venerdì 13 maggio 2011

le ricette di rebecca









MUFFIN BOUNTY


Ingredienti:


Solidi:
140 gr. zucchero
250 gr. farina 0
1 cucchiaino lievito per dolci
1 cucchiaino bicarbonato
1 bustina di vanillina


Liquidi:
cioccolato ( 4 cucchiai cacao amaro, 1 cucchiaio zucchero 150 gr. latte)
3 giri olio extrav.
2 uova
100 gr. latte


cioccolato fondente
farina di cocco


Preparazione:


preparare il cioccolato mettendo in una tazza il cacao con lo zucchero e il latte sul fuoco , miscelare bene le polveri poi aggiungere il latte tiepido sciogliere bene il tutto e unire al resto del latte, portare ad ebollizione poi lasciare freddare. Miscelare insieme tutti gli ingredienti solidi, in un’altra ciotola frullare insieme tutti i liquidi, compreso il cioccolato freddo.. Mettere la ciotola dei solidi in quella dei liquidi e amalgamare insieme, riempire lo stampo per metà , mettere un cucchiaino di farina di cocco e un quadretto di cioccolato extrafondente, ricoprire con l’impasto necessario. Cuocere in forno caldo a 200° per in quarto d’ora,lasciarli a forno spento e semiaperto per alti dieci minuti circa . Lasciarli freddare e volendo spolverare di zucchero a velo.



Il commento di Rebecca:
è proprio vero , mai fatti i muffin fino a poco tempo fa, poi quando si inizia prende la fantasia di rifarli, sarà perché sono semplici, soffici e belli divedere…chissà…comunque ho ripetuto l’esperienza , stavolta senza burro e con del cioccolato liquido , da lì l’idea del cocco e cioccolato appunto sapore bounty, la mia dieta non mi concede di assaggiare , ma detto fatto sono spariti, chissà saranno piaciuti??!?........

martedì 10 maggio 2011

le ricette di rebecca





CROSTATA CERCHI




Ingredienti per 2 crostate:
600 gr. farina 00
250 gr. burro
100 gr.mandorle
150 gr. zucchero
3 uova
1 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
marmellata di uva
marmellata di kaki


Preparazione:


Preparazione: in una ciotola larga amalgamare la farina le mandorle sminuzzate, quasi a farina, il lievito, un pizzico di sale, al centro creare un avvallamento dove unire le uova sgusciate e lo zucchero, sbattere bene con una forchetta e unire agli altri ingredienti fino a formare una pasta morbida e compatta , incartare con la pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo riprendere la pasta, dividere in due parti una pari a un terzo dell’altra. Prendere la parte più grande e stenderla con il matterello su un foglio di carta forno, dando la classica forma di disco, porre la base nella teglia tagliando l’eccesso di carta. Al centro porre due cucchiaiate di marmellata di kaki e spalmarla in senso circolare creando in bel cerchio, tutto intorno spalmare la marmellata di uva. Con la pasta rimasta fare dei rotolini e decorare evidenziando il diametro del cerchio di marmellata di kaki e poi decorando a piacere, con raggi e ciambelline.Cuocere in forno caldo a 180° per circa 35/40 minuti , controllare dato che i tempi di cottura sono sempre indicativi.



Il commento di Rebecca:
la cosa simpatica di questa crostata è il mischiarsi di sapori delle marmellate impiegate , dato che su una fetta le troviamo tutte e due, un questa si sposano due sapori autunnali , ma ci possiamo sbizzarrire , anche facendo più cerchi invece di due soli.

venerdì 6 maggio 2011

le ricette di rebecca









SPAGHETTI 150° UNITA’ D’ITALIA





Ingredienti per quattro persone


400 gr. spaghetti
2 zucchine
10 pomidorino pachino
1 scalogno
peperoncino in polvere secondo gusto
olio extravergine d’oliva
sale


Preparazione:


in una padella antiaderente mettere un giro d’olio e lo scalogno finemente tritato con un mestolino di acqua, fare andare a fuoco lento, nel frattempo lavare e affettare le zucchine , fine , lavare e tagliare in quattro i pomodorino. Unire il tutto allo scalogno , salare , lasciare cuocere a fuoco lento fino a ché i pomodori non abbiano rilasciato il loro sughetto e le zucchine siano appassite, unire una spolverata di peperoncino spegnere i fornelli e lasciare riposare coperto. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua sapida, buttare al bollo e scolare al dente , mantecare in padella a fuoco lentissimo, lasciare riposare qualche secondo e servire. Volendo si può aggiungere una spolverata di misto grattugiato pecorino e parmigiano .


Il commento di Rebecca:

questa è la pasta che abbiamo mangiato il 17 marzo, giorno della ricorrenza della nostra Italia, eravamo a La Maddalena e abbiamo festeggiato vicini vicini a …Garibaldi. Per rimanere in tema tricolore abbiamo fatto questi spaghetti , un modo come un altro per partecipare alla giornata storica …e quando mi ricapita! Lo posto con un poco di ritardo , ma comunque …buon compleanno Italia!!!!

lunedì 2 maggio 2011

le ricette di rebecca




PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO CON LM






consigliato menù feste



Ingredienti:

300 gr. lievito madre rinfrescato
10 uova
1 kg. farina 0
250 gr. strutto
250 gr. parmigiano grattugiato
50 gr. pecorino grattugiato
100 gr. groviera dolce
sale q.b.

Preparazione:

in un recipiente dai bordi alti, mettere il lievito madre con un etto di farina e 50 gr. acqua, impastare e lasciare lievitare per 30/40 minuti. Unire le uova , lo strutto, che avremo tenuto al caldo per renderlo morbido, sbattere con le fruste elettriche. Incorporare metà farina lentamente , il sale , poi i formaggi grattugiati. L’impasto, a questo punto sarà diventato più duro e perciò continueremo a impastare con le mani, incorporando l’altra metà farina. Bisogna lavorare bene l’impasto , sbattendo e maneggiando per almeno un altro quarto d’ora. Per ultimo unire la groviera tagliata a dadi, non troppo piccoli, altrimenti in cottura si scioglieranno. Riempire la metà di uno stampo da panettone, da un chilo, con l’impasto e livellare con le mani bagnate di acqua calda. Fare lievitare , coperto per il tempo necessario, in luogo caldo, con il lievito madre sono necessarie più ore per le lievitazione , anche 10/12 ,dipende molto dalla temperatura; si può porre lo stampo , posizionato già sulla teglia di cottura, sopra una pentola con dell’acqua calda e coprire, aiuterà la lievitazione, l’impasto deve raddoppiare. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, saggiare con uno stecchino lungo al centro, deve risultare asciutto , come per le torte, il colorito sarà bello dorato a cottura raggiunta. Sformare e lasciare raffreddare.

Il commento di Rebecca:
quest’anno non potevo non tentare l’avventura della pasta madre anche nella pizza di Pasqua, mi sono cimentata , e , anche se ho avuto un momento di forte dubbio perché proprio non voleva crescere, poi è andato tutto per il meglio. Ci sono volute più di dieci ore di lievitazione, poi in forno già caldo , hanno continuato a crescere bene e sono venute a “panettone”. Ho usato , infatti, gli stampi da panettone, due da mezzo chilo e uno da un chilo per la dose doppia di ingredienti. Ho notato che , rispetto alla pizza fatta con il lievito di birra questa sbriciola un poco di più, ma è buonissima, sono molto soddisfatta, e anche per quest’anno tradizione rispettata. La ricetta con il lievito di birra la trovate nel primo post compreso come gustarla.

venerdì 22 aprile 2011

le ricette di rebecca






COLOMBA PASQUALE











consigliato menù feste


Ingredienti per tre colombe da 500 gr.


PRIMO IMPASTO

gr 135 gr. pasta madre
390 gr. farina manitoba
155 gr. burro morbido
105 gr. zucchero
3 tuorli d’uovo
150 gr. acqua
50 gr. acqua


SECONDO IMPASTO

1 kg. c/a primo impasto
65 gr. farina manitoba
3 tuorli
1 cucchiaino di miele
4 gr. sale
30 gr. zucchero
30 gr. burro fuso
1 fila aroma vaniglia
1 fiala aroma limone
50 gr. cubetti arancio candito
50 gr. cubetti cedro candito
100 gr. cioccolato fondente
Glassa
6 cucchiai zucchero
1° 2 albumi
1 manciata pinoli
1 manciata mandorle
1 manciata nocciole
Preparazione :

1°impasto , 1° giorno ore 20,30-
Nella macchina del pane mettere la pasta madre con le uova, sciogliere lo zucchero nei 150 grammi di acqua appena tiepida,poi unirla nella mdp insieme al burro ammorbidito e la farina. Fare impastare con il programma impasto , senza calore, fino a ché non sia legato l’impasto, unire a filo i 50 gr. di acqua rimasti, una vota assorbito bene il liquido rovesciare l’impasto in un recipiente , capiente a sufficienza per contenere la pasta lievitata, coprire con un foglio di plastica, alimentare, lasciare lievitare per almeno 12 ore al caldo.








2° impasto, 2° giorno ore 12,30-
Prendere il primo impasto lievitato e rimetterlo nella mdp ,aggiungere la farina, il miele, il sale e lo zucchero, fare andare a modalità impasto sempre senza calore. Quando l’impasto sarà legato aggiungere i tuorli uno per volta, aspettando che sia bene assorbito il primo per mettere il secondo e così via. Una volta assorbite le uova ,colare il burro liquefatto , ma freddo,fare amalgamare il tutto per bene. Da ultimo unire i canditi e il cioccolato , amalgamare, rimettere l’impasto nella ciotola e fare riposare , coperta e al caldo, per una ora.
Rovesciare l’impasto sulla spianatoia infarinata , dividere in tanti per quante sono le colombe. Incartare ogni pezzo arrotolando la pasta su se stessa partendo da basso verso l’alto , girare con la parte della piega verso chi impasta e incartare di nuovo. Dividere ancora ogni pezzo a metà, una sarà per le ali ed una per il corpo, incartare una per una sola volta ognuno dei pezzi.
Preparare a questo punto la colomba: un pezzo si lavora per le ali , allungando a rotolino e posizionarlo nella forma , seguendo la stessa, a formare appunto le ali; il secondo pezzo allungarlo sempre a rotolo, non uniforme , lasciandolo un po’ più grosso al centro,posizionarlo nella forma poggiandolo sopra le ali, ad incrocio. Mettere di nuovo a lievitare le colombe in luogo caldo , coperte fino a ché non raggiungano il bordo dello stampo, dalle 4 alle 6 ore, dipende da molti fattori.
Glassa:
passare la frutta secca per qualche minuto sul fuoco in una padella antiaderente, per dare una leggere tostatura, frullarla , poi, insieme allo zucchero. Unire l’albume a formare una cremina abbastanza densa. Quando le colombe saranno a lievitazione far colare un poco di glassa con un cucchiaio sopra alle stesse, secondo gusto, volendo mettere delle mandorle intere sopra , poi zucchero a velo, una spolverata, a chi piace anche la granella di zucchero; infornare a 180°per 40/50 minuti, dipende dalla pezzatura e dal forno, se tendono a scurirsi è bene coprire con dell’alluminio e terminare la
cottura.



Il commento di Rebecca:

ho seguito la ricetta di Papum , sono venute molto bene, ne ho fatte tre da 500 gr., l’assaggiatore ufficiale ha detto che è buonissima e molto soffice, naturalmente io guardo, la dieta non prevede dolci…..ma ho quasi raggiunto il peso e allora tengo duro!







AUGURI DI BUONA PASQUA














domenica 17 aprile 2011

le ricette di rebecca




PASTA PEPERONI E CALAMARI



Ingredienti per quattro persone:

400 gr. penne rigate
400 gr. calamaretti surgelati puliti
1 peperone
parmigiano grattugiato
1 cucchiaio lecitina di soia
1 scalogno
1 spicchio di aglio
olio extravergine d’oliva sale q.b.
passata di pomodoro
1 cucchiaino prezzemolo tritato

Preparazione:

scongelare a temperatura ambiente i calamari, tagliarli a pezzetti. Pulire il peperone ridurlo in pezzetti. Affettare finemente lo scalogno. Mettere in una padella, antiaderente due giri di olio, lo scalogno , il peperone e le grinfie, salare con moderazione; fare andare a fuoco moderato, aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda e la lecitina , continuare a fuoco moderato fino a cottura. Cuocere la pasta in abbondante acqua sapida, buttare a bollore e scolare al dente, unire la pasta scolata nell’intingolo e mantecare. Servire calda con parmigiano.



Il commento di Rebecca:


i peperoni dell’orto di mamma mi guardavano dalla bustina nel congelatore , dal cassetto soprastante si affacciavano i calamari, come resistere al richiamo? Li ho accontentati, ne è venuta fuori una pastasciuttina niente male , da lasciare il piatto pulito , lucido…..sì perchè la scarpetta era d’obbligo!

mercoledì 13 aprile 2011

le ricette di rebecca







CIAMBELLA BRIOCHE CON PASTA MADRE



Ingredienti:

Pasta:
235 gr. pasta madre
135 gr. acqua
150 gr. manitoba
200 gr. farina 0
65 gr. burro sciolto e freddo
2 tuorli
60 gr. zucchero + 1 cucchiaino
1 cucchiaino di sale
1 limone o arancia ( buccia grattata)
Ripieno:
5/6 quadretti di cioccolato fondente
10/15 mandorle

Preparazione:

preparare il lievitino con gr.100 di manitoba , la pasta madre, l’acqua a temperatura ambiente e un cucchiaino di zucchero, il tutto dentro la m.d.p. fare impastare fino ad amalgamazione, lasciare riposare per almeno mezz’ora. Unire poi tutta l’altra farina , lo zucchero, i tuorli, lo zucchero, il sale, la buccia di limone grattato, o di arancio, fare impastare, sempre nella m.d.p. programma impasto, per una decina di minuti, poi unire il burro e fare di nuovo impastare per una ventina di minuti, fino a quando l‘impasto è bello incordato e lucido. Lasciare lievitare per 4/5 ore. Preparare un trito con le mandorle e il cioccolato. Prendere la pasta lievitata e metterla sulla spianatoia infarinata , allargare con le mani fino a formare un grosso disco, stendere sopra uno strato di marmellata arance- mandarino, sfarinare sopra il trito di mandorle e cioccolato. Arrotolare la sfoglia su se stessa a formare un rotolo , con un coltello molto tagliente dividere a metà il rotolo e intrecciare le due parti cercando di lasciare sopra la parte con il taglio, tipo angelica, chiudere a ciambella . Trasferire la ciambella su carta forno, mettere al centro, in corrispondenza del foro , un bicchiere per mantenere la forma a ciambella , oppure porre il tutto in uno stampo da ciambellone. Riporre in forno , spento, a lievitare per 6/7 ore, poi cuocere a 200° per circa 15 minuti. Preparare una glassa sciogliendo 2/3 cucchiai di zucchero a velo in una chiara d’uovo, spennellare la glassa sul dolce cotto , rinfornare per qualche secondo e togliere definitivamente dal forno, volendo la glassa si può sostituire con lo zucchero a velo spolverato sopra la ciambella fredda.


Il commento di Rebecca :

questo dolce l’ho fatto espressamente per il contest di Mariacristina , è venuto molto buono , ma non bellissimo, è cresciuto tanto , però allargandosi , per questo la prossima volta lo metterò nello stampo da ciambellone così viene più “ciccione”. L’impasto chiaramente si può lavorare a mano, ci vuole più tempo e ..fatica! Va benissimo per la colazione o la merenda dei bimbi di tutte le età.



Con questa ricetta partecipo al contest di Mariacristina



sabato 9 aprile 2011

le ricette di rebecca







BRIOCHE ALLA CREMA DI CEDRO



Ingredienti:

pasta brioche :
250 gr.farina 0
350 gr. Manitoba
4 uova
50 gr. zucchero
5 gr. lievito di birra secco
Crema:
1 cedro
1 uovo
40 gr. frumina
50 gr. zucchero
200 gr. latte

Preparazione:

sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido unire 100 gr. di manitoba mescolare lasciare nella m.d.p. per 30/40 minuti; unire poi tutti gli ingredienti, tranne il burro e fare impastare per 10/15m. , infine unire il burro sciolto e freddo, continuare d impastare fino a ché l’impasto risulti lucido, lasciare lievitare fino a raddoppio,circa un’ora ma chiaramente dipende dalla temperatura , il tutto sempre nella macchina del pane a freddo. Quando sarà lievitato , riprendere l’impasto e formare delle palline staccando dall’impasto pezzi da circa 25/30 gr., posizionare le palline in una teglia con la carta forno , ben distanziate, e lasciare lievitare nuovamente per circa un paio di ore , comunque fino al raddoppio . Preparare la crema : mettere a scaldare il latte con le scorze del cedro, in una tazza sbattere l’uovo con lo zucchero e la frumina formare una crema omogenea, unire il latte caldo a filo e poi mettere , di nuovo il tutto sul fornello e continuare la cottura fino a ché la crema si rassodi e diventi bella cremosa , unire un cucchiaio di succo di cedro mescolare e spegnere il fornello ,togliere le scorze, lasciare freddare la crema mescolando per evitare che si formi la pellicina. Cuocere le brioche lievitate in forno caldo a 180° per un quarto d’ora circa , controllare comunque la cottura . Lasciare raffreddare, poi con un cucchiaino farcire di crema la brioche , praticando una piccola apertura lateralmente , con lo stesso cucchiaino, spolverare con lo zucchero a velo.

Il commento di Rebecca;

morbidissime queste brioscine , non troppo dolci e dal ripieno fresco e gustoso. La pasta è lievitata tantissimo e le “palline” sono triplicate, mi hanno dato proprio una bella soddisfazione, ne sono venute un bel numero, non le ho contate, perciò una parte le ho surgelate bell’e cotte e con tanto di zucchero a velo, quando le tiro fuori, dopo scongelate, sono morbide e fragranti come appena fatte. Per la pasta brioche mi sono documentata su internet , su vari siti, devo dire che di ricette ce ne sono veramente tante , e poi, come al solito, ho tratto le mie conclusioni.


con questa ricetta partecipo a l contest "mani in pasta"


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martedì 5 aprile 2011

le ricette di rebecca








FETTUCCINE ROSA AI FUNGHI PORCINI



Ingredienti per quattro persone :

Pasta

2 uova 500 gr. farina grano duro

1 cucchiaini olio extravergine d’oliva

2 pizzichi di sale

1 cucchiaino di peperoncino in polvere

2 rape rosse bollite e frullate

1 cucchiai parmigiano grattugiato

Sugo:

gr. 150 pancetta affumicata

1 cipolla

1 manciata funghi porcini secchi

vino bianco

olio extravergine d’oliva

2 cucchiai passata di pomodoro

peperoncino in polvere q. b.

Preparazione:

bollire e frullare le rape, farle raffreddare. Nel mixer mettere tutti gli ingredienti per la pasta , quando si sarà formata la palla metterla a riposare sulla spianatoia infarinata coperta da uno straccio, seguire il procedimento di preparazione base. Per il sugo: fare rinvenire i funghi in una tazza di acqua bollente. In una padella antiaderente o di ceramica , capiente per contenere la pasta, mettere un bicchiere di acqua e un giro di olio con la cipolla affettata finemente, fare appassire la cipolla, quando l’acqua sarà quasi del tutto evaporata unire la pancetta a dadini, fare rosolare , senza aggiungere olio, poi sfumare con mezzo bicchiere di vino. Scolare i funghi senza gettare l’acqua ed unirli all’intingolo rimestando , lasciare andare qualche secondo e aggiungere , poi, la passata di pomodoro con l’acqua dei funghi passata al colino, un giro di olio e il peperoncino secondo gusto, lasciare sobbollire per un quarto d’ora. Nel frattempo cuocere le fettuccine in abbondante acqua , buttare a bollore e scolare subito come vengono a galla, mantecare la pasta direttamente nella padella con il sughetto, servire caldo con pecorino grattugiato.


Il commento di Rebecca:

tentativo mal riuscito di fare le fettuccine rosse, ho dovuto aggiungere molta farina perché le rape hanno prodotto molta umidità ed è stato necessario aggiungere altra farina fino a raggiungere la consistenza giusta, questo ha provocato uno “scolorimento” della pasta, però non si butta niente e così le ho condite con questo sughetto con i porcini e ce le siamo mangiate volentieri anche se non erano rosse. Le “rosse” le ho già postate per il contest di Cuochina , ma queste sono altrettanto buone e allora perché non dar loro l’onore del blog?