la sfoglia:
mettere a congelare la quantità di burro prevista tagliata a pezzetti .Nel mixer fare mescolare la farina, il sale ed il burro fino a ché si otterrà uno sfarinato, a questo punto aggiungere a filo l'acqua, continuando a far girare il mix fino a d ottenere la palla di pasta, altrimenti continuare a mano. mettere l’impasto sulla spianatoia infarinata e compattarlo con la mani, poi stenderlo per con il matterello a fare le pieghe a tre portando la parte alta verso chi lavora per i due terzi, poi ripiegare sopra a questo la parte in basso a chiudere girare per portare la parte piegata verso chi lavora , come fosse un libro, stendere di nuovo e ripiegare , girare di nuovo e ripetere l’operazione tante volte quanto è necessario per ottenere una pasta liscia e omogenea, poi mettere a riposare in frigo coperta con un foglio di pellicola per alimenti, per almeno trenta minuti.
per il ripieno
Mettere a bagno la frutta disidratata in acqua bollente e limoncello circa un bicchierino per bicchiere. Cuocere le mele , sbucciate e ridotte in pezzetti, in una padellina con lo zucchero , secondo gusto, fare andare rimestando per qualche minuto, poi unire la frutta ammollata e il liquido della stessa , il tutto spolverato con la cannella. Fare ridurre e lasciare freddare.
Dopo riposata , riprendere la pasta sfoglia stenderla con il matterello , tagliare dei rettangoli e dei dischi, spolverare le basi con un po’di pangrattato , deporre un poco di ripieno su di ognuno , per i rettangoli richiuderli su se stessi , per i dischi : ricoprire con un altro disco di pasta , più piccolo , chiudere a “raviolo”. Con i ritagli di pasta si possono fare delle decorazioni da mettere sopra gli strudel. Spennellare con il rosso d’uovo mettere in forno caldo a 180° per circa mezz’ora. Si possono gustare tiepidi o freddi con una spolverata di zucchero a velo.



Il commento di Rebecca:



ho voluto provare questa frolla veloce trovata sul blog della bravissima Morena , lei è una garanzia , ma questa frolla è davvero una genialata , veloce e di riuscita ottima, buonissima. Gli strudel sono stato molto apprezzati e…spazzolati , una ricetta da tenere bene in vista, grazie Morena!

mercoledì 18 maggio 2011

le ricette di rebecca










PANE CON PASTA MADRE




Ingredienti:


400 gr. farina 0
200 gr. farina manitoba
480 /420 gr. acqua
200 gr. lievito madre
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino miele
sale secondo gusto


Preparazione:


nella m.d.p. mettere il lievito madre con 1 etto di manitoba , lo zucchero 200 gr. di acqua, fare andare la macchina , ad impasto, fino ad ottenere una pastella, spegnere e lasciare riposare per almeno 1 ora. Unire il resto degli ingredienti nella macchina e, fare andare , modalità impasto, fino a ché sia ben amalgamato e risulti lucido. Rovesciare l’impasto in una ciotola capiente,leggermente infarinata, coprire con un foglio di plastica, lasciare lievitare per 12/15 ore .A lievitazione raggiunta rovesciare l’impasto sulla spianatoia infarinata bene, l’impasto risulta molto morbido, dividere in due parti: allargare un pezzo con le mani , poi piegare la due estremità laterali , destra e sinistra, verso l’interno, come se chiudessimo una finestra, poi la parte alta , ripiegare verso il centro , ma senza raggiungere il centro , la piegatura sarà al massimo di quattro dita, schiacciare leggermente la parte piegata e arrotolare su se stessa a formare il filoncino, mettere in uno stampo da plum cacke, a misura, coperto da un panno bianco infarinato, infarinare anche la parte superiore del filoncino, e ricoprire ripiegando lo straccio a coprire; procedere allo stesso modo per il secondo pezzo di impasto. Lasciare lievitare per venti minuti circa. Nel frattempo accendere il forno al massimo, fare scaldare bene. Trascorsi i venti minuti preparare un foglio di carta forno sulla leccarda del forno o su una teglia rettangolare da pizza, rovesciare il primo filone capovolto e fare tre incisioni con un coltello ben affilato facendo attenzione ad incidere non in profondità, dritto, ma lateralmente come se si volesse sbucciare piegare la carta forno per separare i due filoncini e mettere il secondo procedendo nella stessa maniera. Infornare nella parte bassa, appena chiuso lo sportello abbassare la temperatura a 200°. Dopo circa 30 minuti trasferire il pane al centro del forno e abbassare la temperatura ancora a 180°, quando il pane sarà ben colorito, toglierlo dalla teglia e posarlo direttamente sulla griglia di supporto del forno, lasciare in forno spento con lo sportello leggermente aperto fino a ché il forno sia freddo.





Il commento di Rebecca:


che soddisfazione il pane fatto in casa e che profumo! Si torna indietro nel tempo quando casa si chiamava focolare, bello bello! Ho seguito il”maestro” Bonci , anche se qualcosina di mio ho lasciato, la proporzione dell’acqua è notevole, si può fare l'80% o il 70% per me meglio il 70, e l’impasto risulta morbidissimo , ma ha ragione lui, si può lavorare , bisogna prenderci un po’ la mano, e avere amore e pazienza, il risultato premia.