venerdì 8 febbraio 2008

le ricette di rebecca



Strufoli dell’Umbria


speciale carnevale


Ingredienti:

Dose per 4 persone


· 3 uova
· 2 cucchiaini di grappa
· 2 cucchiaini di rum
· 3 cucchiaini di mistrà
· 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva
· 3 cucchiaini di zucchero vanigliato
· 1 limone ( la scorza grattugiata )
· Farina 00 quanto basta per ottenere una pasta molle
· Olio per friggere
· Miele q.b.
· Alchermes q.b

Preparazione:

in una ciotola frullare i tuorli d’uovo con lo zucchero vanigliato,
a parte montare le chiare degli stessi e unire al composto, iniziare ad
aggiungere la farina, gradualmente un cucchiaio per volta amalgamando, la scorza di limone grattugiato, l’olio e continuare a amalgamare il tutto. A parte miscelare in un bicchiere i liquori, sciogliere in questi un poco di farina ad ottenere una poltiglia densa, unire anche questa all’impasto principale, continuare ad aggiungere farina fino ad ottenere una pasta molle , (la pasta deve iniziare a staccarsi dalla terrina, ma essere ancora un poco “appiccicosa”). Fare riposare l’impasto coperto per un’ ora e mezza /due.
Sul fuoco moderato porre un tegame con l’olio (l’olio deve riempire i ¾ del tegame). Quando l’olio sarà ben caldo, ma non bollente, non deve “fumare”, possiamo friggere gli strufoli nel seguente modo:



staccare dall’impasto una quantità pari ad una noce e mettere nell’olio, continuare secondo la capienza del tegame, tenendo presente che lieviteranno in cottura diventando anche tre volte più grandi , cuocere mantenendo il fuoco moderato, muovendo il tegame di tanto in tanto, il tempo di cottura non è molto veloce; gli strufoli prima si gonfiano, poi si spaccano e lasciano fuoriuscire la parte interna assumendo varie forme , dopo ciò quando sono dorati la cottura è terminata. Scolarli, lasciare sulla carta per togliere l’eccesso di olio. Porre gli strufoli su un piatto di portata condire con una spruzzata di alchermes e miele colato.

Il commento di Rebecca

Questa ricetta mi è pervenuta in “eredità” dalla parte umbra delle mie radici, ho voluto cimentarmi nella sua realizzazione e devo dire che i risultati sono stati ottimi. Sapevo che è una ricetta “difficile” e che non sempre gli strufoli si gonfiano e riescono bene, ma forse la fortuna del principiante mi ha aiutato. L’origine del nome mi è sconosciuta e non so neppure se sono chiamati in qualche altro modo, ma che importa hanno il profumo delle buone cose di una volta
, il calore, le atmosfere della mia infanzia .

1 commento:

Simona Mastantuono ha detto...

che bontà cara Rebecca un super abbraccio simmy