venerdì 24 settembre 2010

le ricette di rebecca



MARMELLATA KIWI E BANANA


Ingredienti:

800 gr. kiwi (al netto degli scarti)
200 gr. banane (al netto degli scarti)
1 manciata di mandorle
300 gr. zucchero

Preparazione:
in una pentola mettere la frutta, precedentemente, sbucciata a pezzetti , fare andare a fuoco moderato finché non si abbassi di volume, circa dieci minuti; unire lo zucchero e fare cuocere fino alla prova piattino: un cucchiaino di marmellata sul piattino freddo inclinare, se la marmellata scenderà lentamente sarà pronta altrimenti continuare la cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata, ci vorrà circa una mezz’ora. Tritare grossolanamente le mandorle ed aggiungerle al composto, mettere nei vasetti precedentemente sterilizzati, o in acqua bollente o in forno a 100°, chiudere con i coperchi, girare i vasetti sotto sopra. Lasciare raffreddare lentamente coperti da un panno o nel forno spento. Riporre quando saranno ben freddi.

Il commento di Rebecca:
esperimento! Ogni tanto mi frulla qualcosa in testa e allora provo, avevo questi kiwi dell’albero di mio zio, e devo dire che come frutto non mi fanno impazzire, le banane erano troppo mature e per la serie non si spreca niente, ho tentato questa marmellata o confettura (ma quale sarà giusta??!?). Buon risultato ci ho fatto un po’ di dolci tipo i
cornetti biscotto e crostate. Sapore particolare , non troppo dolce , piacevole, la volevo provare anche su dei formaggi ma….non c’è più ! sarà piaciuta?

domenica 19 settembre 2010

le ricette di rebecca



TONNARELLI ASPARAGI SALSICCIA E PINOLI




Ingredienti per quattro persone:

4 uova
400 gr. farina di grano duro
8 asparagi
1 scalogno
4 salsicce mignon
1 manciata di pinoli
olio extravergine d’oliva
sale
parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione:

per la pasta vedere preparazione di base .Pulire gli asparagi e privarli della parte dura, porre le salsicce in acqua fredda e poi togliere la pelle. Mettere gli asparagi tagliati a pezzi con acqua in una padella per una veloce precottura. In un padella antiaderente, o nella woc, scaldare quattro cucchiai di olio con lo scalogno affettato finemente, aggiungere gli asparagi precotti, far andare a fuoco moderato per cinque minuti. Unire le salsicce a pezzetti e continuare a cuocere a fuoco basso,salare solo se necessario, di solito non serve, da ultimo unire i pinoli e spegnere. Nel frattempo cuocere i tonnarelli in abbondante acqua sapida , buttare a bollore e scolare quando vengono a galla. Mantecare la pasta nella padella , unendo se necessario un poco di acqua di cottura. Servire caldi con del parmigiano grattugiato.

Il commento di Rebecca:

questa pasta l’ho preparata insieme alla mia mamma, e nonostante non ami particolarmente gli asparagi , ho gradito questa preparazione delicata e saporita. Mamma non voleva che aggiungessi i pinoli , invece hanno dato un tocco molto particolare , da rifare sicuramente.

martedì 31 agosto 2010

le ricette di rebecca





BIGNE’ PEPERONI E FUNGHI



Ingredienti per quattro persone:

120 gr. bigné c/a 25
2 funghi champignon
2 peperoni
1 scalogno
sale
parmigiano grattugiato
olio extravergine d’oliva
Besciamella:
50 gr. burro
50 gr. farina
500 gr. latte

Preparazione:

pulire bene funghi e peperoni, togliendo le parti dure , semi e parti superflue, tagliarli a pezzetti . In una padella mettere prima peperoni e scalogno, affettato, con un bicchiere di acqua, quando i peperoni cominceranno a diminuire di volume aggiungere i funghi, quando saranno quasi cotti aggiungere un giro di olio e il sale necessario, terminare la cottura. Preparare la besciamella secondo ricetta. Frullare i peperoni ed i funghi insieme grossolanamente, devono rimanere sminuzzati, non deve essere una crema, unire i tre quarti della besciamella al composto. Tagliare i bigné , quasi a metà, lasciando la base un poco più grande del cappello, riempire con il composto preparato, coprire con il cappello e disporre in una teglia con carta forno . Quando tutti i bigné saranno in teglia colare sopra i cappelli la rimanente besciamella e spolverarli con un poco di parmigiano. Infornare a 180° per circa dieci minuti, controllare che non si brucino o abbrustoliscano troppo, devono scaldare e dorare. Servire caldi o freddi sia come antipasto che come arricchimento per il secondo piatto, o come stuzzichino con l’aperitivo.

Il commento di Rebecca:
una variante dei bigné ai carciofi, ho voluto giocare con il ripieno, i bigné li ho acquistati già pronti , la loro preparazione in casa mi da ansia riguardo al risultato, perciò quando voglio fare una cosa veloce , uso quelli pronti. Devo dire che anche questi sono veramente stuzzicanti e gustosi, e hanno riscosso successo, stanno diventando un asso nella manica per stupire amici e parenti!

mercoledì 25 agosto 2010

le ricette di rebecca





LASAGNA PARMIGIANA


Ingredienti per sei persone:
2 melanzane
2 mozzarelle
sale
olio extravergine d’oliva
300 gr. parmigiano grattugiato
Pasta:
2 uova
200 gr. farina 0
Sugo:
1 litro passata di pomodoro
1 scalogno
basilico
Besciamella:
1 litro di latte
100 gr. farina 00
100 gr. burro

Preparazione:
per la pasta seguire la preparazione base realizzarla più fine della solita pasta per lasagne, preparare anche la besciamella seguendo la ricetta. Lavare e mondare del picciolo le melanzane, tagliarle a rondelle e sbollentarle in acqua leggermente salata, solare e lasciare su un panno. Preparare il sugo mettendo insieme , nel tegame , la passata lo scalogno e qualche foglia di basilico, salare fare cuocere per una quarto d’ora a fuoco lento, spegnere e mettere un giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare. Affettare le mozzarelle. Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente, con il sale e un poco di olio, immergere le strisce , una per volta , toglierle quando tornano a galla e passarle subito in acqua fredda, metterle poi ben stese e distanziate su una tovaglia asciutta. Preparare la teglia: sul fondo mettere un velo di sugo, fare un primo strato con la pasta coprendo tutta la base della teglia, continuare con le melanzane, coprire con il sugo e poca besciamella, spolverare con abbondante parmigiano e sopra mettere fette di mozzarella su tutta la superficie. Continuare nello stesso ordine fino a terminare gli ingredienti, l’ultimo strato sarà di pasta. Irrorare l’ultimo strato con il sugo , poi ricoprire con abbondante besciamella e da ultimo spolverare generosamente di parmigiano. Infornare in forno caldo e cuocere coperta con foglio di alluminio per circa trenta minti a 180°, controllare la cottura perché può variare secondo il tipo di forno, per fare una crosticina più croccante scoprire la teglia e gratinare. Lasciare intiepidire . E’ bene preparare la pasta al forno in anticipo di almeno mezz’ora per darle modo di rapprendersi e d’insaporirsi bene, si può lasciare in caldo o ripassarla in forno caldo per qualche minuto prima di servire.

Il commento di Rebecca:
ho preparato questa lasagna per il compleanno di mia suocera, con la valida collaborazione di mio marito che è diventato bravissimo nel tirare la pasta con la “nonna papera”, questa volta l’abbiamo voluta provare più sottile devo dire che il risultato è migliore , molto più saporita e delicata. Le melanzane danno un tocco di sapore molto gradevole, le ho tagliate sottili per non fare sentire troppo la consistenza , risultato una sapore morbido e ben amalgamato.

venerdì 13 agosto 2010

le ricette di rebecca



TAVOLATA D’ESTATE


Ingredienti:
1 gruppo di amici (numero variabile)
2 o più prodi pescatori
pesce appena pescato
vino buono
farina
olio per frittura
voglia di stare insieme q.b.
voglia di divertirsi q.b.
appetito q.b.
IN ALTERNATIVA:
qualsiasi tipo di cibo purché si stia insieme

Preparazione:
mescolare insieme tutti gli ingredienti e il risultato è assicurato.

Il commento di Rebecca:

appena tornata da La Maddalena e già mi manca! Soprattutto le ritrovate atmosfere dei vent’anni , e qui il sospiro è d’obbligo,anche se siamo cambiati un po’ tutti , anche se il fisico non è più quello….altro sospiro!
Il bello è che , dal tempo passato su di noi, riaffiorano in certi momenti quei ragazzi che eravamo. Il posto è sempre meraviglioso , anche se le abitazioni si sono moltiplicate in maniera esponenziale, la parte costiera ,con i suoi scogli e le cale, è rimasta la stessa che non ti stanchi mai di guardare, quei colori del mare così trasparente che le barche sembrano sospese sul verde, sul blu ,sull’azzurro e su quelle sfumature che non ho trovato in nessun altro mare visitato.
Tornando alla …ricetta ,le tavolate della cena sono passate dalla mega frittura di pesce, rigorosamente pescato dai nostri prodi, al porcetto allo spiedo servito su un letto di foglie di mirto, alla zuppa di pesce fatta magistralmente da Gianni; il tutto annaffiato dai vari Vermentino e Cannonau secondo gli abbinamenti e i gusti ; ed accompagnato da sfizi vari tipo il pane guttiau , che a detta di mio nipote Francesco , da dipendenza perché se lo assaggi non riesci a smettere! è una sorta di pane tagliato a quadrotti ,molto sottile tipo carasau, condito e insaporito all’origine, che si sgranocchia che è un piacere!
Naturalmente non ci siamo fatti mancare i vari dolcetti tipici, papassine formagelle ed altri dei quali non ricordo il nome , gelati artigianali e non ,e , a coronamento delle serate LUI il signore della Sardegna, sua maestà il MIRTO. Devo dire che il kilo e mezzo che mi sono riportata è veramente poco in confronto a quanto sopra! Bene una bella vacanza , un posto meraviglioso, una bella compagnia direi che la ..ricetta è riuscita benissimo….

sabato 10 luglio 2010

le ricette di rebecca




POLPETTI SOFFOCATI



Ingredienti per quattro persone:

1 kg. polpetti o moscardini freschi se surgelati raddoppiare la quantità
500 gr di pomodoro (passata o pezzettoni)
2/3 cucchiai olio extravergine d’oliva
un cucchiaio di prezzemolo tritato
1 scalogno
1 aglio
peperoncino in polvere q.b.

Preparazione:

in un tegame mettere l’olio , i polpetti puliti il pomodoro, il peperoncino, lo scalogno affettato e l’aglio intero , metà prezzemolo coprire con il coperchio e cuocere a fuoco moderato per una mezz’ora. Controllare la cottura, i polpetti avranno rilasciato parecchio liquido, continuare finché i polpetti saranno morbidi, provare con la forchetta . Assaggiare il sugo e salare se necessario, di solito sono saporiti a sufficienza.A termine cottura dovrà rimanere un bel sughetto scuro e corposo. Servire caldi con il resto del prezzemolo spolverato, e con delle fette di pane abbrustolito .

Il commento di Rebecca:

era tanto che non facevo questo piatto, del quale sono golosa, così passando davanti al negozio dei surgelati , mi è presa l’ispirazione, li ho comperati e li abbiamo spazzolati a cena . Se avanza il sugo ci si può condire la pasta, preferibilmente lunga oppure fare un bel risotto ….buonissimo….

mercoledì 30 giugno 2010

le ricette di rebecca




SPAGHETTI FIORI GAMBERI E COZZE



Ingredienti per quattro persone:

400 gr. spaghetti
6 gamberi interi
500 gr. cozze
15/20 pomidorino pachino
8/10 fiori di zucca
1 scalogno
peperoncino in polvere
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

in una padella antiaderente dai bordi alti, mettere a scaldare lo scalogno finemente affettato con un cucchiaio di olio, aggiungere i gamberi e fare andare a fuoco medio per qualche minuto. Togliere i gamberi e lasciarli da parte, nella padella mettere i fiori, precedentemente lavati e mondati del pistillo, tagliati a striscioline, cuocere per qualche minuto poi unire i pachino tagliati a metà con un poco di acqua calda, fare cuocere fino a che non si formi un bel sughetto e i pomodori siano quasi sciolti . Nel frattempo fare aprire la cozze, dopo averle ben pulite, in una padella calda, toglierle dalle valve e filtrare l’acqua fuoriuscita. Quando il sugo è quasi pronto unire il liquido delle cozze, fare ancora andare a fuoco vivace per qualche secondo, unire cozze e gamberi e lasciare riposare. Cuocere la pasta in abbondante acqua sapida, buttare a bollore e scolare al dente. Fare mantecare la pasta nel sugo per qualche secondo , volendo aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere, servire caldi.

Il commento di Rebecca:

è un pastrocchietto che ho fatto con quello che avevo in casa, un po’ di quello e un po’ di questo, avanzetti vari, ma quanto mi piacciono ‘sti intrugli! Devo dire che la mia …creatività è premiata e delle mie…creature rimane solo un piatto lucido che neanche avrebbe bisogno di essere lavato….

lunedì 14 giugno 2010

le ricette di rebecca



BIGNE’ AI CARCIOFI



Ingredienti per quattro persone:
120 gr. bignè c/a 25
4 carciofi
sale
olio extravergine d’oliva
prezzemolo
parmigiano grattugiato
besciamella:
50 gr. burro
50 gr. farina
500 gr. latte

Preparazione:
mondare i carciofi delle parti dure, ritagliarli a forma di rosa, porli in acqua e limone . In un tegame mettere un paio di giri di olio, un poco di prezzemolo, i carciofi tagliati a spicchi, acqua per un terzo del tegame, salare e cuocere a fuoco moderato. Preparare la besciamella con il latte, il burro e la farina, poco sale, seguendo la ricetta . Quando I carciofi saranno cotti sminuzzarli grossolanamente con il minipimer, unire due generose cucchiaiate di parmigiano e I due terzi della besciamella, rimestare il tutto per amalgamare. Tagliare i bigné , quasi a metà, lasciando la base un poco più grande del cappello, riempire con il composto di carciofi, coprire con il cappello e disporre in una teglia con carta forno . Quando tutti i bigné saranno in teglia colare sopra i cappelli la rimanente besciamella e spolverarli con un poco di parmigiano. Infornare a 180° per circa dieci minuti, controllare che non si brucino o abbrustoliscano troppo, devono scaldare e dorare. Servire caldi o freddi sia come antipasto che come arricchimento per il secondo piatto, o come stuzzichino con l’aperitivo.

Il commento di Rebecca:

li ho visti alla prova del cuoco fatti dalle Sorelle … mi sfugge il cognome, purtroppo non sono un’assidua telespettatrice piuttosto una che passa davanti al televisore di tanto in tanto, infatti non ho sentito la ricetta, ho visto la fine del piatto e ne ho dedotto il procedimento, non so se sia giusto o meno, fatto è che hanno avuto un successone e li ho fatti più volte, sono buonissimi. I bignè li ho comperati già pronti , avrei potuto farli , ma ci vuole tempo e pazienza e allora ……

sabato 5 giugno 2010

le ricette di rebecca




LASAGNA CON BROCCOLI SICILIANI


Ingredienti per 6 persone:

2 uova di pasta
700 gr. broccoli siciliani
1 mozzarella
pangrattato
sale
olio extravergine d’oliva
200 gr. c/a parmigiano grattugiato

Besciamella:
500 gr. latte
50 gr. burro
50 gr. farina

Preparazione:

per la pasta vedere preparazione di base oppure acquistarla già pronta, cuocere le strisce in abbondante acqua sapida con un cucchiaio di olio, quando bolle mettere la pasta e come viene in superficie toglierla ed immergerla immediatamente in una terrina con acqua fredda e qualche cubetto di ghiaccio, porre su un panno pulito a scolare bene. Pulire i broccoli siciliani separando le cime dai gambi più duri, lavare e mettere in pentola normale o a pressione per il tempo necessario alla cottura. Una volta cotti insaporirli in una padella con un poco di olio, sale e uno spicchio di aglio vestito, per qualche minuto. Preparare la besciamella secondo ricetta. Con tutti gli ingredienti pronti passare all’assemblaggio della lasagna: in una teglia antiaderente spargere sul fondo , unto con poco olio,una spolverata di pangrattato , procedere con uno strato di pasta a seguire uno di broccoli, poi uno di mozzarella tagliata a fettine sottili, sopra ancora parmigiano e qualche cucchiaiata di besciamella sparsa a caso; continuare in quest’ordine fino a terminare gli ingredienti, l’ultimo strato sarà di pasta ricoperto completamente di besciamella spolverato con abbondante parmigiano.
Porre in forno caldo a 180°, avendo l’accortezza di coprire la teglia con l’alluminio fino a tre quarti della cottura, poi scoprire perché si possa formare la crosticina in superficie, i tempi di cottura variano secondo il tipo di forno.




Il commento di Rebecca:

mi piacciono molto le paste con la verdura, ho pensato ad una lasagna bianca con i broccoli vedendo questa verdura e ho voluto provare, è venuta buonissima, spazzolata in men che non si dica! Penso che ci stia benissimo anche la provola affumicata, la prossima volta proverò.

mercoledì 2 giugno 2010

la ricette di rebecca



MARMELLATA DI LIMONE

Ingredienti:

1 kg. limoni non trattati
500 gr. zucchero
700 gr. acqua

Preparazione:

pelare i limoni e mettere le bucce, possibilmente solo la parte gialla, in una pentola con l’acqua e portare a bollore, cuocere per circa 5 minuti ancora e scolare mantenendo l’acqua da parte. Lasciare raffreddare le bucce poi sceglierne circa 150 gr, tagliarle a listarelle e mettere da parte. Riprendere i limoni , togliere la parte bianca, tagliarli a rotelle, mondare dei semi, delle pellicine, fare questa operazione su una ciotola in modo da recuperare il succo che altrimenti andrebbe perso. Mettere i limoni così tagliati e puliti in una pentola antiaderente con 500 gr. dell’acqua di cottura delle bucce, far andare a fuoco moderato, finché si riduca di circa la metà. Mettere tutti i semi e le pellicine, che sembra contengano pectina, in un tegamino con 200 gr. dell’acqua di cottura delle bucce, far andare a fuoco moderato finché la parte liquida non diventa collosa. Quando limoni si saranno ridotti e gli scarti saranno pronti , unire alla pentola il contenuto del tegamino passato con un colino a rete fitta, strizzando bene gli scarti così da fare uscire tutta la pectina possibile, che farà da addensante , gettare poi gli scarti. Unire ancora lo zucchero e le listarelle di buccia, far cuocere ancora per circa 40 minuti, fare la prova cucchiaino, mettere su un piattino freddo un cucchiaino di marmellata e ,inclinando il piattino, controllare come scende . A differenza di altre marmellate questa deve rimanere poco densa , quindi scendere con una goccia abbastanza liquida, non troppo densa, perché tende a indurire dopo il raffreddamento. Versare nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, chiudere bene i coperchi , metterli rovesciati in un contenitore , tipo teglia o scatola, coprire con un panno e lasciare raffreddare lentamente . Riporre quando i barattoli saranno ben freddi.

Il commento di Rebecca:
era da tanto che volevo provare a fare la marmellata di limoni, mi dava un po’ di ansia , perché ho sempre sentito dire che era parecchio impegnativa. Come al solito mi sono fatta un bel giro tra le ricette in rete, e tra quello che ho letto e la mia esperienza, non ultima quelle della marmellata di arance e mandarini, sono arrivata a questa, il risultato è eccellente , ci vuole un poco di pazienza, ma ne vale la pena. Anche mio marito , che prima ha storto il naso alla parola limone, che lui associa con aspro, si è ricreduto e l’ha gustata con piacere, naturalmente i limoni debbono essere rigorosamente non trattati e preferibilmente di …un albero che conosciamo…

martedì 25 maggio 2010

le ricette di rebecca


PAPPARDELLE DI ORTICA PROFUMATE AL LIMONE



Ingredienti per quattro persone:

500 gr. pappardelle all’ortica
2 cucchiai ricotta di mucca
2 cucchiai passata di pomodoro
1 scalogno
olio extravergine d’oliva
limone non trattato
parmigiano grattugiato

Preparazione:

per la pasta vedere preparazione base aggiungendo per ogni uovo circa 50 gr. di verdura cotta ben scolata , strizzata e macinata, nell’impasto, oppure acquistare la pasta già pronta. Per il condimento: scaldare in una padella capiente, da contenere anche la pasta, lo scalogno tagliato fine con un giro di olio e quattro/cinque cucchiai di acqua , quando l’acqua sarà evaporata unire la passata e fare cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti. Unire la ricotta , amalgamare mescolando bene con un cucchiaio di legno, aggiungere la scorza grattata di metà limone. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua sapida, buttare al bollore e scolare qualche secondo dopo che saranno venute a galla. Scolare, tenendo da parte un poco di acqua di cottura, mantecare in padella con l’intingolo, se necessario aggiungere acqua di cottura, servire con una spolverata di parmigiano.

Il commento di Rebecca:

è stata una piacevole sorpresa questa pasta all’ortica, avevo già mangiato pasta verde fatta con varie verdure tipo spinaci, bieta , borragine, con l’ortica no, perché non è così semplice da reperire, così quando la signora che vende le uova fresche me ne ha regalata una vaschetta sono stata ben felice di provare. Ho pensato a questo condimento quasi d’istinto risultato ottimo, la rifarò sicuramente.

domenica 23 maggio 2010

le ricette di rebecca


BESCIAMELLA



Ingredienti:

1 litro di latte
100 gr. farina 00
100 gr. burro
sale

Preparazione:
in un tegame amalgamare il burro e la farina, poco sale , a fuoco lentissimo, aggiungere il latte tiepido , a filo, fare addensare , a fuoco lento, sempre rimestando con un cucchiaio di legno. Sarà pronta quando diventerà densa e cremosa.

Il commento di Rebecca:

perché postare la ricetta della besciamella? Non la conoscono forse tutti??! E' vero ma non metterla mi sembra una carenza, non possiamo dare tutto per scontato, magari c’è qualcuno che ne ha bisogno….. Di solito viene bene, ma se dovesse fare grumi, c’è pronto il minipimer, una frullatina e tutto torna perfetto. A volte l’ho fatta senza burro, scaldando latte e farina con una lacrima di olio extravergine e una generosa spolverata di parmigiano grattugiato, è comunque buona e un po’ più leggera. Si può aromatizzare secondo come si usa e secondo il gusto pesonale, con noce moscata, funghi porcini, tartufo.............

martedì 18 maggio 2010

le ricette di rebecca


CORNETTI


Ingredienti:

300gr. farina 0
260gr. farina manitoba
120 gr. latte
250 gr di burro
10 gr. circa lievito di birra essiccato
100 gr. zucchero
2 uova
un pizzico di sale
1 limone ( buccia grattugiata)
1 bustina vanillina

Preparazione:

Preparare il lievitino in una ciotola , con circa 100 gr. di manitoba , la metà del latte stiepidito, ed il lievito, impastare e lasciare lievitare nella ciotola stessa per almeno tre quarti d’ora. Nel frattempo lavorare il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, con circa 60 gr. Di farina, mettere tra due fogli di carta da forno e appiattire con il matterello fino ad uno spessore di circa 1 cm, riporre in frigo ben disteso.
Quando sarà pronto il lievitino, impastare insieme a questo le uova , lo zucchero, il latte rimasto, sempre tiepido, la buccia grattata del limone,la vanillina, amalgamare bene il tutto dopodichè unire lentamente la farina e da ultimo il sale , impastare bene e mettere ancora a lievitare, coperto con la pellicola per alimenti, per almeno una ora e mezza. Terminata la seconda lievitazione , riprendere la pasta e stenderla sulla spianatoia , con il matterello, formando una sorta di rettangolo grande abbastanza da contenere il burro lavorato, che andrà posizionato sopra la pasta. Ripiegare i lati laterali, più lunghi, verso il centro a coprire il burro, devono coincidere, poi ripiegare il lato superiore per circa 2/3 verso l’interno e l’inferiore a coprire il tutto, in fondo è una sorta di incarto. Girare il “pacchetto”di 90° in modo che le prime piegature siano rivolte verso chi lavora la pasta, stendere delicatamente con il matterello lavorando verticalmente, quindi dal centro verso l’alto e dal centro verso il basso ,mai in orizzontale, la striscia deve essere un poco più sottile della precedente, ripiegare di nuovo come fatto in precedenza, lato superiore 2/3 e lato inferiore a coprire il tutto, prendere il panetto e metterlo a riposare in frigo per almeno 30 minuti . ripetere poi tutta l’operazione : girare il panetto in modo che piegature siano rivolte verso chi lavora la pasta, stendere delicatamente con il matterello lavorando verticalmente, quindi dal centro verso l’alto e dal centro verso il basso, la striscia deve essere ancora più sottile della precedente, ripiegare di nuovo come fatto in precedenza, lato superiore 2/3 e lato inferiore a coprire il tutto, prendere il panetto e rimetterlo a riposare in frigo per altri 30 minuti. Ora si può procedere a fare i cornetti, si stende la pasta delicatamente, verticalmente e orizzontalmente, si tagliano delle strisce alte circa 15 cm.e sulle strisce si ricavano dei triangoli, facendo dei tagli in diagonale,con la base di circa 10 cm. oppure fare delle sfoglie circolari e tagliare in quattro od otto parti il cerchio ad ottenere quattro od otto triangoli, secondo se si vuole i cornetti più grandi o più piccoli, in entrambi i casi fare un piccolo taglio a metà della base ed arrotolare il triangolo su se stesso dalla base verso l’apice. Se si vogliono farcire , mettere al centro della base verso il margine un cucchiaino di marmellata o nutella o…quello che più piace e procedere come sopra descritto per chiudere. Disporre i cornetti sulla teglia coperta di carta forno ben distanziati perché dovranno ancora lievitare per almeno una ora e mezza, coperti in modo che la pasta non secchi, o dentro il forno spento. Una volta lievitati cuocere in forno non ventilato, funzione cottura sotto e sopra, per circa 20 minuti a 180°. Se si vogliono coloriti spennellare del rosso d’uovo prima di infornare, altrimenti appena cotti spennellare con una miscela di due cucchiai di zucchero in polvere sciolto in mezzo bicchiere di acqua, oppure dopo cotti e intiepiditi spolverare con zucchero a velo.

Il commento di Rebecca:

ho preso la ricetta da Morena , e mi sono attenuta alle sue istruzioni, sono venuti bene , anche se devo riconoscere che quelli di Morena sono perfetti , tutti uguali…i miei…. decisamente no , anche le mie pieghe sono bruttine, ma il risultato finale è soddisfacente per essere la prima volta che mi cimento con tutte queste pieghe! Ho surgelato i cornetti crudi e la sera tiro fuori il necessario per la colazione del mattino dopo, li metto in teglia, ben distanziati, regolo l’accensione del forno e….. che risveglio!Un profumo fragrante di pasticceria riempie la casa , ed è subito colazione e che colazione !