venerdì 27 marzo 2009

le ricette di rebecca




CORNETTI BISCOTTO AL CACAO


Ingredienti:

100 gr. farina di farro
100 gr. farina di kamut
25 gr. fecola di patate
mezzo cucchiaio amido di mais
125 gr. burro
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
1 yogurt bianco cremoso
un quarto di bicchiere di latte
mezza bustina di lievito per dolci
marmellata di arance e mandarini
cioccolato fondente
nutella
nocciole tostate

Preparazione:

in una ciotola larga miscelare tutte le farine, il cacao, lo zucchero con il lievito in polvere e un pizzico di sale . Formare al centro un avvallamento e versare il burro ammollato e lo yogurt. Impastare velocemente, quando l’impasto sarà compatto ed omogeneo, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno trenta minuti. Stendere tutta la pasta sulla spianatoia con il matterello a formare un disco sottile per quanto concede l’impasto quindi con la rotella tagliapasta, o un coltello, dividere il cerchio in due, a croce, poi in quattro e seguitare con tagli decisi, si devono formare tutti spicchi. Su alcuni spicchi spicchio mettere un cucchiaino di marmellata di arance e mandarini, su altri un cucchiaino di nutella un poco di cioccolato sminuzzato e una nocciola tostata, e su altri ancora cioccolato a pezzetti e nocciola. Una volta messo il ripieno arrotolare partendo dalla base del triangolo chiudendo i laterali per non fare uscire il ripieno e terminare con la punta, pressare i cornini e dargli la forma arrotondata da classico cornetto. Porre i cornetti sulla leccarda con la carta forno e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti . Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo prima di servire.

Il commento di Rebecca:

sono partita dalla ricetta dei cornetti e ho fatto delle variazioni, sempre per sperimentare, ho anche miscelato delle farine alternative come il farro e il kamut , chiaramente si può usare la farina 00 a sostituzione del kamut e del farro . I cornetti al cacao sono gustosi e croccanti, e il ripieno è determinante per orientare il gusto, molto cioccolatoso o più piacevolmente acre con la marmellata , c’è l’imbarazzo della scelta…………

con questa ricetta partecipo alla raccolta di Imma

giovedì 26 marzo 2009

le ricette di rebecca


CALAMARI RIPIENI MELANZANE E PISTACCHIO
2° versione


Ingredienti per quattro persone:
8 calamari media grandezza
1 melanzana
passata di pomodoro
caciotta di pecora
1 scalogno
30 gr. pistacchi sgusciati
basilico
1 uovo
olio extravergine di oliva
sale
stecchini

Preparazione:

pulire i calamari, separare il ciuffo delle grinfie dal cappello. Lavare la melanzana, togliere la buccia e ridurre la polpa in dadini. In una padella antiaderente spargere un poco di sale fino sul fondo , quando sarà calda aggiungere la dadolata di melanzana e fare andare a fuoco moderato rimestando per fare appassire la melanzana, dopo 5/6 minuti aggiungere un filo di olio e cuocere ancora per qualche minuto poi spegnere e lasciare raffreddare. Una volta freddati i dadi di melanzana, andranno sminuzzati insieme a 4 ciuffi di grinfie , preferibilmente servendosi di uno sminuzzatore elettrico o di un frullatore. Aggiungere al composto un uovo intero e due cucchiai colmi di caciotta grattugiata e i pistacchi ridotti in granella con un mixer, amalgamare bene il tutto e farcire le tasche di calamari riempiendo fino a tre quarti per poter poi chiudere le stesse con uno stecchino. A parte prepariamo un sughetto con lo scalogno affettato finemente, fatto scaldare con olio e acqua , al quale si aggiunge circa mezza bottiglia di passata di pomodoro, sale e basilico fresco , lasciamo sobbollire per 5 minuti e spegniamo i fornelli. In una padella sempre antiaderente, poniamo a rosolare i calamari con tre giri di olio d’oliva extv, la rosolatura va seguita senza distrarsi, perché i calamari devono colorire, senza bruciarsi, per intero. Terminata la rosolatura sfumare con del vino bianco e aggiungere poco sale, solo dopo quest’ultimo passaggio uniamo il sugo e lasciamo cuocere per una decina di minuti, se il sugo dovesse risultare troppo denso unire un poco di acqua calda. Servire caldi con il loro sughetto.

Il commento di Rebecca:

questa è una variante della ricetta già postata , la mia passione per i calamari ripieni è tale che ogni tanto, come l’assassino, torno sul luogo del delitto. L’ uovo , che ormai è notorio,mi da allergia, l’ho sostituito ancora una volta con l’uovo della gallinella “amburghese”. L’aggiunta dei pistacchi mi è saltata in testa così senza pensarci, sono venuti buonissimi, anche il sughetto è ottimo sia da “scarpetta” sia per condire gli spaghetti, che dire ….a me me piace !

martedì 17 marzo 2009

le ricette di rebecca


PANE DI FARRO A LIEVITAZIONE VELOCE



Ingredienti:

500 gr. farina di farro
1 cubetto lievito di birra
olio extravergine oliva
sale
acqua (circa 300 gr.)

Preparazione:

in una ciotola larga porre la farina di farro , al centro versare un cucchiaio di olio, quattro pizzichi di sale e sbriciolare il lievito. Versare l’acqua tiepida ed impastare, la quantità di acqua necessaria per ottenere un impasto molle ma non appiccicoso, quando l’impasto si stacca dalla ciotola ,versarlo sulla spianatoia infarinata e impastare per qualche minuto finché la pasta non sia bella omogenea , morbida ed elastica. Mettere l’impasto in un contenitore, ove possa raddoppiare di misura, coprire il contenitore con la pellicola alimentare, in modo che mantenga la sua umidità, ricoprire il tutto con un panno e mettere a lievitare in un luogo caldo per un paio di ore. Trascorsa la prima lievitazione, riprendere la pasta e rimpastarla di nuovo sulla spianatoia, per qualche minuto, poi formare dei filoncini, secondo la grandezza ne possono venire dai due ai cinque, porli nelle teglie con la carta forno a debita distanza, cresceranno ancora, fare un taglio per la lunghezza e due trasversali sopra i filoncini. Lasciarli lievitare per un‘altra ora in luogo caldo , coperti con la pellicola, facendo attenzione a non far toccare la pasta tenendo la pellicola sollevata ai lati delle teglie, aiutandovi con dei bordi ricavati con pezzi di cartone . Trascorsa quest’ultima lievitazione infornare a forno caldo cuocere a 200° per circa 10 minuti poi abbassare la temperatura a 170°e portare a termine la cottura . I tempi sono sempre relativi al tipo di forno e alla grandezza del filoncino di pane. A cottura ultimata lasciare il pane in forno con lo sportello aperto a raffreddare lentamente.

Il commento di Rebecca:

fare il pane sembra che vada molto di moda ultimamente, a me è sempre piaciuto molto trafficare con la farina , ma la farina normale di frumento mi è stata vietata per un periodo non quantificabile e allora ho scoperto il farro e ho provato ad usarlo nelle varie preparazioni, pane, pizza, pasta, dolci, con ottimi risultati . Questo pane viene morbido e saporito, buono! Sono soddisfatta del risultato e finalmente posso rimangiare il pane !

mercoledì 11 marzo 2009

le ricette di rebecca



FAGOTTINI ALLA FRUTTA


Ingredienti:
250 gr. farina 00
125 gr. burro
1 vasetto di yogurt bianco
mezza bustina lievito per dolci
un pizzico di sale
1 grappolo di uva bianca
1 mela ranetta
cannella
zucchero
zucchero a velo
1 uovo

Preparazione:

per la pasta: in una ciotola larga miscelare la farina con il lievito in polvere e il pizzico di sale . Formare al centro un avvallamento nella farina e versare il burro ammollato e lo yogurt. Impastare velocemente, quando l’impasto sarà compatto ed omogeneo, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno trenta minuti. Nel frattempo lavare l’uva e liberare gli acini da tutti i semi,così puliti metterli in una padella antiaderente, sbucciare la mela fare dei tocchetti con la polpa e unirli all’uva nella padella, cospargere la frutta con un paio di cucchiai di zucchero e una spruzzata di cannella in polvere, far cuocere la frutta a fuoco lento rimestando con un cucchiaio di legno,tenere il coperchio all’inizio per favorire la cottura dopo togliere per fare asciugare in liquidi che si formano dalla frutta, il tutto per circa 10 minuti. Quando la frutta sarà pronta, lasciare raffreddare. Riprendere l’impasto dal frigo stenderlo sulla spianatoia lasciando un buon spessore altrimenti il ripieno potrebbe fuoriuscire. Ricavare dei rettangoli , rimpastare i ritagli di pasta e creare altri rettangoli fino a terminare la pasta, porre sul rettangolo un cucchiaio circa di frutta disporla bene nello spazio, chiudere a fagottino e disporre sulla teglia con la carta forno , volendo si può spennellare il rosso dell’uovo sulla superficie dei fagottini. Infornare a forno caldo a 180° cuocere per circa 30 minuti. Una volta sfornato ornare con un poco di zucchero a velo. Si mangiano caldi o freddi.

Il commento di Rebecca:

merendina adatta ai bimbi di tutte le età, indicata per chi non può mangiare le uova, dato che l’uovo non è contenuto nell’impasto, si può eventualmente evitare di spennellarlo sopra i fagottini.

venerdì 6 marzo 2009

le ricette di rebecca





MARMELLATA MANDARINI E ARANCE


Ingredienti:

500 gr. arance
500 gr. mandarini
500 gr. zucchero

Preparazione:

sbucciare la frutta e tenere da parte un quarto delle bucce miste, il resto si possono gettare. Porre una pentola con l’acqua sul fornello, tagliare le scorze della frutta a listarelle e, quando l’acqua sarà a bollore, sbollentarle per circa 10 minuti, dopodiché scolare e lasciare raffreddare. Torniamo alla frutta, spezziamo gli spicchi in due o quattro parti, togliendo i semi e le parti più grosse dei filamenti e della pellicola; è bene fare questo procedimento sulla pentola che useremo per cuocere la frutta in modo da non sprecare il succo. Mettere sul fuoco la pentola con gli agrumi così preparati e lasciare cuocere, rimestando fino a che il tutto non si sarà ridotto della metà di volume. Aggiungere lo zucchero e le scorzette trattate in precedenza , portare a cottura facendo attenzione a non fare attaccare la marmellata. Dopo circa 20 minuti possiamo fare la prova del piattino, poniamo un cucchiaio di marmellata sul piattino freddo e incliniamo lo stesso, se la marmellata è densa e scende con difficoltà vuol dire che è pronte se invece risulta ancora molto liquida continuare la cottura e rifare la prova. A cottura completata versiamo , con attenzione , la marmellata bollente nei vasetti che avremo predisposto, chiudiamo, rovesciamoli a tappo in giù in un contenitore, una scatola o una teglia, copriamo con una copertina e lasciamoli raffreddare lentamente così coperti.




Gnocchetti di patate al profumo di limone


Ingredienti per quattro persone:

kg.1 gnocchetti di patate
2 carciofi
1 cipolla
8 pomodorini pachino
8 gamberi (media misura)
1 limone non trattato
1 bicchierino di vino bianco
5 cucchiai olio extravergine di oliva
sale q.b.

Preparazione:

Pulire i carciofi eliminando le foglie dure, pulire anche i gambi eliminando la parte legnosa, strofinare con il succo di limone e sciacquare. Ridurre a fettine fine i carciofi e a rondelline , sempre fine, i gambi; porre in una padellina con mezzo bicchiere d’acqua a fuoco lento, coprire e lasciare cuocere fino a che l’acqua non sia ritirata. A parte in una padella dai bordi alti, far soffriggere a fuoco lento la cipolla con l’olio e le teste sbucciate dei gamberi, i carciofi sbollentati, quando la cipolla sarà appassita sfumare con il vino bianco; unire i pomodori, spellati, tagliati a metà, far sobbollire per 10 minuti circa, se necessario aggiunger un bicchiere di acqua calda, alla fine aggiungere la buccia grattugiata del limone e i gamberi sbucciati e tagliati in dadi, lasciare sul fuoco per qualche minuto ancora, poi togliere dai fornelli. Nel frattempoin abbondante acqua, cuocere gli gnocchi, sappiamo che quando vengono a galla sono pronti, scolarli e metterli nella padella con il sugo.A fuoco lentissimo mantecare gli gnocchi per qualche minuto, se necessario aggiunger un poco di acqua di cottura, togliere dai fornelli,impiattare e guarnire con prezzemolo e una fettina di limone.





DADOLATA DI PETTODI POLLO AL LIMONE


Ingredienti per quattro persone:

500 gr. petto di pollo
farina 00
olio extravergine d’oliva
succo di mezzo limone
¼ di bicchiere vino bianco
sale
Preparazione:

tagliare il petto di pollo a dadi, infarinare. Mettere in una padella circa quattro cucchiai di olio, quando sarà caldo, non bollente, unire la dadolata di pollo, cuocere a fuoco vivace fino a dorare tutti i lati. Quando sarà ben rosolato il tutto, aggiungere il vino , il succo di limone , salare e portare a termine la cottura. Attenzione a non protrarre troppo la cottura , deve rimanere , di fondo , un intingolo cremoso. Servire caldi.
Il commento di Rebecca:
riposto queste ricette per partecipaare alla raccolta concorso
" CI PIACE UN SUCCO "

mercoledì 4 marzo 2009

le ricette di rebecca



PASTA AL CACAO
preparazione base


Ingredienti per quattro persone:

400 gr.farina di grano duro o farro
2 uova
2 gusci di uovo colmi di acqua
1 giro di olio extravergine d’oliva
4 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
2 pizzichi di sale fino

Preparazione:

miscelare in una ciotola larga la farina il cacao il peperoncino il sale , unire poi l’olio le uova e l’acqua misurata con i gusci delle uova usate, chiaramente per fare 1 guscio riempiamo mezzo guscio per due volte. Con una forchetta battere insieme gli ingredienti liquidi e amalgamarli alla farina., quando l’impasto sarà compattato rovesciarlo sulla spianatoia infarinata ed impastare bene fino a che la pasta non sia morbida elastica e liscia, coprire con una ciotola rovesciata e lasciare riposare per circa venti minuti. Trascorso il tempo di riposo riprendere la pasta , montare la macchina, detta “nonna papera”, appunto per la pasta; dividere l’impasto e passare una parte tra i rulli più grandi , otterremo una striscia , piegare a metà e ripassare una seconda volta , ripiegare ancora e passarla tra i rulli più stretti per ancora un paio di volte fino ad arrivare ai rulli ancora più stretti dai quali otterremo la striscia fina al punto giusto per la consistenza che ci occorre. Mettere la striscia a seccare, se troppo lunga tagliarla in due , proseguire nello stesso modo fino a d ottenere varie strisce. Montare sulla nonna papera il componente che taglia la pasta nelle varie misure e scegliere quella che ci opccorre, prima di passare la striscia mettere un poco di farina e fare un giro a vuoto, inserire con calma la prima striscia e tagliare la pasta , poggiare con delicatezza la pasta ottenuta su un vassoio infarinato , proseguire fino a terminare l’impasto. Se invece siamo particolarmente bravi possiamo tirare la sfoglia a mano con il mattarello fino ad ottenere lo spessore desiderato , arrotolando la sfoglia al mattarello , lisciandola in senso orizzontale , svolgendola e riavvolgendola, si arrotolerà poi la sfoglia su se stessa a partire dai due lati per arrivare al centro tagliato e si taglierà con un coltello ben affilato e di lama piatta e consistente, a strisce, partendo dall’inizio del rotolo di pasta fino a terminarlo, della misura che ci occorre, poi si svolgerà la pasta per metterla su di un vassoio infarinato.

Il commento di Rebecca:

la tecnica di preparazione base è la stessa, cambiano gli ingredienti. Volendo possiamo usare la farina integrale di farro al posto di quella classica, viene bene, tende solo ad essere più umida, basta infarinare bene il piano di lavoro e si ovvia all’inconveniente. Fare la pasta con il cacao è una cosa sfiziosa, ci ho aggiunto il peperoncino perché sposano bene i due gusti, infatti vengono usati insieme anche in cioccolateria, come formato preferisco le fettuccine o tagliatelle che dir si voglia , ma non è detto che non provi altri formati ….diamo tempo al tempo….

martedì 3 marzo 2009

le ricette di rebecca



DENTICE IN CROSTA DI PATATE


Ingredienti per quattro persone:

2/4 filetti di dentice ( circa 500 gr.)
10 patate media grandezza
olio extravergine d’oliva
5/6 pomidorino pachino
sale

Preparazione:

pelare le patate, sciacquare, affettare cinque patate orizzontalmente con l’apposito affettatore in modo che vengano sottili come quelle che si trovano in commercio cotte e confezionate in busta, le altre ridurle in julienne. In una teglia rettangolare antiaderente, fllare un paio di giri di olio, poi disporre le patate a fettine su tutto il fondo, salare e appoggiare sopra a queste i filetti , salare e irrorare con l’olio tutti i filetti. Per ultimo strato , cospargere i filetti con la jullienne di patate a coprire il tutto , guarnire con i pachino tagliati a metà, salare
e irrorare con l’olio. Cuocere in forno a 200°° per circa tre quarti d’ora, la cottura dipende da vari fatturi, il tipo di patate , il tipo di forno , pertanto controllare la cottura , non deve rimanere acquoso e le patate devono colorire. Servire caldo, sporzionato come una pasta al forno .

Il commento di Rebecca:

per chi odia le spine e ha voglia di cucinare e/o mangiare un bel pesce al forno con le patate , questa è una soluzione, si mangia tutto, è gustoso e si può dare serenamente anche ai bambini , che , devo dire, lo gradiscono molto. Volendo si può aggiungere pepe nel condimento , a me il pepe non piace molto perciò non lo uso. Vista la consistenza del piatto lo possiamo considerare un piatto unico, si può preparare in anticipo il ché non guasta, e intiepidirlo prima di servire.

mercoledì 25 febbraio 2009

le ricette di rebecca




TONNARELLI AI FUNGHI CON SALSA TARTUFATA




Ingredienti per 6 persone:


6 etti di farina di grano duro
5 uova
1 manciata di funghi porcini secchi
300 gr. funghi champignon
cipolla
aglio
salsa tartufata
un quarto di bicchiere di vino bianco
latte
olio extravergine d’oliva


Preparazione:


fare rinvenire i porcini in una tazza di acqua molto calda , mondare , lavare i funghi champignon e tagliarli a pezzetti.
Per la pasta procedere come da preparazione base aggiungendo all’impasto la metà dei funghi porcini rinvenuti , macinati finemente ed un poco di acqua filtrata sempre dei porcini. Preparare una padella dai bordi alti dove mettere un giro di olio con tre cucchiai di acqua normale, mezza cipolla e un aglio senza anima tritati finemente, fare scaldare fino a che non si ritiri l’acqua. Aggiungere i funghi champignon , fare andare a fuoco vivace , sfumare con il vino bianco, aggiungere i rimanenti porcini con metà della loro acqua filtrata e continuare la cottura per una decina di minuti, a fuoco moderato. Aggiungere la rimanente acqua dei porcini, filtrata, con mezzo bicchiere scarso di latte tiepido, cuocere ancora rimestando per qualche minuto, con il pimer dare una sminuzzata grossolana al tutto, infine aggiungere 3 cucchiaini di salsa tartufata mescolare bene e spegnere i fornelli. Nel frattempo cuocere in abbondante acqua sapida i tonnarelli, metterli quando bolle l’acqua e toglierli quando vengono a galla, rimettere sul fuoco la padella con l’intingolo e versare la pasta direttamente nella padella rimestare dal basso in alto , se necessario aggiungere un poco di acqua di cottura, quando i tonnarelli saranno tutti ben conditi spegnere il fuoco, l’operazione richiede un minuto circa, lasciare riposare qualche secondo ancora poi servire ben caldi.


Il commento di Rebecca:


sapori particolari, di bosco, di muschio chissà se gli gnomi mangiano il tartufo e i funghi? Sì questi odori e sapori mi evocano atmosfere di fiaba, ma sono favolosi anche da mangiare! Ho acquistato la salsa tartufata in una delle nostre scorribanda a Montone, paesino dell’umbria rimasto fermo nel tempo, proprio in occasione della festa del bosco , comunque queste salse si trovano ormai un po’ dappertutto, bisogna fare attenzione però alla provenienza che sia categoricamente italiana! A qualcuno dei miei commensali piace aggiungere alla pasta anche un poco di parmigiano misto a pecorino io li preferisco senza, ma non discuto mai sui gusti.

le ricette di rebecca


CROSTATA DI FICHI

Ingredienti:

400 gr. farina 00
140 gr. zucchero
2 uova
200 gr. burro
1 bicchierino di rum
2 cucchiaini di lievito per dolci

Preparazione:

in una ciotola larga versare la farina e il lievito mischiati , fare la fontana e unire le uova lo zucchero il burro ammollato e il liquore. Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno mezza ora Tagliare un foglio di carta forno, della grandezza della teglia scelta per la cottura, e disporlo sulla spianatoia. Stendere sulla carta la pasta necessaria per la crostata , dando la classica forma circolare, ricordiamo di lasciare un quarto dell’impasto per fare le guarnizioni. Poniamo nella teglia e tagliamo la carta in eccesso. Stendere la marmellata di fichi, a coprire il disco di pasta . Con la pasta rimasta facciamo delle strisce ritagliate con la rotella dalla lama ondulata, e creiamo la classica griglia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180°.

Il commento di Rebecca:

ottima accompagnata da un liquore al cacao a fine pasto, o da una bella cioccolata calda in un pomeriggio freddo, c’è l’imbarazzo della scelta !

venerdì 20 febbraio 2009

le ricette di rebecca




VENTAGLIETTI






Speciale Carnevale



Ingredienti:

150 gr. farina farro
50 gr. farina kamut
(oppure 200 gr. farina 00)
50 gr. burro
zucchero vanigliato
zucchero semolato
1 uovo
latte q.b.
2 limoni non trattati
lievito per dolci
olio per friggere
glassa di cioccolato

Preparazione:

in una ciotola larga miscelare le farine con un cucchiaino da caffè scarso di lievito per dolci e due cucchiaini di zucchero vanigliato. Al centro rompere l’uovo , unire il burro ammollato e il latte quanto basta per ottenere una pasta compatta ,tipo pasta per le tagliatelle, ma più morbida. Portare la pasta sulla spianatoia e lavorare bene l’impasto fino alla giusta consistenza, come sopra descritta, lasciare riposare coperta da una ciotola, sulla spianatoia stessa ,per una ventina di minuti. Stendere la pasta con un mattarello, fino ad ottenere una sfoglia tirata di forma quasi rettangolare, di spessore inferiore a mezzo centimetro. Sulla superficie della sfoglia spargere la buccia grattugiata dei limoni e poi, sopra, lo zucchero semolato, abbondare se si è amanti del dolce , altrimenti bastano di solito 4/5 cucchiai. Arrotolare i lati lunghi uno verso l’altro , in modo che arrivino a toccarsi al centro della sfoglia. Mettere sul fuoco un tegame , colmo per metà di olio, portarlo a temperatura alta ma non a “fumo” . Tagliare la sfoglia arrotolate con un coltello ben affilato a lama larga (quello per tagliare le fettuccine) , mantenendo tra un taglio e l’altro la distanza da circa un centimetro, otterremo così dei “pacchettini” di pasta arrotolata,facendo attenzione a non srotolarli metterli nell’olio caldo e cuocere a fuoco non troppo vivace altrimenti bruciano all’esterno e non cuociono dentro. La cottura di solito è abbastanza veloce. Scolarli, metterli sulla carta assorbente per qualche minuto e poi passarli in un recipiente e spolverare lo zucchero a velo. Altra maniera per servirli è posizionarli su un piatto di portata, spolverarli con lo zucchero a velo e decorarli con della glassa di cioccolato.



Il commento di Rebecca:

una volta, tanti anni fa mia madre per carnevale faceva molti dolcetti, tra questi i ventaglietti, le ho chiesto la ricetta e lei ….. non se la ricorda! Allora ho fatto di testa mia per gli ingredienti della pasta, invece il procedimento lo ricordavo, perché quando lei faceva queste cose io rimanevo lì a guardare affascinata , a guardare come delle cose mescolate insieme diventassero poi dolci così buoni e dalle forme strane !
Per le farine ho usato quelle che mi sono consentite dalle mie allergie, ma chiaramente si può usare la farina 00 che tra l’altro costa molto meno!!!! Per chi ama il miele, lo si può colare sopra i ventaglietti al posto dello zucchero .


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di carnevale di Carolina

http://lericettedicarolina.blogspot.com/2009/01/raccolta-carnevale-ogni-ricetta-vale.htmlna.blogspot.com/2009/01/raccolta-carnevale-ogni-ricetta-vale.html

martedì 10 febbraio 2009

le ricette di rebecca


CROSTATA ARLECCHINO


Ingredienti:

350 gr. farina 00
100 gr. zucchero
100 gr. burro
75 gr, yogurt bianco
2 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
scorza grattugiata di 1 limone
marmellata di mele
marmellata di melone
marmellata di fichi

Preparazione:

dopo aver miscelato in una ciotola larga, il lievito con la farina e un pizzico di sale, unire le uova, il burro ,lo zucchero, lo yogurt, lavorare velocemente, ottenuta un pasta morbida compatta elastica , avvolgerla in pellicola alimentare e lasciare riposare per almeno trenta minuti in frigo. Tagliare un foglio di carta forno, della grandezza della teglia scelta per la cottura, e disporlo sulla spianatoia. Stendere sulla carta la pasta necessaria per la crostata , dando la classica forma circolare, ricordiamo di lasciare un quarto dell’impasto per fare le guarnizioni. Poniamo nella teglia e tagliamo la carta in eccesso. Stendere la prima marmellata a spicchio dal centro verso l’esterno a coprire un terzo della superficie procedere nello stesso modo con la marmellata di melone e poi con quella di fichi, a coprire tutto il disco di pasta e procedere con le guarnizioni. Con la pasta rimasta facciamo delle rotolini allungati che disporremo disordinatamente sopra le marmellate e anche dei pallini di pasta da disporre allo stesso modo. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180°.

Il commento di Rebecca:

crostata pazza , piace ai bambini vedere la crostata così conciata , anche i vari gusti che possono cambiare secondo le esigenze, sono ben accetti. Poi ognuno può sbizzarrirsi secondo la sua fantasia anche aumentando gli spicchi con altri gusti, detto tra noi serve anche a terminare gli avanzetti di marmella

le ricette di rebecca


RISO AI FORMAGGI

Ingredienti per quattro persone:

300 gr. riso per risotti
50 gr. groviera
50 gr. caciotta mista
50 gr. crescenza
50 gr. caciotta di capra
50 gr. parmigiano grattugiato

Preparazione:

tagliare a dadini piccoli tutti i formaggi, chiaramente tranne la crescenza,, mettere a bollire in una pentola l’acqua per cuocere il riso. Quando bolle buttare il riso con poco sale, e attendere la cottura senza girare. A cottura quasi ultimata, per esempio se il riso cuoce a 15 minuti calcolare a 12 minuti, togliere l’eccesso di acqua, deve rimanere il riso morbido ma non brodoso, unire tutti i formaggi e mescolare energicamente , con un cucchiaio di legno, fino al termine della cottura, i formaggi devono essere sciolti quasi completamente. Servire ben caldo.

Il commento di Rebecca:

velocissimo questo riso e gustoso, serve a terminare tutti quegli avanzetti di formaggi che a volte girano per casa, è indicato quando si hanno problemi di stomaco o di pancia, piace molto ai bambini e risolve un pranzo veloce perché è piatto unico. Per le dosi dei formaggi ho cercato di dare delle indicazioni ,ma ho sempre fatto a “occhio”, con quello che c’è in casa quindi si possono variare i tipi di formaggio secondo il gusto , è un piatto molto versatile. Un consiglio per chi ha avuto problemi di stomaco o pancia : è consigliabile usare formaggi tipo groviera e parmigiano , stagionati, sono più indicati.

venerdì 6 febbraio 2009

le ricette di rebecca




CANESTRELLI ALLA CREMA DI NUTELLA




Ingredienti per 6 persone:

per la pasta:
250 gr. farina 00
125 gr. burro
1 vasetto di yogurt bianco
mezza bustina lievito per dolci
un pizzico di sale

per il ripieno:
1 uovo intero
mezzo litro di latte
1 cucchiaio e mezzo di zucchero
1 cucchiaio di farina
mezzo cucchiaino scarso di vaniglia
nutella


Preparazione:


in una ciotola larga miscelare la farina con il lievito in polvere e il pizzico di sale . Formare al centro un avvallamento nella farina e versare il burro ammollato e lo yogurt. Impastare velocemente, quando l’impasto sarà compatto ed omogeneo, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno trenta minuti. Nel frattempo preparare la crema : sbattere bene l’uovo con lo zucchero ,mettere il latte sul fuoco, unire all’uovo la farina lentamente per non creare grumi, poi unire il latte caldo e rimettere tutto sul fuoco , mescolando bene con un cucchiaio d legno per non farla attaccare e per non creare grumi, quando sarà diventata soda togliere dal fuoco e unire 5 cucchiai di nutella amalgamare bene e far raffreddare. Stendere tutta la pasta sulla spianatoia con il matterello a formare un disco sottile per quanto concede l’impasto, ritagliare , con una tazza, dei rotondi per quanti ne entrano nel disco di sfoglia, poi rimpastare i ritagli e ripetere il procedimento fino a terminare la pasta. Su ogni disco mettere circa un cucchiaio di crema e chiudere a cestino facendo delle pieghette intorno alla circonferenza, a stringere il ripieno, fare bene pressione perché la pasta tende a riaprirsi durante la cottura. Collocare i canestrelli sulla leccarda del forno o su delle teglie piatte con la carta forno, infornare a forno caldo e cuocere per circa 30 minuti a 180°.


Il commento di Rebecca:


ho voluto giocare con il ripieno, variandolo rispetto alle formaggelle. La nutella da sola tende a spaccare e non rimane morbida , ma amalgamata con la crema pasticcera resiste bene alla cottura. Il test delle cavie , ovvero gli assaggiatori ufficiali, è stato brillantemente superato.



anche se con un giorno di ritardo celebro anch'io il

NUTELLA DAY

buona nutella a tutti

le ricette di rebecca


SPEZZATINO DI CONIGLIO CON PISTACCHI



Ingredienti per quattro persone:


1 coniglio
50 gr. pistacchi
1 rametto rosmarino
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine d’oliva
tre cucchiai di passata di pomodoro


Preparazione:


tagliare il coniglio a pezzi , togliere tutte i piccoli depositi di grasso, lasciare a bagno in acqua fredda per almeno un’ora. Sbucciare i pistacchi. Mettere sul fuoco una padella antiaderente, dopo che si sarà scaldata versare lo spezzato e fare scottare i pezzi velocemente da tutti i lati. Abbassare il fuoco e unire tre giri di olio, fare rosolare bene la carne a fuoco moderato; aggiungere il rosmarino e sfumare con il vino. Unire la passata e i pistacchi salare e lasciare cuocere a fuoco moderato fino a termine cottura, questa dipende dalla grandezza dei pezzi di coniglio più sono grandi maggiore sarà il tempo necessario. A termine cottura spegnere il fornello, coprire e lasciare riposare la carne nel suo intingolo prima di servire.


Il commento di Rebecca:


le allergie imperversano , mi hanno tolto anche la cipolla e l’aglio, come devo cucinare ? E poi posso mangiare carne di coniglio o agnello maiale o cavallo, e come li cucino ? mi sono inventata i pistacchi per insaporire lo spezzato di coniglio, è venuto buono lo rifarò , poi senza dire nulla l’ho proposto ai miei assaggiatori, spacciandolo per una novità , esame superato, da una necessità è nata una specialità …….

mercoledì 4 febbraio 2009

le ricette di rebecca


SALSICCE E LENTICCHIE

Ingredienti per quattro persone:

4 salsicce
300 gr. lenticchie secche
1 carota
1 cipolla
1 aglio
salvia
passata di pomodoro
sale
olio extravergine d’oliva
vino bianco

Preparazione:

sciacquare le lenticchie dopo averle controllate ed eliminato eventuali impurità, metterle in una pentola con l’acqua che le copra ,( l’acqua deve essere quattro dita sopra le lenticchie), uno spicchio di aglio , qualche fogliolina di salvia, cuocere a fuoco moderato , dopo una decina di minuti unire due /tre pizzichi di sale, togliere dal fuoco quando sono ammorbidite ma non ancora cotte al punto giusto, i tempi dipendono dalla qualità delle lenticchie. In un altro tegame, meglio se di coccio, mettere mezza cipolla , uno spicchio di aglio senza anima, la carota, cinque foglioline di salvia il tutto tritato finemente, o frullato, due giri di olio con due cucchiai di acqua. Far andare a fuoco vivace rimestando fino a ché non si sia ritirata l’acqua, aggiungere la salsicce, abbassare il fornello e far rosolare bene , sfumare con meno di mezzo bicchiere di vino, ed infine aggiungere quattro cucchiai di passata di pomodoro. Fare ancora insaporire il pomodoro con le salsicce e gli odori per qualche secondo, facendo attenzione a che non si attacchi, dopodichè uniamo le lenticchie con la loro acqua, togliendo l’aglio e la salvia, e portiamo a termine la cottura lentamente a fuoco molto basso. Lasciare riposare prima di servire.

Il commento di Rebecca :

quando fa freddo , specialmente la sera , fa veramente piacere mettersi a tavola con davanti un bel piatto fumante di lenticchie e salsicce ! Di solito lo preparo in anticipo in modo che riposando esca fuori tutto il sapore possibile, magari poi lo scaldo un poco prima di servirlo, comunque è buono pure il giorno dopo , se rimane qualcosa…….

le ricette di rebecca


TONNARELLI FUNGHI E GAMBERI

Ingredienti per 4 persone:

4 uova
400 gr. farina di grano duro
200 gr. funghi champignon
6 fettine di funghi porcini essiccati
6 gamberi di media misura
aglio
cipolla
prezzemolo
peperoncino
olio extravergine d’oliva
1 bicchierino di brandy

Preparazione:

per la pasta seguire la preparazione di base. Pulire i funghi freschi e far rinvenire in una tazza di acqua molto calda i porcini essiccati. In una padella mettere un paio di giri di olio, mezza cipolla tritata finemente ed i funghi champignon affettati grossolanamente e fa andare a fuoco vivace, in un’altra padella mettere un paio di giri d’olio, uno spicchio d’aglio, poco peperoncino gamberi e il prezzemolo tritato, fare andare a fuoco vivace, sfumare con il brandy, unire i funghi precotti i porcini rinvenuti e la loro acqua filtrata, aggiustare di sale , cuocere per 5/6 minuti, poi togliere dal fuoco. Cuocere i tonnarelli in abbondante acqua sapida, quando questa avrà raggiunto il bollo, toglierli quando verranno tutti a galla e metterli direttamente nella padella con l’intingolo, riaccendere il fornello e mantecare per qualche secondo la pasta, se necessario aggiungere un poco di acqua di cottura. Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

a volte , tornando a casa che già è quasi l’ora di pranzo, ci viene voglia di qualcosa di buono e allora apro il frigo e vedo che cosa posso fare, devo dire che nel congelatore non mi mancano mai gamberi , vongole, cozze e filetti di pesce vario, pertanto basta trovare qualche abbinamento ed il gioco è fatto! Questi tonnarelli sono nati così, è da dire che nel congelatore c’era, anche, qualche nido di tonnarelli preparati in un’altra occasione e congelati per ogni evenienza. Comunque è una preparazione abbastanza veloce eccezion fatta per la preparazione dei tonnarelli. Un consiglio , una volta cotti togliere i gamberi, tenerli in caldo e servirli poi insieme alla pasta all’ultimo momento quando si impiatta, altrimenti si sfruttano troppo e perdono il loro buon sapore.

martedì 3 febbraio 2009

le ricette di rebecca



CROSTATA DI MELE

Ingredienti:

250 gr. farina 00
125 burro
100 zucchero
2 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
marmellata di mele
1 limone

Preparazione:

in una ciotola larga versare la farina e il lievito mischiati, fare la fontana e unire le uova lo zucchero, il burro ammollato e la scorza grattugiata. Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno mezza ora . Tagliare un foglio di carta forno, della grandezza della teglia scelta per la cottura, e disporlo sulla spianatoia. Stendere sulla carta la pasta necessaria per la crostata , dando la classica forma circolare, ricordiamo di lasciare un quarto dell’impasto per fare le guarnizioni. Poniamo nella teglia e tagliamo la carta in eccesso. Mettere il barattolo della marmellata a bagnomaria dentro un pentolino con dell’acqua calda, al momento di stenderla sarà meno densa , se invece risultasse ancora troppo densa diluire con qualche cucchiaio di acqua calda. Stendere la marmellata a coprire il disco di pasta e procedere con le guarnizioni. Con la pasta rimasta facciamo dei rotolini allungati a cordicella e creiamo la classica griglia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180°.

Il commento di Rebecca:

la crostata penso che sia il dolce più gettonato nelle case italiane, si varia con le dosi e con i gusti ma rimane sempre il classico dolce versatile italiano. Con la marmellata di mele lo trovo adatto per le colazioni ,merende , meno per un fine pasto, ma questa è una mia opinione!

le ricette di rebecca


PASTA AL FORNO CON FORMAGGI E MORTADELLA

Ingredienti per quattro persone:

3 uova
150 gr. farina
150 gr. farina di grano duro
1 bottiglia di passata di pomodoro da lt.1
1 cipolla
basilico
1 etto mortadella
1 mozzarella
1 etto groviera grattugiata
2 etti parmigiano grattugiato
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

per la pasta seguire il procedimento nella preparazione base, altrimenti si può acquistare già pronta. Preparare un sughetto semplice mettendo insieme , nel tegame , la passata una cipolla e qualche foglia di basilico, salare fare cuocere per una quarto d’ora a fuoco lento, spegnere e mettere un giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare. Mettere sul fuoco un tegame largo con dell’acqua sapida e due cucchiai di olio portare a bollore e inserire le strisce di pasta una per volta, quando la striscia viene a galla toglierla e metterla subito a freddare in un catino con dell’acqua fredda, che avremo preparato precedentemente, poi mettere la striscia su un canovaccio pulito ben distesa , procedere così fino a cottura di tutte le strisce. Miscelare insieme il parmigiano con la groviera. Passare a comporre la pasta: in una teglia antiaderente mettere un poco di sugo sul fondo e posizionare le strisce a coprire perfettamente lo stesso, se necessario ritagliare la pasta , bagnare la pasta con il sugo , ricoprire con mozzarella a fettine sottili , sopra mettere delle striscioline di mortadella e spolverare con i formaggi grattugiati ; procedere nello stesso modo con un secondo stato di pasta e via così fino a terminare con uno strato di pasta sulla quale versare abbondante sugo coprire con i formaggi grattugiati tutta la superficie, e disporre la mozzarella a fiocchetti di a caso. Infornare in forno caldo e cuocere per circa trenta minti a 180°, controllare la cottura perché può variare secondo il tipo di forno. Lasciare intiepidire . E’ bene preparare la pasta al forno in anticipo di almeno mezz’ora per darle modo di rapprendersi e d’insaporirsi bene, si può lasciare in caldo o ripassarla in forno caldo per qualche minuto prima di servire.

Il commento dI Rebecca:

non sono amante del ragù e allora faccio della varianti a fantasia personale, però mica male il risultato a me piace molto , anche le mie cavie non si sono lamentate, perciò ,visto che non avanza mai nulla, deduco che la cosa piaccia. Si può sostituire la mozzarella con la scamorza affumicata, naturalmente quella fresca, la pasta assume un gusto particolare , ma un pochino più deciso, a me piacciono entrambe e non solo a me……

con questa ricetta partecipo alla raccolta organizzata da Stefy

domenica 25 gennaio 2009

le ricette di rebecca



PIADINA ROMA…NA

Ingredienti per cinque piadine:

500 gr. farina
gr.50 olio extravergine d’oliva
2 cucchiaini di bicarbonato o 1 bustina di idrolitica
gr. 250 acqua
piastra per cuocere la piadina

Preparazione:

in una ciotola larga impastare la farina con l’olio il bicarbonato e un paio di bicchieri d’acqua, amalgamare bene fino ad ottenere un impasto ben compatto ma morbido, portiamo la pasta sulla spianatoia e maneggiamo bene per qualche minuto, usando la farina per rendere il lavoro scorrevole ed evitare che la pasta si attacchi alla tavola da lavoro. Lasciare riposare sotto una ciotola o sotto la pellicola per alimenti, in modo che non secchi, per una mezz’ora circa. Mettiamo intanto sul fuoco la piastra per la cottura in modo che sia bella calda, trascorso il tempo necessario torniamo alla pasta, lavoriamo un poco e dividiamo in cinque pari uguali l’impasto; stendiamo il primo pezzo con il matterello e formiamo un disco di spessore variabile secondo il gusto, un po’ più alto se ci piace la piadina morbida e spessa, più basso se ci piace fina e croccante. Provare la temperatura della piastra gettandoci sopra poca farina , se si scurisce èn segno che la temperatura è troppo alta , fare raffreddare il necessario , se la farina rimane chiara e naturalmente con la mano a debita distanza si sente un bel calore è pronta per cuocere, di solito ci vogliono circa cinque minuti per raggiungere il giusto grado di calore con il fornello a fuoco vivace, poi va regolato a fuoco medio per mantenere il giusto calore. Prendere il disco di pasta e metterlo sulla piastra girandolo, con la mano sulla superficie del disco, in senso orario in modo che non attacchi, ripetere l’operazione per due o tre volte, poi con l’aiuto di un coltello a lama piatta e abbastanza lungo, voltare il disco e ripetere l’operazione in modo che non si attacchi neanche la seconda faccia. Continuare a muovere la piadina sulla piastra con l’aiuto di una forchetta, con la quale si bucheranno eventuali bolle, e girare regolarmente perché la cottura sia uniforme. Quando si sarà colorita e si sentirà picchiettandola con le dita un suono uguale su tutta la superficie, toglierla dalla piastra con l’aiuto del coltello, per non scottarsi, inciderla con la punta del coltello , a croce , piegare , si otterranno quattro parti da mettere in un cestino coperto da un canovaccio,proseguire con l’altra pasta fino a terminare. Farcire secondo i gusti , con caciotta fresca, formaggio filante , robiola, e salumi vari buonissima è la mortadella , oppure con prosciutto crudo e cotto, salame ,o anche con verdura cotta, molto buono anche l’abbinamento robiola e rughetta. Si mangia preferibilmente calda ,si può farcire e rimettere un poco sulla piastra calda.

Il commento di Rebecca:

la piadina romana certo non è l’originale romagnola è la versione che ho imparato dalla mia zia che è vissuta tanti anni in Romagna , alleggerita perché non trovando sempre lo strutto , lo ha sostituito con l’olio, è comunque buonissima, certo ci vuole tempo e pazienza per la cottura, ma in certe serate fredde ti riscalda le mani ed il cuore specialmente se l’accompagni con del buon vino e buoni amici.