martedì 30 settembre 2008

le ricette di rebecca




DOLCIOTTI BANANA E NUTELLA


Ingredienti:

400 gr farina 00
135 gr. zucchero
2 uova
mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
150 cc. di latte
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 bicchierino di liquore aromatico o rum
Nutella

2 banane

Preparazione:

versare in una ciotola larga la farina e il lievito, mescolarli insieme. Formare la fontana al centro rompere le uova unire lo zucchero, l’olio il liquore, il latte e mescolare bene il tutto unire la farina , impastare velocemente fino ad ottenere una pasta morbida compatta ed elastica. Avvolgere l’impasto ottenuto nella pellicola alimentare e riporre in frigo per almeno 30 minuti. Dividere la pasta una parte i due terzi dell’altra, stendere la pasta più grande sulla spianatoia, ci possiamo aiutare mettendo la pasta su un foglio di carta forno per evitare che si attacchi al legno. Tirare la sfoglia fino ad un centimetro di spessore, con un bicchiere rovesciato tagliare dei cerchietti; rimpastare i ritagli e continuare fino a terminare la pasta . Su ogni cerchietto mettere una fettina di banana, e sopra la banana un cucchiaino colmo di nutella. Con la terza parte della pasta fare dei rotolini e allungarli a creare dei “serpentelli”, girarli intorno al ripieno e decorare secondo fantasia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180° gradi. Lasciare raffreddare e mantenerli in una scatola di latta, si conserveranno fragranti come appena sfornati.

Il commento di Rebecca:

questi biscottoni sono nati per smaltire gli avanzi di pasta che rimangono dalla crostata e poi sono diventati protagonisti con varie soluzioni di ripieno sempre più golose , questa è veramente da provare l’abbinamento della banana con la nutella !! che te lo dico a fa’…….

venerdì 19 settembre 2008

le ricette di rebecca




ITALIAN COFFEE


Ingredienti per quattro persone:

caffé qualità superiore
zucchero
sambuca romana
250 gr. panna da montare
cacao amaro in polvere

Preparazione:

montare la panna con la frusta elettrica, ricordiamo che per agevolare l’operazione conviene tenere in frigo anche gli attrezzi e la ciotola oltre alla panna, zuccherare secondo gusto.. Preparare il caffé con la moka ,servire il caffé in bicchieri trasparenti da circa 19cc, unire un paio di “schizzi” di sambuca, zuccherare secondo gusto, versare due abbondanti cucchiai di panna montata per ogni bicchiere,una spolverata di cacao e servire velocemente prima che la panna smonti per il calore.

Il commento di Rebecca :

versione molto casereccia dell’ Irish, senza aromi ulteriori , però è bbbbuuooonnooo mmmmm….. la panna che avanzerà sicuramente dalla dose indicata, si può sfruttare per fare un personalissimo bis!!!!!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sposa del Vento http://incucinaconlasposadelvento.blogspot.com/2009/01/ricette-di-caff-la-mia-prima-raccolta.html

giovedì 18 settembre 2008

le ricette di rebecca


CROSTATA DI MORE


Ingredienti:

300 gr. farina
125 gr. burro
100 gr. di zucchero
1uovo intero
1 tuorlo d’uovo
2 cucchiaini scarsi di lievito per dolci
1 bicchierino di liquore aromatico (es. strega, rum ….)
marmellata di more

Preparazione:

in una ciotola larga versare la farina, mischiare il lievito e fare un avvallamento al centro dove emulsioneremo le uova con il burro , reso morbido, lo zucchero e il liquore. Impastare velocemente e quando l’impasto sarà morbido e compatto, avvolgerlo nella pellicola per alimenti e lasciarlo riposare in frigo per almeno 30 minuti. Sulla spianatoia prepariamo un foglio di carta forno della misura della teglia . Dividere l’impasto in due parti, una un terzo dell’altra, stendere la parte più grande sulla carta dandole la classica forma circolare, lo spessore circa un centimetro, posizionare il tutto, compresa la carta , nella teglia. Se la marmellata risulta troppo densa possiamo mettere il barattolo un poco a “bagnomaria”, se non dovesse essere sufficiente possiamo sciogliere la marmellata con dell’acqua tiepida. Spalmare uno strato di marmellata sul disco di pasta frolla . Con la rimanente pasta stendere delle strisce larghe un paio di cm, rifilarle con la rotella dentata e posizionarle sulla marmellata a formare la classica griglia; schiacciare con i rebbi di una forchetta tutto il bordo a chiudere verso il centro. Infornare in forno caldo a 180° per circa 30 minuti ,controllare la cottura a vista , perché i forni variano di calorie secondo il tipo. Sfornare, lasciare raffreddare e servire fredda.

Il commento di Rebecca:

la crostata di more evoca atmosfere di boschi incantati, di arbusti scostando i quali si intravede…Cappuccetto Rosso con il suo cestino seguita dallo sguardo del lupo……., va be’ la mente vola, ma quante volte dei sapori e degli odori ci portano lontani ricordi d’ infanzia reali o di fantasia e ci deliziano la mente oltre che il gusto ? Lasciamoci cullare da certe sensazioni……

martedì 16 settembre 2008

le ricette di rebecca


SPAGHETTI GAMBERI FETTUCCE DI CALAMARO E MELANZANE


Ingredienti per quattro persone:

400 gr. spaghetti n. 5
100 gr. fettucce di calamaro
5 pomodori
2 melanzane
8 gamberetti col guscio
1 aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
peperoncino
olio extravergine di oliva
vino bianco
sale

Preparazione:

ridurre le melanzane in tocchetti, scaldare una padella antiaderente con un poco di sale fino sul fondo e scottare le melanzane, rimestando, per qualche minuto, spegnere il fornello, coprire con il coperchio lasciare da parte; scottare i pomodori in acqua calda togliere la pelle e mettere da parte. In una padella antiaderente dai bordi alti mettere un paio di giri di olio , l’aglio poco prezzemolo e peperoncino secondo il gusto fare scaldare aggiungere le fettucce di calamaro, tagliate in tre parti, e i gamberi cuocere a fuoco vivace per qualche secondo, sfumare con il vino. Unire le melanzane già preparate, far soffriggere velocemente e unire i pomodori,senza buccia , a pezzetti, continuare la cottura a fuoco moderato per 5/6 di minuti . A parte cuocere in abbondante acqua salata gli spaghetti, scolarli prima che al dente, ricordarsi di tenere da parte sempre un poco di acqua di cottura. Terminare la cottura nell’intingolo con un poco di olio a crudo, mantecare, se necessario unire un poco di acqua di cottura . Servire caldi con un poco di prezzemolo tritato.

Il commento di Rebecca:

le fettucce di calamaro , polpa di calamaro tagliata a striscioline , invece che i classici anelli, tutto qui. Queste paste estive sono gustose e possono considerarsi piatti unici, quindi risolvono un pranzo nelle giornate più calde quando non si ha voglia di mangiare molto, con una bella insalata fresca e un poco di frutta il gioco è fatto.

lunedì 15 settembre 2008

le ricette di rebecca


FIORI DI ZUCCA ALLA MORTADELLA

Ingredienti per quattro persone :

16 fiori di zucca
200 gr. formaggio filante
100 gr. mortadella
pastella
olio per frittura

Preparazione:

preparare la pastella ( come da ricetta di Rebecca ) e lasciarla riposare. Intanto pulire i fiori togliendo il pistillo con molta attenzione per non fare rompere i petali, le foglioline , una parte del gambo, lavare e lasciare scolare. Da parte preparare il ripieno: tagliare il formaggio a barrette lunghe circa 2 cm., la mortadella a strisce . Avvolgere la mortadella attorno al formaggio , fare tanti fagottini quanti sono i fiori da farcire. Inserire delicatamente il formaggio con la mortadella nel fiore, sempre con attenzione per non fare rompere i petali . Preparare la padella, ricordare che non deve essere molto grande perché non vanno messi molti fiori per una buona cottura ( massimo 5), riempire per i tre quarti di olio e mettere sul fornello a fuoco vivace ma non alto , quando l’olio sarà bello caldo , immergere un fiore per volta nella pastella, sgocciolare e friggere. Quando sono ben dorati togliere dalla padella , scolare e lasciare sulla carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

il procedimento è piuttosto lungo e bisogna fare molta attenzione perché i petali sono veramente delicati, anche la frittura richiede attenzione : vanno girati con delicatezza altrimenti se fuoriesce il formaggio, che chiaramente si scioglie, entra in contatto con l’olio e sono guai, schizza tutto e si sente un terribile odore di bruciato. I fiori fritti sono comunque una vera delizia e trovo che con la mortadella siano ancora più buoni dei più conosciuti fatti con le alici e mozzarella, ho sostituito la mozzarella con il formaggio filante per contenere i danni in frittura , essendo la mozzarella molto “acquosa”.

venerdì 12 settembre 2008

le ricette di rebecca


MARMELLATA DI MORE

Ingredienti:

1 kg. di more selvatiche
500 gr, di zucchero

Preparazione:

lavare le more e metterle a cuocere in una pentola a fuoco lento. Dopo circa 20 minuti , togliere dal fuoco e passarle con un passapomodoro con i fori piccoli, l’operazione è piuttosto lenta perché le more sono piene di semini. Terminata l’operazione , unire lo zucchero e rimettere sul fuoco con lo zucchero. Terminare la cottura rimestando, attenzione perché il composto tende ad attaccarsi alla pentola. Dopo circa 20 minuti fare la prova piattino per testare la cottura. Su un piattino freddo mettere un cucchiaino di marmellata, inclinare , se la marmellata è compatta e scende piano è pronta, altrimenti continuare la cottura. Versare calda nei barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati , chiudere e lasciare raffreddare lentamente lasciandoli sotto una coperta.

Il commento di Rebecca:

andare per more , da bambini, era una attività tra le più ambite, e non si faceva caso neanche ai graffi e le punture delle spine. Ora trovare le more selvatiche è diventato più complicato , ma ancora lo possiamo fare.
La marmellata di more di conseguenza è un bene prezioso! Buonissima per tutto , sui biscotti, sulle fette , con il pandispagna, sul pane con il burro, e come dice la Marchesini .”..avercene…”

giovedì 11 settembre 2008

le ricette di rebecca



POMODORI COL RISO

Ingredienti per quattro persone:

4 pomodori da riso
4 cucchiai di riso per risotti
prezzemolo
basilico
aglio
capperi
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
olio extravergine di oliva

Preparazione:

lavare i pomodori , il basilico e il prezzemolo. Tagliare con un coltellino a punta la parte superiore del pomodoro, creando un dischetto tipo coperchio, scavare con un cucchiaino l’interno del pomodoro e svuotare lo stesso della polpa, facendo attenzione a lasciare uno strato consistente in modo che il pomodoro sembri intatto. Mantenere la polpa estratta in una terrina. Fare un pesto con una manciata di foglie di basilico un paio di rametti di prezzemolo, una decina di capperi , dissalati e sciacquati a dovere, e uno spicchio di aglio senza anima. Frullare con un frullatore ad immersione la polpa dei pomodori, unire il pesto di odori , il parmigiano, un cucchiaio di olio e aggiustare di sale, mescolare il tutto e da ultimo unire il riso. Poniamo i pomodori in una teglia con un giro di olio saliamo leggermente all’interno , nella parte svuotata, e riempiamo con il composto che abbiamo preparato facendo attenzione a non riempire i pomodori fino all’orlo perché il riso cuocendo aumenta di volume. Copriamo ogni pomodoro con il suo “coperchietto” e inforniamo a 180° . Dopo circa 45 minuti la cottura dovrebbe essere ultimata, è bene sempre controllare a vista , perché il rendimento dei forni non è standard. Servire caldi o freddi secondo i gusti .

Il commento di Rebecca:

non c’è estate senza pomodori con il riso, non se ne può fare a meno! Per arricchire si possono unire delle patate a tocchetti nella stessa teglia e fare cuocere insieme, assumeranno un gusto particolarmente buono. Se si mangiano il giorno dopo sono ancora più buoni. quindi conviene cucinarli con un certo anticipo e lasciarli riposare. Che buoni……mmm.....!

martedì 9 settembre 2008

le ricette di rebecca


CROSTATA DI PESCHE


Ingredienti:

300 gr. farina 00
100 gr. zucchero
100 gr.burro
2 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza grattugiata di mezzo limone

Preparazione:

in una ciotola larga versare la farina e il lievito mischiati, fare la fontana e unire le uova lo zucchero, il burro ammollato e la scorza grattugiata. Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno mezza ora .
Tagliare un foglio di carta forno, della grandezza della teglia scelta per la cottura, e disporlo sulla spianatoia. Stendere sulla carta la pasta necessaria per la crostata , dando la classica forma circolare, ricordiamo di lasciare un quarto dell’impasto per fare le guarnizioni. Poniamo nella teglia e tagliamo la carta in eccesso. Stendere la marmellata a coprire il disco di pasta e procedere con le guarnizioni. Con la pasta rimasta facciamo delle strisce ritagliate con la rotella dalla lama ondulata, e creiamo la classica griglia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180°.

Il commento di Rebecca:

la crostata, dolce classico della tradizione, sempre ben accetta e gradita un po’ da tutti. Con la marmellata di pesche risulta molto delicata , deliziosa con il te', ma anche con un vinsanto della toscana.

le ricette di rebecca



PENNE TONNO E FIORI DI ZUCCA


Ingredienti per quattro persone:


300 gr. di penne
6 fiori di zucca
100 gr. di tonno sott’olio
2 cucchiai di passata di pomodoro
cipolla
4 cucchiai di latte
olio extravergine di oliva
50 gr. parmigiano grattugiato


Preparazione:


pulire i fiori di zucca, tagliare i petali a striscioline, tritare un quarto di cipolla e mettere il tutto in una padella antiaderente, dai bordi alti, con due giri di olio. Fare andare, senza soffriggere, a fuoco moderato per qualche minuto, fino a che i fiori non appassiscono; aggiungere il tonno sbriciolato, la passata e continuare la cottura per circa 5 minuti sempre a fuoco moderato. Unire il latte rimestando per non farlo coagulare, cuocere ancora un paio di minuti , spegnere e lasciare coperto. A parte cuocere le penne in abbondante acqua salata , a bollore; scolare la pasta prima che al dente , mantecare nella padella , a caldo, per qualche secondo, spegnere il fuoco irrorare con un giro di olio a crudo, coprire e lasciare riposare per qualche secondo. Servire caldo con una spolverata di parmigiano.


Il commento di Rebecca:




la pasta con i fiori di zucca è veloce e molto appetitosa, anche i costi sono contenuti. I fiori si possono congelare , dopo averli fatti appassire in un tegamino con poca acqua, e riadoperarli anche in inverno per mangiare con il profumo dell’estate…..


lunedì 8 settembre 2008

le ricette di rebecca


MARMELLATA DI PESCHE

Ingredienti:

1 kg. pesche pulite e denocciolate
400 gr. zucchero

Preparazione:

pulire le pesche togliendo il nocciolo e le bucce tagliare in pezzettini e mettere il tutto in una pentola antiaderente, a fuoco moderato. Far cuocere fino a che la frutta si sia ridotta di circa la metà , se si vuole un marmellata cremosa frullare con un frullatore ad immersione, se invece si preferisce una marmellata con la frutta a pezzi, lasciare come si trova. Dopodichè aggiungere lo zucchero e terminare la cottura. Dopo circa 30 minuti fare la prova con il piattino: mettere un cucchiaino di marmellata sul piattino freddo, inclinarlo se la marmellata e ben solida e scende lentamente la marmellata è cotta se risulta ancora liquida continuare la cottura e ripetere la prova. Preparare i barattoli sterilizzati , riempirli con la marmellata calda, chiudere il tappo ermetico e lasciare raffreddare i barattoli lentamente tenendoli sotto una copertina .

Il commento di Rebecca :

marmellata dal gusto delicato non aggressivo , va benissimo per la colazione sulle fette biscottate o sul pane a merenda, naturalmente ottima per la crostata.

giovedì 14 agosto 2008

le ricette di rebecca



PASTELLA PER FRITTI

Ingredienti:

2 uova
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco
1 cubetto di ghiaccio
farina quanto basta

Preparazione:

in una ciotola sgusciare le uova, unire l’olio e un poco di sale, sbattere in emulsione con una forchetta, a seguire unire il vino continuando ad emulsionare . Incorporare la farina lentamente per non creare grumi in quantità tale che si raggiunga una cremosità abbastanza soda. Aggiungere il cubetto di ghiaccio e lasciare riposare per una mezzora, dopodichè possiamo usarla per impastellare e friggere.

Il commento di Rebecca :

pastella adatta per molti fritti, direi per tutti , non assorbe olio e rimane croccante. Per fare i carciofi va lasciata un poco più lenta.

martedì 12 agosto 2008

le ricette di rebecca


GNOCCHI AL SUGO DI CASTRATO

Ingredienti per quattro persone :

8 patate
farina
sale
sugo di castrato
parmigiano grattugiato

Preparazione:

fare bollire le patate intere e con la buccia in acqua salata ( 2 patate a persona), una volta cotte vanno sbucciate, schiacciate con l’apposito arnese e acciaccate ancora sulla spianatoia e lì lasciate raffreddare. Una volta fredde va messo un poco di sale, aggiunta farina, impastando, fino a che l’impasto non sia omogeneo, liscio e morbido; a questo punto si divide la pasta, si fanno dei lunghi “serpentelli” che poi vanno tagliati a gnocchi, poi rotolando lo gnocco sui rebbi di una forchetta, o sulla spianatoia, facendo una leggera pressione con il dito indice si farà il classico forellino girato. Per vedere se la consistenza è giusta provare, in un pentolino di acqua bollente, a immergere uno gnocco se verrà a galla e sarà ben definito la consistenza è giusta altrimenti andrà aggiunta la farina. Mettiamo una pentola larga con l’acqua sul fuoco , quando bollirà salare e buttare gli gnocchi quando verranno a galla saranno cotti. Scoliamo e condiamo con
il sugo di castrato e abbondante parmigiano.

Il commento di Rebecca:

sapori della tradizione, sapori d’infanzia, per me il massimo del gusto degli gnocchi è in questa ricetta e ringrazio la mia mamma che mi ha insegnato a farli, ma devo riconoscere che quando cucina lei gli gnocchi hanno un altro sapore è insuperabile. W la mamma !

le ricette di rebecca


SUGO DI CASTRATO

Ingredienti per quattro persone:

500 gr. castrato ovino
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
foglie di basilico
un litro e mezzo di passata di pomodoro
sale
olio extravergine d’oliva
1 bicchiere di vino bianco

Preparazione:

sgrassare bene la carne , per togliere il gusto un poco forte del castrato, fare sbollentare in acqua bollente la carne per qualche secondo. Pulire e tritare gli odori, tranne il basilico. In un tegame preriscaldato mettere la carne e gli odori, tranne il basilico, con un filo di olio e un poco di acqua , rimestare, quando sarà ben scottata la carne, sfumare con il vino e unire la passata di pomodoro, aggiustare di sale e far cuocere per circa una ora a fuoco lento, a pentola coperta , rimestando ogni tanto. Quando la carne sarà ben cotta e il sugo addensato chiudere i fornelli e aggiungere il basilico, un filo di olio a crudo, mettere il coperchio e lasciare riposare.

Il commento di Rebecca:

altro condimento antico quasi in disuso, anche perché non è facile trovare la carne di castrato. Nei paesi fortunatamente ancora si può trovare qualche macellaio che vende il castrato e allora ritroviamo gli antichi sapori delle nostre mamme, come gli gnocchi al sugo di castrato secondo me imbattibili, specialmente nelle giornate fredde accanto ad un caminetto……, ma io non disdegno di mangiarli anche in pieno agosto mmmmmm .....

lunedì 11 agosto 2008

le ricette di rebecca


SPAGHETTI CON LE VONGOLE


Ingredienti per quattro persone:

400 gr. spaghetti
800 gr. vongole
2 spicchi di aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
Olio extravergine di oliva

Preparazione:

fare spurgare le vongole per almeno tre ore in acqua salata , cambiando l’acqua almeno per tre volte e alla fine sciacquando sotto l’acqua corrente. In una padella larga, fare aprire le vongole a fuoco alto velocemente , fare intiepidire e colare il succo in una tazza passandolo attraverso un colino per togliere ulteriori impurità, mettiamo da parte. Togliamo dalle valve la metà della vongole e riponiamo l’altra metà. In un tegame , idoneo a contenere poi anche la pasta, versiamo le vongole sgusciate l’aglio quattro cucchiai di olio e un poco di prezzemolo tritato, facciamo scaldare a fuoco lento senza fare bruciare l’aglio, per un paio di minuti, poi aggiungiamo le vongole con il guscio e lasciamo sul fuoco per poi unire velocemente la pasta. Nel frattempo avremo portato a bollore l’acqua salata per gli spaghetti, e fatto cuocere gli stessi fino a poco prima che al dente. Scoliamo la pasta, mantenendo un poco di acqua di cottura, e versiamo nel tegame con le vongole insieme al succo che avevamo messo da parte e ancora un poco di prezzemolo tritato, facciamo mantecare e portiamo in tavola. Se dovessero risultare poco “sciolti” unire un poco di acqua di cottura. Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

il buon risultato degli spaghetti con le vongole è dovuto quasi esclusivamente alla bontà e freschezza dei frutti di mare, perché non è una ricetta difficile da farsi, comunque ho trovato che se si segue il procedimento che ho descritto si ottiene un risultato migliore, anche se c’è un poco più di lavoro.

le ricette di rebecca


VITELLO TONNATO

Ingredienti per dieci persone:

1 kg. filetto di vitella
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla piccola
sale
salsa tonnata

Preparazione:

occorre un tegame lungo tipo pesciera in modo che il filetto possa posizionarsi in lunghezza. Riempire di acqua per i due terzi il tegame e mettere sul fuoco con la carota il sedano e la cipolla ovviamente puliti. Quando l’acqua sarà quasi a bollore immergiamo il filetto e lasciamo cuocere a fuoco basso, con il coperchio, per circa mezz’ora, giriamo la carne durante la cottura. Controlliamo sempre perché la cottura varia secondo la carne , l’intensità del fornello, quindi il tempo è indicativo. Quando la carne sarà cotta spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare il filetto nel tegame con il suo brodo. Togliamo quindi dal tegame e riponiamo in frigo perché si rapprenda bene e si possa tagliare senza che sbricioli. Di solito la cottura si effettua almeno mezza giornata prima di servire il piatto. Affettiamo quindi il nostro filetto finemente con un coltello da prosciutto e disponiamo le fettine su di un vassoio in bella mostra; irroriamo le fettine con un poco di brodo di cottura, ricopriamo con la salsa tonnata e guarniamo con qualche cappero, servire naturalmente freddo.

Il commento di Rebecca:

il vitello tonnato mi piace moltissimo e piace anche a tutti i miei, certo è un poco costoso , ma quando si decide di cucinarlo va presa la carne migliore, comunque frutta molto ed è comodissimo se si vuole preparare un pranzo freddo in anticipo. Un consiglio dettato dall’esperienza : conservate un bicchiere di brodo. Se la salsa tonnata è troppo densa si può allungare un poco col brodo della carne.

le ricette di rebecca


DOLCIOTTI ALLA NUTELLA


Ingredienti:

600 gr. farina 00
3 uova intere
200 gr. zucchero
200 gr. burro
mezza cartina di lievito per dolci
limone o liquore aromatico
nutella

Preparazione:

in una ciotola larga disporre la farina , mischiata con il lievito, a fontana, unire le uova, lo zucchero, il burro, 1 bicchierino di liquore o la buccia grattugiata di un limone, impastare il tutto velocemente fino a che la pasta sia omogenea, e mettere in frigo, coperta, per almeno 30 minuti. Dividiamo la pasta in due parti una i due terzi dell’altra, usiamo prima la parte maggiore, l’altra manteniamola ancora in frigo. Sopra una spianatoia infarinata stendere la pasta fino ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Con un bicchiere tagliare delle forme circolari, rimarranno dei ritagli di pasta che rimpasteremo per procedere nuovamente nel medesimo modo fino a che tutto l’impasto sarà terminato. Disporre i tondini sulla teglia, con la carta forno, ad ognuno poniamo al centro un cucchiaino colmo di nutella. Con la rimanente pasta fare dei rotolini per guarnire i dolciotti a griglia o come fantasia detta. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti controllare la cottura secondo il forno. I dolciotti si mantengono dentro le scatole da biscotto, o nelle bustine da alimenti, anche per una decina di giorni.

Il commento di Rebecca :

biscottoni buoni per la prima colazione o la merenda per bambini di tutte le età. Possiamo sostituire la nutella con una marmellata , secondo il gusto . La quantità dipende dalla grandezza del diametro dei biscotti , ma sono sempre troppo …pochi…

le ricette di rebecca


RATATUIA DI REBECCA


Ingredienti per quattro persone:

1 peperone rosso
1 peperone giallo
4 zucchine romane
2 melanzane media grandezza
4 pomodori rossi
1 manciata di capperi sottosale
1 cipolla
basilico
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

pulire e lavare gli ortaggi. Tagliare i peperoni a listine, le zucchine a rondelle spesse, le melanzane e i pomodori a tocchetti. In una padella antiaderente mettere i peperoni , le melanzane e la cipolla affettata finemente, fare andare a fuoco vivace, saltando le verdure; dopo qualche minuto aggiungere le zucchine e i pomodori e un poco di acqua, continuare a cuocere moderando il fuoco e rimestando con delicatezza per non fare rompere le verdure continuare fino a che non si siano ridotti di volume gli ortaggi. Salare, unire i capperi dissalati e un paio di giri di olio, continuare fino a cottura ultimata , spegnere i fornelli aggiungere qualche foglia di basilico un altro giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare. Si può mangiare calda o fredda secondo gusto.

Il commento di Rebecca:

ortaggi estivi gustosi e saporiti, nella mia interpretazione non ci sono le patate volutamente, per rendere il secondo meno calorico e alleggerire il carico di solanacee. Contorno gustoso ma anche piatto unico per pasto veloce terminato con un poco di frutta.

martedì 5 agosto 2008

le ricette di rebecca




SALSA TONNATA



Ingredienti per dieci persone:

500 gr. maionese
160 gr. tonno sottolio sgocciolato
1 limone
1 manciata di capperi sottosale

Preparazione:

dissalare i capperi e sciacquarli sotto l’acqua corrente, sgocciolare bene il tonno, spremere il limone. Frullare bene il tonno con i capperi e il succo di limone. Unire alla maionese il composto frullato ed amalgamare bene il tutto, riporre in frigo e lasciare riposare per almeno 30 minuti , dopodiché la salsa tonnata è pronta all’uso.

Il commento di Rebecca:

se siamo molto bravi e pazienti possiamo preparare anche la maionese, ma visto che si va sempre di corsa, e notoriamente detta salsa impazzisce con facilità, preferisco usare un bel vasetto pronto. Comunque la salsa tonnata è molto buona , il suo impiego principe è sul vitello tonnato, ma si può usare per condire una insalata particolare, sui pomodori verdi o su delle tartine e anche spalmata sulla pizza bianca a mo di marmellata mmmm………

le ricette di rebecca


BOMBOLOTTI SPEK E RUGHETTA


Ingredienti per quattro persone:


400 gr. bombolotti
100 gr. spek a fettine
1 mazzetto di rughetta
cipolla
latte
olio extravergine di oliva
sale
parmigiano secondo gusto


Preparazione:


In una padella dai bordi alti mettiamo a scaldare la cipolla tritata finemente, con un paio di giri di olio extrv., e un cucchiaio di acqua. Quando la cipolla sarà appassita e l’acqua consumata aggiungere lo spek tagliato a listarelle, lasciare soffriggere piano piano , facendo attenzione a non bruciacchiare lo spek e la cipolla, per un paio di minuti. Uniamo mezzo bicchiere di latte, sempre rimestando per non farlo coagulare, lasciamo sobbollire per circa 3 o 4 minuti, se necessario aggiustiamo di sale. A parte prepariamo la rughetta laviamo e scegliamo le parti più tenere, mettiamo a bollire l’acqua per la pasta. Quando la pasta sarà cotta, scoliamo e uniamo all’intingolo con un giro di olio extrv. a crudo, mantechiamo e da ultimo uniamo anche la rughetta, rimestiamo il tutto lasciamo riposare per qualche secondo e portiamo in tavola. I bombolotti si possono gustare con una spolverata di parmigiano o senza, secondo il gusto personale.


Il commento di Rebecca:


la rughetta è quella che ufficialmente viene chiamata rucola, per noi a Roma, la rughetta è quella selvatica , non coltivata, di sapore più acre di quella coltivata; oltre che per l’insalata , usarla nelle paste è veramente stuzzicante, l’importante è non farla cuocere. Per rendere i condimenti cremosi uso il latte al posto della panna, ormai da tempo , il risultato è buono e il piatto più leggero , digeribile , con meno calorie e colesterolo !!!!!


le ricette di rebecca



SEMIFREDDO FRAGOLE E NUTELLA



Ingredienti per otto persone:

500 gr. fragole
500 gr. panna da montare (anche vegetale)
1 confezione di savoiardi
zucchero
cacao amaro in polvere
nutella
rum per dolci


Preparazione:

pulire bene le fragole e lavarle velocemente per non far perdere loro l’aroma, tagliarle in spicchi e lasciarle sotto zucchero, un paio di cucchiai, per almeno una ora in modo che rilascino il loro sciroppo. Quando le fragole saranno pronte procederemo a montare la panna con la frusta elettrica, zuccherando secondo gusto. Dividiamo la panna a metà in due ciotole. Separare le fragole dal loro sciroppo, che terremo da parte, e frulliamo le stesse che uniremo ad una metà della panna, mescolando. All’altra metà della panna , invece, incorporiamo due cucchiai colmi di nutella rimestando in senso circolare dal basso in alto, per non smontare la panna. Per bagnare i savoiardi prepariamo una miscela con lo sciroppo delle fragole e mezzo bicchiere di rum per dolci. Siamo pronti per assemblare il dolce in un contenitore rettangolare con i bordi alti. Bagniamo velocemente i biscotti e formiamo lo strato di fondo, sul quale verseremo un abbondante strato di crema alla fragola, copriamo con uno strato di biscotti bagnati e proseguiamo con un altrettanto abbondante strato di panna alla nutella , proseguiamo nello stesso ordine, dovremmo poter raddoppiare gli strati. L’ultimo strato deve essere alla nutella e su questo spolverizziamo il cacao amaro aiutandoci con un passino, guarniamo a piacere con qualche fragola che avremo conservato intera. Tenere in frigo per almeno due ore e servire naturalmente freddo a fine pasto.


Il commento di Rebecca:

goloso , goloso, goloso che altro si può dire? La preparazione è piuttosto lunga e comunque va programmato con un certo anticipo. Quando decido di fare questo tipo di dolci di solito preparo il giorno prima o al massimo la mattina per la sera, così il dolce ha tempo di riposare ed insaporire. Trovo ottima la panna vegetale anche se le calorie sono sempre tante…………

mercoledì 16 luglio 2008

le ricette di rebecca


VERMICELLI MELANZANE E CIUFFI DI CALAMARO



Ingredienti per quattro persone:

400 gr. vermicelli
4/5 ciuffi di grinfie di calamaro
8/10 pomodori ciliegini
1 melanzana grande o 2 medie
1 spicchio di aglio
un quarto di bicchiere di vino bianco
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:

lavare gli ortaggi e i ciuffi di calamaro, tagliare le melanzane a dadini e i pomodorini a metà, tritare grossolanamente i ciuffi. In una padella dai bordi alti ,preriscaldata, mettere le melanzane con un poco di sale e farle scottare per un paio di minuti; aggiungere l’olio lo spicchio di aglio e lasciare andare a fuoco vivace. In un altro padellino scottiamo le grinfie di calamaro , senza olio, per un paio di minuti, tireranno fuori il loro liquido, togliamo dal fuoco e uniamo le sole grinfie alla padella con le melanzane, conservando a parte il liquido. Facciamo andare a fuoco vivace le grinfie e le melanzane per 1/2 minuti , sfumiamo con il vino bianco. Uniamo i pomodori con il liquido dei calamari e lasciamo sobbollire , con il coperchio, per circa cinque minuti , aggiustare di sale e unire un poco di prezzemolo tritato. Da parte avremo messo a bollire l’acqua per la pasta in una pentola capiente, quando avrà raggiunto il grado di bollitura, salare e buttare i vermicelli; scolarli prima che al dente, mantenendo un poco di acqua di cottura. Unire la pasta all’intingolo per mantecare , se necessario ammorbidire con l’acqua di cottura. Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

quando si cucina rimane quasi sempre qualche ingrediente che non ci è servito o che era parte inutilizzata di una ricetta, e allora si riutilizza in qualche altro piatto; come nel caso dei calamari ripieni alle melanzane, dove avanzano sempre la metà delle grinfie. Secondo il mio assaggiatore ufficiale questa pasta , frutto di riciclaggio di ingredienti, è ……. proprio buona !!!!

le ricette di rebecca


ZUCCHINE DIVERSE IN PADELLA



Ingredienti per quattro persone:

8/10 zucchine romane
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:

pulire le zucchine e affettarle a rondelle spesse, o a tocchetti. In una padella antiaderente mettere due giri di olio, lo spicchio di aglio, le zucchine e il rosmarino e fare cuocere a fuoco vivace rimestando. A metà cottura aggiungere un altro filo di olio,aggiustare di sale e terminare la cottura diminuendo l’intensità del fuoco. Servire calde o fredde secondo il gusto.

Il commento di Rebecca:

contorno veloce e gustoso, si può anche utilizzarlo come antipasto, magari freddo. Una variante è la cottura al forno, con gli stessi ingredienti, ma tagliando le zucchine longitudinalmente a giulienne grossolana.

martedì 15 luglio 2008

le ricette di rebecca


POLLO ALLE MELANZANE



Ingredienti per quattro persone:

6 sovra cosci di pollo disossato
4 melanzane lunghe media grandezza
8/10 pomodori ciliegini
cipolla
aglio
olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
sale

Preparazione:

pulire le melanzane e liberarle della buccia, tagliare la polpa a dadi. Mettere del sale fino sul fondo di una una padella antiaderente , scaldarla e unire i dadi di melanzana,lasciare cuocere rimestando per 2/3 minuti; aggiungere un filo di olio e uno spicchio di aglio, continuare la cottura per un altro minuto, togliere dai fornelli. Dopo aver disossato i sovra cosci , ridurli in bocconcini, lavarli e asciugarli. In una padella antiaderente scottare i bocconcini di pollo da tutti i lati , senza olio. Aggiungere la cipolla affettata finemente, un paio di giri di olio e rosolare a fuoco moderato da tutti i lati. Sfumare con il vino bianco, e uno spicchio di aglio, aggiustare di sale. Unire i pomidorini tagliati in quattro parti. Ora possiamo aggiungere le melanzane e portare a termine la cottura, ci vorranno solo pochi minuti tanto da insaporire il tutto. Fare riposare coprendo la padella con il coperchio e servire, poi, caldo.

Il commento di Rebecca:

il pollo con i peperoni è un classico ma con le melanzane quanti lo avranno provato? Questo mi sono chiesta giorni fa e allora mi sono messa all’opera, visto che il pollo intero non lo faccio spesso , ma preferisco i sovra cosci, meglio se disossati, ho intrigato questi bocconcini con le melanzane …….e sono buoni! Li abbiamo provati anche freddi , niente male .E’ proprio vero cucina ….officina …..

martedì 8 luglio 2008

le ricette di rebecca


CROSTATA ALLE VISCIOLE


Ingredienti per la pasta frolla:

(dose per tre crostate)
500 gr. farina 00
250 burro
200 zucchero
3 uova + 1 tuorlo
1 pizzico di sale

marmellata di visciole o amarene
(ricetta di rebecca)

Preparazione:

per la pasta: in una ciotola larga mettere la farina a fontana, al centro mescolare le uova lo zucchero il burro sciolto e il sale, impastare velocemente e formare una palla di pasta , coprire con la pellicola e mettere in frigo per almeno 30 minuti. Prepariamo un barattolo di marmellata, secondo la necessità, mettendolo a “bagnomaria” in acqua calda per ammorbidire la marmellata, se risultasse ancora troppo densa allungare con poca acqua calda. . Tagliare un pezzo di carta forno della misura della teglia da utilizzare e stenderci sopra la pasta necessaria per il fondo della crostata, aiutandoci con un matterello, posizionare il fondo, con la carta, sulla teglia. Stendere la marmellata sul fondo in uno strato consistente, con la pasta rimasta fare delle strisce larghe a piacere e posizionarle a raggiera partendo dal centro verso la circonferenza. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 35 minuti.

Il commento di Rebecca:

crostata classica e intramontabile dove il gusto acidulo delle visciole si sposa con la dolcezza della frolla . A fine pasto con un buon vino dolce o uno spumantino , il pomeriggio con il te , la mattina per colazione è un dolce per tutte le ore.

lunedì 7 luglio 2008

le ricette di rebecca


SPEZZATINO DI VITELLA CON CREMA DI CARCIOFI



Ingredienti per quattro persone:
1 kg. spezzato di magro di vitella
3 carciofi
1 cipolla bianca piccola
aglio
prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

pulire i carciofi togliendo le parti dure, tagliarli in piccoli spicchi e metterli a cuocere a fuoco lento in una pentola, ricoperti di acqua con un poco di sale , uno spicchio di aglio e un rametto di prezzemolo, con il coperchio. In un tegame, preriscaldato, faremo scottare lo spezzato da tutti i lati, rimestando con la paletta di legno, poi aggiungere l’olio extv. e la cipolla tagliata finemente, far rosolare bene la carne per qualche minuto facendo attenzione a non farla bruciacchiare. Sfumare con il vino insieme ad uno spicchio di aglio. Mentre lo spezzato continua ad andare a fuoco lento, torniamo ai carciofi, se necessario aggiungere altra acqua , naturalmente calda, fino a ché non siano quasi sfatti, a questo punto frulliamo il tutto riducendolo in crema. Unire la crema allo spezzato insaporire per qualche secondo rimestando, unire un filo di olio a crudo spegnere i fornelli e lasciare intiepidire.


Il commento di Rebecca:

quando la stagione sta per terminare, si trovano, a buon prezzo gli ultimi carciofi, di solito bruttini e piccoli ma comunque di buon sapore, che possiamo utilizzare per fare queste creme con le quali si possono arricchire piatti classici e consueti , facendoli diventare originali. La crema di carciofi si può congelare per poi essere utilizzata anche fuori stagione.

venerdì 4 luglio 2008

le ricette di rebecca


CROSTATA MELE E CILIEGIE




Ingredienti per la pasta frolla:

(dose per tre crostate)
500 gr. farina 00
250 burro
200 zucchero
3 uova + 1 tuorlo
1 pizzico di sale

Ingredienti :
2 mele
10 ciliegie
50 gr. di misto frutta essiccata (cocco, banana,ananas,etc,)
10 mandorle
sambuca
1 quadrotto di cioccolato fondente
carta forno

Preparazione:

per la pasta: in una ciotola larga mettere la farina a fontana, al centro mescolare le uova lo zucchero il burro sciolto e il sale, impastare velocemente e formare una palla di pasta , coprire con la pellicola e mettere in frigo per almeno 30 minuti.
Per la farcitura: mondare le mele e denocciolare le ciliegie. Fare bollire in un pentolino dell’acqua con qualche cucchiaio di zucchero, scottare le mele, che avremo ridotto in fettine, e le ciliegie, per un paio di minuti, scolare e lasciare raffreddare. Sminuzzare nel mixer la frutta essiccata e le mandorle. Tagliare un pezzo di carta forno della misura della teglia da utilizzare e stenderci sopra la pasta necessaria per il fondo della crostata, aiutandoci con un matterello, posizionare poi il fondo con la carta sulla teglia. Cospargere il fondo con la frutta secca sminuzzata, adagiare sopra le fettine di mela a spirale e poi le ciliegie, da ultimo il cioccolato fondente, ridotto in pezzetti, a pioggia. Irrorare il tutto con una spruzzata di sambuca. Con la pasta rimasta fare delle strisce larghe a piacere e chiudere la crostata con la classica griglia. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 35 minuti .

Il commento di Rebecca:

la merenda per i bambini è un pasto importante come la colazione, questa crostata può essere un’ottima merenda , o colazione anche per i bambini….cresciutelli. Importante è consumarla entro un paio di giorni altrimenti può ammuffire la frutta, ma non credo che ciò possa accadere………

mercoledì 2 luglio 2008

le ricette di rebecca


CALAMARI RIPIENI ALLE MELANZANE



Ingredienti per quattro persone:

8 calamari media grandezza
1 melanzana
passata di pomodoro
parmigiano
1 cipolla bianca piccola
basilico
1 uovo
olio extravergine di oliva
sale
stecchini


Preparazione:

pulire i calamari, separare il ciuffo delle grinfie dal cappello. Lavare la melanzana, togliere la buccia e ridurre la polpa in dadini. In una padella antiaderente spargere un poco di sale fino sul fondo , quando sarà calda aggiungere la dadolata di melanzana e fare andare a fuoco moderato rimestando per fare appassire la melanzana, dopo 5/6 minuti aggiungere un filo di olio e cuocere ancora per qualche minuto poi spegnere e lasciare raffreddare. Una volta freddati i dadi di melanzana, andranno sminuzzati insieme a 4 ciuffi di grinfie , preferibilmente servendosi di uno sminuzzatore elettrico o di un frullatore. Aggiungere al composto un uovo intero e due cucchiai colmi di parmigiano grattugiato, amalgamare bene il tutto e farcire le tasche di calamari riempiendo fino a tre quarti per poter poi chiudere le stesse con uno stecchino. A parte prepariamo un sughetto con la cipolla affettata finemente, fatta scaldare con olio e acqua , alla quale si aggiunge circa mezza bottiglia di passata di pomodoro, sale e basilico fresco , lasciamo sobbollire per 5 minuti e spegniamo i fornelli. In una padella sempre antiaderente, poniamo a rosolare i calamari con tre giri di olio d’oliva extv, la rosolatura va seguita senza distrarsi, perché i calamari devono colorire, senza bruciarsi, per intero. Terminata la rosolatura sfumare con del vino bianco e aggiungere poco sale, solo dopo quest’ultimo passaggio uniamo il sugo e lasciamo cuocere per una decina di minuti, se il sugo dovesse risultare troppo denso unire un poco di acqua calda. Servire caldi con il loro sughetto.

Il commento di Rebecca:

la prima volta che ho mangiato dei totani ripieni, perché così me li hanno presentati, avevo quindici anni ed ero in vacanza in sardegna, forse è per questo che mi piacciono tanto! E’ passato qualche annetto… e allora perché non cambiare il ripieno e non giocare un po’ con le verdure di stagione? Detto fatto ed ecco qui i totani o calamari a scelta, con le melanzane, che buoni….provare per credere.

martedì 1 luglio 2008

le ricette di rebecca


Fettuccine Fantasia



Ingredienti per quattro persone:

5 “nidi” di fettuccine all’uovo
4 asparagi
12 fiori di zucca
10 pomodori pachino
100 gr. filetto di salmone fresco (o in scatola al naturale)
1 aglio
1 cipolla bianca piccola
1 bicchierino di brandy
mezzo bicchiere di latte
ricotta salata
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

pulire gli asparagi togliendo la parte più dura , togliere dai fiori il gambo e la parte interna. Lavare i pomodori e le verdure mondate. Scaldare uno spicchio di aglio in una padella antiaderente dai bordi alti, con tre cucchiai di olio d’oliva extv., unire gli asparagi tagliati a rondelle sul gambo e più grossolanamente in punta, poi dopo qualche secondo i fiori tagliati a fettuccia. Lasciare cuocere a fuoco vivace finchè i fiori dimezzeranno di volume, circa 5 minuti, poi sfumare con il brandy. A questo punto uniamo la cipolla tagliata finemente, il salmone a dadini, i pomidorino dimezzati e lasciamo cuocere a fuoco lento, fino a ché il salmone non inizi a sciogliersi , allunghiamo con il latte rimestando perché
non coaguli per qualche secondo, togliamo l’aglio, aggiustiamo di sale, copriamo e lasciamo sobbollire per circa 10 minuti. A parte avremo preparato la pentola con l’acqua per cuocere la pasta, quando sarà a bollore butteremo le fettuccine e il sale necessario. Quando la pasta sarà a tre quarti della cottura , scolare, lasciando da parte un poco di acqua di cottura, e unirla all’intingolo. Finire di cuocere a fuoco lento rimestando e saltando la pasta , se necessario allungare con l’acqua di cottura, rifinire con un giro di olio a crudo e servire il piatto caldo con una grattugiata di ricotta salata.

Il commento di Rebecca:

all’inizio dell’estate cominciano a fiorire le zucche e le zucchine, queste piante fanno veramente tanti fiori e la mia mamma nel suo orto, ogni mattina ne raccoglie un mazzetto, per cui li utilizziamo in mille modi diversi dai classici fritti alla pizza ripiena e in tanti tipi di pasta seguendo la fantasia . Sono convinta che se gli ingredienti sono buoni il risultato non può essere da meno , fino ad ora ho avuto ragione , pertanto continuo a sperimentare e a pasticciare.

mercoledì 25 giugno 2008

le ricette di rebecca


MARMELLATA DI VISCIOLE o AMARENE



Ingredienti

1 kg. amarene senza noccioli
500 gr. zucchero


Preparazione:

denocciolare le amarene dopo averle lavate, mettere a cuocere la frutta in una pentola antiaderente. Quando la frutta sarà dimezzata di volume togliamo dai fornelli, se vogliamo una marmellata uniforme e cremosa passiamo con il passaverdure il tutto , se invece si preferisce la marmellata con i pezzi di frutta lasciamo così . Rimettiamo sul fuoco la pentola con la frutta semicotta e lo zucchero, cuociamo a fuoco lento rimestando continuamente per non fare attaccare il composto. Deve sobollire per circa mezz’ora, comunque si prova la cottura mettendo un cucchiaino di marmellata su di un piatto, attendere qualche secondo e inclinare il piatto , se la marmellata è ferma e scende compatta lentamente è cotta, se risulta troppo liquido continuare la cottura. Sterilizzare i barattoli di vetro passandoli qualche secondo sulla fiamma dalla parte del foro, riempire con la marmellata calda, chiudere bene con il tappo . Disporre i barattoli riempiti in un recipiente e coprirli con una coperta , riporli solo quando sono ben freddi.

Il commento di Rebecca:

ricetta della mamma per questa classica marmellata, le visciole non si trovano molto facilmente è uno di quei frutti che tendono a scomparire, ma il gusto è molto particolare con quel poco di agretto che si sposa benissimo con il gusto della pasta frolla.

martedì 24 giugno 2008

le ricette di rebecca


Gnocchetti mare monti



Ingredienti per quattro persone:

1 kg. gnocchetti di patate
500 gr. di cozze
300 gr. funghi misti
4 gambi di carciofo
8 pomodorini pachino
mezzo bicchiere di vino bianco
aglio
peperoncino
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale q.b

Preparazione:

per gli gnocchi seguire la ricetta classica (ricetta di rebecca), oppure si possono acquistare pronti freschi. Per il condimento: affettare sottilmente i gambi di carciofo a rondelle e i funghi a pezzi grossolani, dopo averli ovviamente puliti.
In una padella dai bordi alti mettere a scaldare l’aglio con due giri d’olio e un poco di peperoncino, unire i gambi di carciofo e poi i funghi, fare andare a fuoco alto per qualche minuto seguendo la cottura, quando saranno rosolati sfumare con il vino bianco; aggiungere i pomodorini tagliati , il liquido delle cozze, che avremo fatto aprire in un altro tegame solo con il calore senza condimento, e lasciamo sobbollire per cinque minuti con il coperchio. Nel frattempo separiamo le cozze dalle valve. Da ultimo uniamo le cozze e un poco di prezzemolo tritato, se necessario aggiustiamo di sale, e spegniamo i fornelli lasciando il coperchio. Cuociamo gli gnocchi in abbondante acqua sapida, quando vengono a galla sono cotti, scoliamo e li mantechiamo per qualche secondo nel sughetto unendo un filo di olio a crudo. Servire caldi .


Il commento di Rebecca:


primo piatto relativamente veloce e neanche difficile da eseguire, se si esclude la fase preparatoria , il pulire e preparare i vari ingredienti, certo se gli gnocchi li facciamo in casa la cosa diventa più lunga e più impegnativa. Particolare attenzione va fatta quando si sala per via del sughetto delle cozze che è sempre molto saporito. Che sia piatto unico o seguito da altre pietanze è sempre molto gustoso.