martedì 18 maggio 2010

le ricette di rebecca


CORNETTI


Ingredienti:

300gr. farina 0
260gr. farina manitoba
120 gr. latte
250 gr di burro
10 gr. circa lievito di birra essiccato
100 gr. zucchero
2 uova
un pizzico di sale
1 limone ( buccia grattugiata)
1 bustina vanillina

Preparazione:

Preparare il lievitino in una ciotola , con circa 100 gr. di manitoba , la metà del latte stiepidito, ed il lievito, impastare e lasciare lievitare nella ciotola stessa per almeno tre quarti d’ora. Nel frattempo lavorare il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, con circa 60 gr. Di farina, mettere tra due fogli di carta da forno e appiattire con il matterello fino ad uno spessore di circa 1 cm, riporre in frigo ben disteso.
Quando sarà pronto il lievitino, impastare insieme a questo le uova , lo zucchero, il latte rimasto, sempre tiepido, la buccia grattata del limone,la vanillina, amalgamare bene il tutto dopodichè unire lentamente la farina e da ultimo il sale , impastare bene e mettere ancora a lievitare, coperto con la pellicola per alimenti, per almeno una ora e mezza. Terminata la seconda lievitazione , riprendere la pasta e stenderla sulla spianatoia , con il matterello, formando una sorta di rettangolo grande abbastanza da contenere il burro lavorato, che andrà posizionato sopra la pasta. Ripiegare i lati laterali, più lunghi, verso il centro a coprire il burro, devono coincidere, poi ripiegare il lato superiore per circa 2/3 verso l’interno e l’inferiore a coprire il tutto, in fondo è una sorta di incarto. Girare il “pacchetto”di 90° in modo che le prime piegature siano rivolte verso chi lavora la pasta, stendere delicatamente con il matterello lavorando verticalmente, quindi dal centro verso l’alto e dal centro verso il basso ,mai in orizzontale, la striscia deve essere un poco più sottile della precedente, ripiegare di nuovo come fatto in precedenza, lato superiore 2/3 e lato inferiore a coprire il tutto, prendere il panetto e metterlo a riposare in frigo per almeno 30 minuti . ripetere poi tutta l’operazione : girare il panetto in modo che piegature siano rivolte verso chi lavora la pasta, stendere delicatamente con il matterello lavorando verticalmente, quindi dal centro verso l’alto e dal centro verso il basso, la striscia deve essere ancora più sottile della precedente, ripiegare di nuovo come fatto in precedenza, lato superiore 2/3 e lato inferiore a coprire il tutto, prendere il panetto e rimetterlo a riposare in frigo per altri 30 minuti. Ora si può procedere a fare i cornetti, si stende la pasta delicatamente, verticalmente e orizzontalmente, si tagliano delle strisce alte circa 15 cm.e sulle strisce si ricavano dei triangoli, facendo dei tagli in diagonale,con la base di circa 10 cm. oppure fare delle sfoglie circolari e tagliare in quattro od otto parti il cerchio ad ottenere quattro od otto triangoli, secondo se si vuole i cornetti più grandi o più piccoli, in entrambi i casi fare un piccolo taglio a metà della base ed arrotolare il triangolo su se stesso dalla base verso l’apice. Se si vogliono farcire , mettere al centro della base verso il margine un cucchiaino di marmellata o nutella o…quello che più piace e procedere come sopra descritto per chiudere. Disporre i cornetti sulla teglia coperta di carta forno ben distanziati perché dovranno ancora lievitare per almeno una ora e mezza, coperti in modo che la pasta non secchi, o dentro il forno spento. Una volta lievitati cuocere in forno non ventilato, funzione cottura sotto e sopra, per circa 20 minuti a 180°. Se si vogliono coloriti spennellare del rosso d’uovo prima di infornare, altrimenti appena cotti spennellare con una miscela di due cucchiai di zucchero in polvere sciolto in mezzo bicchiere di acqua, oppure dopo cotti e intiepiditi spolverare con zucchero a velo.

Il commento di Rebecca:

ho preso la ricetta da Morena , e mi sono attenuta alle sue istruzioni, sono venuti bene , anche se devo riconoscere che quelli di Morena sono perfetti , tutti uguali…i miei…. decisamente no , anche le mie pieghe sono bruttine, ma il risultato finale è soddisfacente per essere la prima volta che mi cimento con tutte queste pieghe! Ho surgelato i cornetti crudi e la sera tiro fuori il necessario per la colazione del mattino dopo, li metto in teglia, ben distanziati, regolo l’accensione del forno e….. che risveglio!Un profumo fragrante di pasticceria riempie la casa , ed è subito colazione e che colazione !

giovedì 13 maggio 2010

le ricette di rebecca


MEZZE PENNE MISTO FUNGHI PICCANTI




Ingredienti per quattro persone:

400 gr. mezze penne
300 gr. di funghi misti ( porcini, galletti , chiodini etc.)
aglio
olio extravergine d’oliva
passata di pomodoro
peperoncino
sale

Preparazione:

pulire i funghi se freschi , se sono congelati usarli gelati. Fare scaldare in una padella capiente,dovrà contenere la pasta, l’aglio con un paio di giri di olio , senza farlo bruciare, unire il misto funghi a pezzetti , peperoncino secondo gusto, far cuocere a fuoco vivace, sfumare con il vino, e unire tre cucchiai di passata di pomodoro allungata con due cucchiai di acqua calda, far cuocere il sughetto per altri 10/15 minuti, salare a piacere. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua sapida, buttare al bollo , e scolare molto al dente. Unire la pasta al sugo in padella, fare stufare aggiungendo acqua di cottura secondo la necessità. Servire calda, con una spolverata di parmigiano, pecorino, oppure nulla secondo gusto.

Il commento di Rebecca:

primo veloce e gustoso, ottimo sistema per utilizzare gli avanzetti di funghi, anche eventuali gambi dei funghi fatti ripieni, vanno benissimo per questa pasta.

domenica 9 maggio 2010

le ricette di rebecca



TORTA ANGELICA


Ingredienti:

lievitino:
70 gr farina Manitoba c/a
12 gr lievito di birra secco c/a
40 gr acqua c/a tiepida

impasto:
200 gr farina Manitoba
200 gr farina 0
75 gr zucchero
120 gr latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 gr burro

ripieno:
uvetta
canditi
cioccolato
fondente
sminuzzato
granella di nocciole

glassa :
2 cucchiai di zucchero a velo
1 chiara d'uovo

Preparazione:

unire gli ingredienti per il lievitino in una ciotola, mescolare bene e lasciare lievitare per circa 1 ora, coperto con la pellicola. Preparare poi l’impasto : in una ciotola capiente mescolare le farine con il sale e lo zucchero , unire il latte tiepido , il burro ammorbidito le uova impastare bene e lavorare finché l’impasto non sia bene amalgamato, unire quindi il lievitino e impastare insieme, sulla spianatoia, fino a ché i due impasti non si amalgamino perfettamente , lavorare ancora bene l’impasto , riporre lo stesso nella ciotola e lasciarlo lievitare, coperto, per circa due ore .
Sulla spianatoia stendere la pasta con il matterello, ottenendo una forma rettangolare cospargere la superficie con il ripieno che più ci piace, uvetta e canditi, cioccolato fondente e granella di nocciole, o come fantasia detta. Arrotolare la sfoglia dal lato lungo ad ottenere un lungo rotolo, con un coltello affilato tagliare a metà il rotolo longitudinalmente , con attenzione. Sulla carta forno predisposta per la teglia intrecciare le due metà avendo cura di lasciare in alto la parte del taglio, unire, infine, le due estremità formando una ciambella. Mettere in teglia direttamente con la carta forno, la teglia deve essere capiente perché la ciambella raddoppierà di volume. Lasciare lievitare per almeno un paio di ore fino al raddoppio. Cuocere in forno caldo a 200° circa per 20 minuti , i tempi sono sempre relativi al forno che si usa. Preparare una glassa con una chiara di uovo e due cucchiai di zucchero a velo, appena cotta togliere dal forno e immediatamente spennellare con la glassa tutta la superficie, rimettere nel forno caldo, ma spento, per qualche secondo. La torta è pronta, gustare dopo che si sarà raffreddata.


Il commento di Rebecca:

è stato amore a prima vista , è veramente una torta che si presenta molto bene, forse ero ancora una delle poche che non l’aveva provata e allora…..
ci sono delle piccole modifiche rispetto alla ricetta originale che ho preso da
cookaround, tra l’altro di solito la preparo la sera e la lascio lievitare tutta la notte nel forno spento la mattina, presto, inizia la cottura secondo il programma orario che ho stabilito la sera al programmatore del forno, mi alzo che è quasi cotta , non parliamo del profumo che riempie la casa!!! La glasso e la metto in tavola per la colazione, che spettacolo!!!!

martedì 4 maggio 2010

le ricette di rebeccca



POLPETTE FILANTI


Ingredienti:

500 gr. carne macinata di maiale
500 gr. carne macinata di pollo o tacchino
100 gr. mortadella macinata
2 uova
5 cucchiai parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di basilico tritato
4 fette di pane di grano duro ammollato
1 fiordilatte
pane grattato
mezzo limone
sale
olio per friggere

Preparazione:

in una ciotola mescolare i macinati con le uova , il trito di odori, il parmigiano, il succo e la buccia grattata di mezzo limone, il pane ammollato ben strizzato e sminuzzato finemente ( si può usare anche il minipimer ), maneggiare bene impastando in modo che si amalgamino tutti gli ingredienti. Tagliare il fiordilatte a dadini . Quando l’impasto risulterà omogeneo,prelevarne un poco e porre al centro un dadino di fiordilatte, formare le polpette, poco più grandi di una pallina da ping pong. In un piattino mettere del pane grattato e fare rotolare le polpette ,per impanarle, prima di friggerle in abbondante olio caldo. Servire calde dopo averle ben scolate su carta assorbente per togliere di olio.

Il commento di Rebecca :

variante delle polpette sfiziose, ho solo aggiunto il fiordilatte, e sono ancora più sfiziose ! si possono fare anche in forno e o al sugo, senza pangrattato nell’ultimo caso. Fatte piccole piccole sono anche un antipasto caldo.

venerdì 30 aprile 2010

le ricette di rebecca



TONNARELLI SALSICCIA POMODORO E BASILICO


Ingredienti per quattro persone:

480 gr c/a .tonnarelli freschi all’uovo
2 salsicce di prosciutto
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 scalogno
vino bianco
4/5 foglie di basilico
parmigiano grattugiato

Preparazione:

in una padella capiente, con bordi alti, mettere a scaldare lo scalogno finemente affettato in tre cucchiai di olio unire le salsicce tagliate a rondelle, quando avranno cambiato colore sfumare con un dito di vino bianco. Unire la passata fare cuocere per cinque minuti , aggiungere le foglie di basilico spezzate con le mani, togliere dal fuoco e coprire. Nel frattempo cuocere i tonnarelli in abbondante acqua sapida, quando verranno a galla scolarli e versarli nella padella con l’intingolo. Far mantecare a fuoco lento per qualche secondo, se necessario aggiungere un po’ di acqua di cottura. Servire caldi con una spolverata di parmigiano grattugiato.


Il commento di Rebecca:

profumati e saporiti, proprio buoni. Sono veloci da preparare e in tavola fanno un’ottima figura. Il condimento chiaramente si può utilizzare con altri formati di pasta , anche non all’uovo, ma io trovo che con i tonnarelli sia un matrimonio perfetto.

venerdì 23 aprile 2010

le ricette di rebecca



CROSTATA FICHI E NUTELLA


Ingredienti :

200 gr. farina di farro
200 gr. farina 00
200 gr. burro
1 bustina lievito per dolci
1 limone
140 gr. zucchero
2 uova
nutella
marmellata di fichi e cioccolato, o fichi

Preparazione:

in una ciotola larga versare la farina e il lievito mischiati fare la fontana e unire le uova lo zucchero il burro ammollato e la buccia grattugiata del limone. Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea, coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno mezza ora. Tagliare un foglio di carta forno, della grandezza della teglia scelta per la cottura, e disporlo sulla spianatoia. Stendere sulla carta la pasta necessaria per la crostata , dando la classica forma circolare, ricordiamo di lasciare un quarto dell’impasto per fare le guarnizioni. Poniamo nella teglia e tagliamo la carta in eccesso. Stendere uno strato di nutella sul disco di pasta e sopra questo un secondo strato di marmellata di fichi e cioccolato, o fichi. Con la pasta rimasta facciamo delle strisce ritagliate con la rotella dalla lama ondulata, e creiamo la classica griglia. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 180.





Il commento di Rebecca:

la crostata è un classico , e allora variamo un po’, mischiando gusti e sapori. Questa ci è piaciuta è morbida e lascia in bocca la voglia di mangiarne un’altra fetta………

mercoledì 21 aprile 2010

le ricette di rebecca


PIZZA PROSCIUTTO E RUGHETTA



Ingredienti per quattro persone:
300 gr. farina di farro (o farina 0 o smezzata)
1 cubetto lievito di birra
olio extravergine oliva
sale
acqua (circa 180 gr.)
passata di pomodoro
1 mozzarella
150 gr.prosciutto crudo sottile
1 mazzetto di rughetta (rucola)

Preparazione:
in una ciotola larga , versare la farina , salarla con quattro pizzichi di sale, fare un avvallamento al centro e nel medesimo sbriciolare il lievito , unire tre cucchiai di olio e l’acqua tiepida, impastare il tutto, versare poi l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavorare bene per almeno dieci minuti , finché la pasta non sia bene amalgamata elastica soda ma molto morbida. Rimettere la pasta in un recipiente grande e dai bordi alti, tenere presente che dovrà raddoppiare di volume dopo la lievitazione, coprire con la plastica , per mantenere l’umidità , tenere al caldo per circa un’ora e comunque fino a ché non sia raddoppiato il volume. Lavare la rughetta avendo cura di selezionare tutte le foglioline più tenere; in una ciotola preparare la passata di pomodoro, circa mezzo litro, con il giusto sale e due giri di olio, e per ultimo tritare finemente la mozzarella. . Riprendere la pasta lievitata e scodellarla sulla spianatoia infarinata, dividere l’impasto per le teglie utilizzate (es. due teglie , due parti di pasta), con questa quantità si possono fare due teglie rettangolari 35x50 circa. Stendere la pasta a forma rettangolare, metterla nella teglia leggermente oliata , adattare la pasta al fondo della teglia modellando con le mani fino a coprire bene il fondo stesso. Spargere sulla pasta un velo di passata di pomodoro condita, mettere in forno caldo ,180°, per circa 15 minuti, unire la mozzarella a pioggia su tutta la superficie, portare a terminala cottura, sfornare . A questo punto disporre sulla pizza calda le fette di prosciutto a coprire la superficie e ancora sopra , a pioggia cospargere di rughetta.

Il commento di Rebecca:
martedì pizza !!!! fresca e stuzzicante questa pizza , si può anche fare su base bianca omettendo il pomodoro , trovo però che così sia più gustosa , altra versione , ma molto più pesante, e quella in cui , omettendo la mozzarella una volta sfornata si spalma di maionese e poi si mettono le fette di prosciutto e la rughetta ( a Roma la chiamiamo così) come prassi. Comunque è sempre molto buona! La foto è povera ma è di quel poco che sono riuscita a strappare dalle fauci degli affamati .

venerdì 16 aprile 2010

le ricette di rebecca



TORTIGLIONI SALSICCIA E NOCI


Ingredienti per quattro persone:

2 salsicce di prosciutto
10 noci
2 bicchieri di latte
1 scalogno
350 gr. tortiglioni
olio extravergine d’oliva
parmigiano grattugiato

Preparazione:

in una padella capiente dai bordi alti mettere mezzo bicchiere di acqua due giri di olio e lo scalogno finemente affettato, fare andare a fuoco dolce finché l’acqua non sia tutta consumata, unire le salsicce spellate e sbriciolate e rosolare .Unire il latte, le noci sminuzzate grossolanamente il sale secondo gusto, sobbollire per 10/15 minuti. Cuocere la pasta in abbondante acqua sapida, scolare al dente e mantecare nell’intingolo. Servire calda con una spolverata di parmigiano.

Il commento di Rebecca:

non so come accade ma a volte si apre il frigo e quello che vedi si trasforma in un nuovo piatto. Salsicce e noci…perché no? Risultato gustosissimo , il mio assaggiatore, a dire il vero sempre pronto e disponibile quando si tratta di mangiare, è rimasto molto soddisfatto ed ha trovato un solo piccolo difetto…la pasta era troppo…poca…..

martedì 13 aprile 2010

le ricette di rebecca


PASTIERA




speciale menù feste



Ingredienti per 2 torte da cm.26 c/a:

Frolla:
600 gr. farina 00
200 gr. strutto (o burro) morbido
200 gr. zucchero
3 uova intere
1 tuorlo
buccia grattugiata di 1 limone
mezza bustina di lievito per dolci
Ripieno:
1 barattolo di grano cotto gr.580 c/a
600 gr. ricotta di pecora
400 gr. zucchero
500 gr. latte
7 tuorli di uova
5 albumi di uova
1 fiala di aroma fiori d’arancio
1 fiala aroma di vaniglia
40 gr. cedro candito a cubetti
1 buccia intera di arancia

Preparazione:

il pomeriggio prima del giorno della cottura del dolce:
iniziare dal ripieno : porre la ricotta in uno straccio bianco a scolare per almeno due ore.
in un tegame mettere il grano del barattolo con il latte e la buccia intera di una arancia e un pizzico di sale, fare andare a fuoco lento per almeno tre quarti d’ora, se necessario anche un’ora, rimestando per non farlo attaccare , dovrà diventare un composto cremoso non liquido. Lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente.
Riprendere la ricotta e , in una terrina , schiacciarla bene con una forchetta fino a che diventi una crema, unire lo zucchero, sbattere bene con la forchetta ad amalgamare, oppure usare il frullatore ad immersione, ma solo per qualche secondo altrimenti diventa troppo liquido il composto. Coprire con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo fino all’indomani.
Preparare la frolla: in una terrina larga mettere la farina e lo strutto a temperatura ambiente , impastare con le dita, pizzicando, in modo da unire la parte grassa alla farina, con un poco di pazienza. Unire gli altri ingredienti ed impastare fino ad ottenere una pasta omogenea, fare una palla , avvolgerla nella pellicola alimentare e metterla in frigo.
La mattina dopo: tirare fuori dal frigo la ricotta, riprendere il tegame con il grano e separare dal composto la buccia d’arancia, tritarla su di un tagliere e riunirla al composto nel tegame. Unire alla ricotta i sette tuorli di uova, gli aromi ed il cedro in cubetti ed unire il tutto al grano cotto; per ultimo montare a neve ferma cinque albumi ed unirli al composto mescolando dal basso verso l’alto per non farli smontare.
Riprendere la frolla, impastarla un poco per renderla malleabile; dividerla in due . Prendere una parte e dividerla ancora in due parti di cui una sia un terzo dell’altra, stendere direttamente sulla carta forno , tagliata a misura della teglia e precedentemente bagnata e strizzata,la parte maggiore della pasta a formare un cerchio grande quanto il diametro della teglia più l’altezza dei bordi( dovrà contenere il ripieno), mettere nella teglia ed aggiustare secondo la forma della stessa; versare la metà del composto del ripieno , poi , con la rimanente pasta, fare la griglia, a piacere o a strisce larghe o a “rotolini”. Ripetere l’operazione con l’altra parte della pasta nella seconda teglia.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa un’ora, poi lasciare raffreddare in forno, controllare comunque la cottura i tempi sono indicativi, ogni forno ha una tempistica propria, la pastiera è cotta quando è dorata come una crostata. Il ripieno tende a gonfiarsi e a rimanere liquido, si assesterà man mano che si fredda.
Spolverare con zucchero a velo una volta fredda. La pastiera va mangiata dopo almeno un giorno di riposo, meglio se due.





Il commento di Rebecca:
è veramente una torta buonissima!!!! La sua bontà è direttamente proporzionale alle calorie…………..perciò quanto può essere calorica!!??! Erano un po’ di anni che non la facevo, proprio per il motivo appena esposto, ma a forza di vedere le amiche blogger fare queste meravigliose bombe caloriche, mi è presa voglia di riprovare. Ho diminuito molto lo zucchero nel ripieno , non mi piace troppo dolce, e metto anche meno canditi , ma è una questione di gusto personale per il resto mi attengo alla ricetta riportata sui barattoli di grano precotto. Comunque sono soddisfatta del risultato, anche perché, l’ho mangiata molto volentieri , ma solo quel poco per festeggiare la Pasqua.

lunedì 5 aprile 2010

le ricette di Rebecca



PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO PRODUZIONE 2010



Ingredienti:

10 uova
1 kg.farina 00
250 gr. strutto
250 gr. parmigiano grattugiato
50 gr. pecorino grattugiato
50 gr. lievito di birra
100 gr. groviera dolce
sale q.b.

Prerarazione:

per la ricetta vi rimando al mio post pizza o torta di formaggio


Il commento di Rebecca:
ho voluto postare la produzione 2010, perchè quest'anno siamo particolarmente soddisfatti dei risultati, uso il plurale perchè la produzione è frutto di stretta collaborazione tra me , che impasto e traffico con farina ed ingredienti e il mastro fornaio ufficiale , mio marito.
Il forno, a legna, era perfetto , ha cotto bene senza bruciare il sopra delle pizze che altrimenti vengono troppo "cocciose" scure e non crescono bene, il tutto ottenuto bruciando la legna senza fare scaldare troppo il"cielo" del forno. Altro accorgimento determinante: abbiamo coperto le teglie con carta forno sotto e carta alluminio sopra, poi tolto il tutto dopo un'oretta circa e le abbiamo lasciate colorare per circa una decina di minuti ancora.
Belle e buone, con i carciofi e la lonza per me sono il massimo...mmmmm....
Ringrazio tutte le amiche per gli auguri graditissimi e auguro


BUONA PASQUETTA



venerdì 26 marzo 2010

le ricette di rebecca



ZUPPA DI PESCE
Ingredienti per quattro persone:

500 gr. circa di pesce pulito :
calamari
seppioline
cozze
gamberi
arzilla
scorfano
palombo
spada
1 ciuffo di prezzemolo
1 scalogno
vino bianco
1 bicchiere scarso di passata di pomodoro
olio extravergine d’oliva
sale
pane raffermo
aglio
peperoncino

Preparazione:

in una pentola capiente far soffriggere quattro giri di olio con lo scalogno e il prezzemolo, entrambi finemente tritati, unire , dopo qualche secondo, le teste dei gamberi e quella dello scorfano, fare soffriggere, moderatamente a fuoco non troppo forte in modo da non bruciacchiare gli odori, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Unire la passata di pomodoro fare sobbollire per cinque minuti, poi aggiungere circa un litro di acqua calda e un
poco di peperoncino in polvere, fare andare a fuoco moderato per circa 15 minuti . Unire i pesci , avendo cura di mettere prima i più “duri” a cuocere e via via gli altri, per esempio le cozze vanno messe per ultime, i totani e le seppioline prima, ma se i pesci sono spinati , e/o a filetti , si possono mettere tutti insieme , dopo i molluschi e i crostacei, perché cuociono prima. Aggiustare di sale e terminare la cottura, spegnere i fuochi e lasciare riposare. Passare in forno il pane dopo averlo affettato , una volta bruscato strofinare sopra ogni fetta l’ aglio, secondo gusto. Servire la zuppa calda sopra le fette di pane .

Il commento di Rebecca:

per prima cosa devo dire che è buonissima! Il tipo di pesce può variare secondo i gusti, ma basilare, per me, è lo scorfano, non rinuncerei ai crostacei che danno un sapore particolare, e alle cozze.
Ho fatto la zuppa molte volte con il pesce fresco intero è c’è il problema delle spine, allora per ovviare toglievo tutto il pesce e passavo il brodo con un colino , poi spinavo il pesce a parte e lo mettevo nella zuppa pulito. Ora sto prendendo il pesce surgelato a filetti, è molto comodo ed è buono, bisogna solo fare attenzione alla cottura, che è più veloce. Un consiglio : preparare la zuppa con largo anticipo, lasciarla riposare e scaldarla prima di servirla è molto più buona, il pane si può fare anche a dadini , questione di gusti, ma comunque decidiate di servirla è un gran bel piatto!

domenica 21 marzo 2010

le ricette d rebecca


RISOTTO AL PROFUMO DI MARE




Ingredienti per quattro persone:

350 gr. riso per risotti
2 totani
8 gamberi
1 spicchio di aglio
1 scalogno
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
latte
brandy

Preparazione:

Fare scottare i gamberi in padella con una lacrima di olio, velocemente, solo per il tempo necessario per poterli sgusciare. Dopo averli sgusciati mettere le parti dure e le teste in una pentola con un litro circa di acqua l’aglio vestito il prezzemolo e un bicchiere di latte, fare andare per circa 30 minuti. In un tegame affettare finemente lo scalogno , unire i totani tagliati a pezzetti e fare soffriggere in tre cucchiai di olio. Sfumare con un bicchierino di brandy. Unire il riso e tostare rimestando per un minuto circa , unire il brodetto , filtrato , mestolo dopo mestolo fino ad arrivare a cottura del riso. Lasciare riposare qualche secondo poi servire caldo.

Il commento di Rebecca:

nelle fredde giornate d'inverno, come in quelle più tiepide di primavera, un risotto ci sta proprio bene, poi se il suo profumo ci ricorda l’estate penso sia il massimo. Questo risotto è un ottimo sistema per smaltire quegli scampoli di pesce che rimangono nel congelatore, insufficienti per un secondo e non altrimenti utilizzabili.

venerdì 12 marzo 2010

le ricette di rebecca


TEGLIA MISTA



Ingredienti per quattro persone:

4 salsicce di prosciutto
4 peperoni
6 patate
500 gr. carne macinata di maiale
500 gr. carne macinata di pollo o tacchino
100 gr. mortadella macinata
2 uova
5 cucchiai parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di basilico tritato
4 fette di pane di grano duro ammollato
pane grattato
mezzo limone
sale
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

preparare le polpette :
in una ciotola mescolare i macinati con le uova , il trito di odori, il parmigiano, il succo e la buccia grattata di mezzo limone, il pane ammollato ben strizzato e sminuzzato finemente ( si può usare anche il minipimer ), maneggiare bene impastando in modo che si amalgamino tutti gli ingredienti. Quando l’impasto risulterà omogeneo, formeremo le polpette, poco più grandi di una pallina da ping pong.
Lavare i peperoni e mondarli dai semi e dalle pari bianche e dure interne , tagliarli in pezzi. Pelare le patate e tagliarle a fette rotonde. Nella teglia , antiaderente, mettere le patate e i peperoni con un paio di giri di olio e il sale secondo gusto girarli in modo da condirli bene, aggiungere le polpette e le salsicce. Cuocere in forno caldo a 180° per il tempo necessario, indicativamente circa 50 minuti , ma molto dipende dal tipo di forno, quindi è bene regolarsi controllando la cottura. Servire caldo.

Il commento di Rebecca :

questa teglia mi ha risolto molte volte la cena, è un piatto completo e molto appetitoso, che soddisfa tutti i gusti dei miei commensali. Le patate prendono un sapore particolare molto buono, il profumo di questa teglia mista fa venire appetito anche agli inappetenti incalliti……

domenica 7 marzo 2010

le ricette di rebecca


SEPPIE E FAGIOLI


Ingredienti per quattro persone:

3 seppie grandi
500 gr. fagioli (precotti e scolati)
2 cucchiai di passata di pomodoro
aglio
prezzemolo
salvia
olio extravergine d’oliva
sale
vino bianco

Preparazione :

in un tegame mettere due giri di olio e scaldare 1 spicchio di’aglio con qualche foglia di salvia, unire il pomodoro, fare andare per qualche minuto , poi aggiungere i fagioli salare e fare insaporire per circa 5 minuti. A parte in una padella fare scaldare 1 spicchio d’aglio con tre giri di olio, unire le seppie tagliate a striscioline, fare saltare a fuoco vivace, sfumare con due dita di vino bianco. Unire i fagioli con il loro sughetto e fare cuocere tutto insieme per circa 10 minuti. Servire caldo .

Il commento di Rebecca:

i fagioli si sposano bene con il pesce, vedi tonno e frutti di mare, ed allora ho voluto provare con delle bellissime seppie che un nostro amico e mio marito avevano pescato in barca a largo di Fiumicino. Mi sono piaciute molto. Potrebbe anche essere un’ottima zuppa , lasciando un poco più di sughetto , mangiata su dei crostoni di pane abbrustolito o con dei quadratini di pane passati al forno.