mercoledì 2 giugno 2010

la ricette di rebecca



MARMELLATA DI LIMONE

Ingredienti:

1 kg. limoni non trattati
500 gr. zucchero
700 gr. acqua

Preparazione:

pelare i limoni e mettere le bucce, possibilmente solo la parte gialla, in una pentola con l’acqua e portare a bollore, cuocere per circa 5 minuti ancora e scolare mantenendo l’acqua da parte. Lasciare raffreddare le bucce poi sceglierne circa 150 gr, tagliarle a listarelle e mettere da parte. Riprendere i limoni , togliere la parte bianca, tagliarli a rotelle, mondare dei semi, delle pellicine, fare questa operazione su una ciotola in modo da recuperare il succo che altrimenti andrebbe perso. Mettere i limoni così tagliati e puliti in una pentola antiaderente con 500 gr. dell’acqua di cottura delle bucce, far andare a fuoco moderato, finché si riduca di circa la metà. Mettere tutti i semi e le pellicine, che sembra contengano pectina, in un tegamino con 200 gr. dell’acqua di cottura delle bucce, far andare a fuoco moderato finché la parte liquida non diventa collosa. Quando limoni si saranno ridotti e gli scarti saranno pronti , unire alla pentola il contenuto del tegamino passato con un colino a rete fitta, strizzando bene gli scarti così da fare uscire tutta la pectina possibile, che farà da addensante , gettare poi gli scarti. Unire ancora lo zucchero e le listarelle di buccia, far cuocere ancora per circa 40 minuti, fare la prova cucchiaino, mettere su un piattino freddo un cucchiaino di marmellata e ,inclinando il piattino, controllare come scende . A differenza di altre marmellate questa deve rimanere poco densa , quindi scendere con una goccia abbastanza liquida, non troppo densa, perché tende a indurire dopo il raffreddamento. Versare nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, chiudere bene i coperchi , metterli rovesciati in un contenitore , tipo teglia o scatola, coprire con un panno e lasciare raffreddare lentamente . Riporre quando i barattoli saranno ben freddi.

Il commento di Rebecca:
era da tanto che volevo provare a fare la marmellata di limoni, mi dava un po’ di ansia , perché ho sempre sentito dire che era parecchio impegnativa. Come al solito mi sono fatta un bel giro tra le ricette in rete, e tra quello che ho letto e la mia esperienza, non ultima quelle della marmellata di arance e mandarini, sono arrivata a questa, il risultato è eccellente , ci vuole un poco di pazienza, ma ne vale la pena. Anche mio marito , che prima ha storto il naso alla parola limone, che lui associa con aspro, si è ricreduto e l’ha gustata con piacere, naturalmente i limoni debbono essere rigorosamente non trattati e preferibilmente di …un albero che conosciamo…

12 commenti:

marifra79 ha detto...

Fantastica Rebecca!Piacerebbe farla tanto anche a me...le marmellate le adoro proprio! Vedi com'è... se l'avessi letta io da qualche parte o in qualche libro, avrei avuto paura ad usare l'acqua di cottura delle bucce per timore dell'amaro!!!Sei stata bravissima
Un abbraccio

Simo ha detto...

Avrei qualche domanda da farti...e se usassi il fruttapec? io la adoro piuttosto duretta e consistente...
Rimane molto asprigna?
Grazie per essermi stata vicina quando ne avevo bisogno...

mariacristina ha detto...

Ricetta affascinante, anche se mi sembra un po' impegnativa mi piacerebbe provarla. ti chiedo come Simo: e usare il fruttapec? O se ne può fare a meno? Grazie!.

Lady Boheme ha detto...

Una vera delizia tesoro, mi segno la ricetta, bravissima, un bacione

Luciana ha detto...

Che buonaaa!!! adoro gli agrumi e tu sei stata...bravissima!!!! un bacio

rebecca ha detto...

-Marifra- ho usato l'acqua di cottura, probabilmente rischiando, perchè gli olii profumati che escono dalle bucce si sono sciolti in parte nell'acua e mi sembrava un vero peccato perdere quegli aromi, dell'amaro non c'è proprio sentore, è prprpio buona
-Simo- intanto spero che le cose vadano meglio, per renderla ..duretta.. devi solo farla cuocere un po' di più ,non uso per abitudine il fruttapec,in base alla prova del cucchiaino deve scendere molto lentamente, ma attenzione che se si cristallizza troppo diventa un mattoncino.il sapore ricorda chiaramente il limone , ma non la devinirei aspra...
Mariacristina- non uso il fruttapec, la pectina contenuta nei semi e scarti vari è piucchesufficente, pertanto visto l'ottimo risultato sene può fare a meno.
Lady Boheme- sono d'accordo una delizia, grazie
-Luciana, grazie.
Un abbraccio a tutte e grazie dei vostri graditissimi commenti
ciao Reby

manuela e silvia ha detto...

Ciao! anche nostra mamma pochi giorni fà ha provato questa marmellata: davvero curioso il sapore, ma ottimo!
splendide anche le tue pappardelle qui sotto: originalissime!!
un bacione

Federica ha detto...

ciao Rebecca!bravissima..chissà che gusto e profumo deliziosi!!baci!

Betty ha detto...

la marmellata di limoniiii... che buona!
voglio farla anch'io!
baci.

Lady Boheme ha detto...

Grazie cara, un bacio e buon fine settimana

Geillis ha detto...

mia cara, adoro la marmellata di arance e limoni, solo che quelli biologici costano troppo!!!
E' vero che ne vale la pena, ma da me meno di 3.50 euro niente...chissà, magari un paio di chili ci provo!
La ricetta sembra un po' elaborata, ma se dici che ne vale la pena, mi fido

rebecca ha detto...

-Manu e Silvia, Federica, Betti-grazie ragazze, provatela ne vale la pena.
-Geillis, lo so!!!! se vai al biologico ti spennano che è un piacere, ma se hai qualche amico/a con un alberello generoso......fanno così tanti frutti che magari gli sei di aiuto a smaltirli.....
un bacio a tutte
ciao Reby